extra_steelbox

inarch_2026

extra_davidegroppi

extra_riflessi


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

John Richmond

Carlo Scarpa e la forma delle parole
Una mostra sulla grafica e il lettering negli edifici dell'architetto
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
12/10/2010 – Venerdì 15 ottobre, alle ore 18, s’inaugura al Centro Carlo Scarpa di Treviso la mostra Carlo Scarpa e la forma delle parole, che sarà aperta al pubblico dal 16 ottobre al 15 gennaio 2011.

Per la prima volta una mostra indaga la grafica di Carlo Scarpa (1906-1978), in particolare al suo disegno di caratteri e all'impaginazione delle scritte nelle architetture e nelle opere a stampa del grande maestro.

Se oggi architetto e grafico sono figure professionali distinte, ciascuna specializzata nel proprio campo, Scarpa eredita dalle avanguardie del Novecento una forte attenzione al lettering e all'impaginazione grafica, che egli cura personalmente. Ma la sua ricerca di caratteri originali, anche quando si basa su geometrie modulari, segni elementari, standardizzabili, non è mai finalizzata alla creazione di un alfabeto universale, quanto alla soluzione, per ogni occasione progettuale, di un problema compositivo specifico e irripetibile.

I lavori esposti coprono l'intera attività professionale di Scarpa e dimostrano come tutte le tipologie architettoniche con cui egli si confronta lo impegnarono anche come progettista di scritture. Inoltre, Scarpa si cimenta con la composizione di prodotti "cartacei" - materiali di corredo per esposizioni, pubblicazioni e stampati di natura diversa - esordendo con il disegno della copertina di una rivista d'arte (1945), oggi presentata al pubblico per la prima volta. Fra le novità della mostra anche la riscoperta del monumento Rizzo, una delle prime prove scarpiane di "archiscrittura", oggi rinvenuto grazie alla generosa disponibilità di uno degli artigiani di fiducia di Scarpa.

La maggior parte dei disegni esposti appartiene al Centro archivi MAXXI Architettura, ma diverse opere provengono anche da collezioni pubbliche e private del Veneto. In totale si contano 44 disegni originali, per lo più inediti; 9 fra manifesti, bozzetti e prove tipografiche di materiali promozionali per eventi espositivi: 3 prototipi in metallo mai esposti prima d'ora; la rivista d'arte e un famoso repertorio tedesco di alfabeti appartenuto all'architetto, su cui egli annotò le forme di scrittura preferite per poi sperimentarle nelle proprie "invenzioni". Per tutta la durata della mostra, al Centro Carlo Scarpa saranno inoltre disponibili alla consultazione le sue due pubblicazioni già note: il libretto che accompagnava la personale vicentina del 1974 e Memoriae Causa, il prezioso cofanetto dedicato a Onorina Brion all'indomani della costruzione del complesso monumentale di San Vito d'Altivole (1977).

Le scritte tuttora esistenti sono illustrate anche da fotografie recenti e dalle loro restituzioni grafiche bidimensionali; quelle scomparse sono testimoniate da scatti fotografici d'epoca. La ricostruzione video di alcune sequenze di disegni permette di calarsi nei panni dell'architetto e di ripercorrerne i processi creativi come se tenessimo in mano la sua matita.

Le iniziali CS scelte come icona della mostra sono il frutto di una originale lettura e riscrittura degli alfabeti di Carlo Scarpa: un omaggio all'architetto che è stato disegnato, costruito in cemento e poi fotografato per l'occasione da Francesca Palladini e Lucia Pasqualin.

L’esposizione, curata da Ilaria Abbondandolo (CISA Andrea Palladio) in collaborazione con Maria Pia Barzan (Archivio di Stato di Treviso) e Miriam Ferrari (Centro Carlo Scarpa), è promossa dalla Regione del Veneto, dal Ministero per i beni e le attività culturali e dal Comitato Paritetico per la conoscenza e la promozione del patrimonio legato a Carlo Scarpa; è prodotta dal Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza in collaborazione con Centro archivi MAXXI Architettura e Archivio di Stato di Treviso.

  Scheda evento:
Mostra:
16/10-05/03 CENTRO CARLO SCARPA, TREVISO
Carlo Scarpa e la forma delle parole


Consiglia questa notizia ai tuoi amici

ULTIME NEWS SU EVENTI
15.05.2026
Open House Roma 2026 riapre la città ai suoi spazi più sorprendenti
07.05.2026
Robert Mapplethorpe a Milano: al Palazzo Reale fino al 17 maggio la mostra “Le forme del desiderioâ€
06.05.2026
Al via il Festival del Verde 2026
� le altre news

  Scheda evento:
16/10-05/03 CENTRO CARLO SCARPA, TREVISO
Carlo Scarpa e la forma delle parole

 NEWS CONCORSI
+07.05.2026
Premio Giacomo Venturi 2026: promuovere la rigenerazione urbana sostenibile nella città di Bologna
+06.05.2026
Premio Architettura Toscana 2026: prorogata la scadenza
+05.05.2026
Posterheroes 2026: progettare l’umano nell’era degli algoritmi
+05.05.2026
Premi IN/ARCHITETTURA 2026: meno di un mese alla chiusura
+30.04.2026
AWARE. Architecture With an Approach of Regeneration and Empowerment
tutte le news concorsi +

extra_davidegroppi
John Richmond
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata