05/05/2026 - Fino al 3 giugno 2026 sono aperte le candidature ai Premi IN/ARCHITETTURA 2026, promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura (In/Arch) e da ANCE, in collaborazione con Archilovers. Tra i riconoscimenti più autorevoli del panorama italiano, il premio si rivolge a progettisti, studi professionali e imprese, offrendo un’occasione di visibilità e valorizzazione per le migliori esperienze dell’architettura contemporanea.
Istituiti nel 1961 per iniziativa di Bruno Zevi, i Premi IN/ARCHITETTURA si sono distinti fin dall’origine per una visione che mette al centro non il singolo autore, ma il carattere collettivo del progetto e della sua realizzazione.
L’architettura come esito di un processo condiviso
Uno degli elementi fondanti del premio è l’attenzione alla filiera progettuale e costruttiva, intesa come dialogo tra progettista, committenza e impresa. Non viene premiata soltanto la qualità formale dell’opera, ma anche la capacità di attivare relazioni efficaci tra tutti i soggetti coinvolti. In questa prospettiva, il progetto viene riconosciuto nella sua dimensione culturale, tecnica e operativa, come risultato di competenze integrate e responsabilità condivise.
Un percorso articolato tra livello regionale e nazionale
Anche l’edizione 2026 si sviluppa attraverso una doppia articolazione, regionale e nazionale, con l’obiettivo di restituire una lettura ampia e diffusa delle migliori realizzazioni sul territorio italiano. Le 13 giurie regionali individueranno i progetti più significativi nell’ambito di appuntamenti pubblici pensati come occasioni di confronto e divulgazione della cultura architettonica.
Le opere selezionate accederanno successivamente alla fase nazionale, che si concluderà il 13 novembre 2026 a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia, con la proclamazione dei vincitori.
Le categorie
Il concorso affronta alcuni dei temi centrali del progetto contemporaneo attraverso diverse sezioni. Tra queste figurano le nuove costruzioni e gli interventi di recupero realizzati tra il 2021 e la chiusura del bando, con particolare attenzione alla qualità dell’opera costruita.
Accanto a questa categoria trovano spazio il Premio “Bruno Zevi”, dedicato alla diffusione della cultura architettonica, il Premio alla Carriera, destinato a una figura di particolare rilievo nel panorama italiano, e i Premi Speciali promossi con Federbeton e Listone Giordano, dedicati rispettivamente alla sperimentazione nell’uso del cemento e del legno.
Questa articolazione restituisce la varietà delle pratiche progettuali contemporanee, mettendo in relazione innovazione, memoria e ricerca materica.
La giuria nazionale
La giuria nazionale riunisce personalità di primo piano del dibattito architettonico e culturale: Barbara Beltrame Giacomello, presidente IN/Arch, Federica Brancaccio, presidente ANCE, Ferdinando Napoli, AD di edilportale, Iñaqui Carnicero, Paolo Iotti, Luca Molinari, Francesca Molteni, Guendalina Salimei e Maria Alessandra Segantini.
La composizione del gruppo riflette il carattere interdisciplinare del premio e una lettura dell’architettura intesa come fenomeno culturale, tecnico e sociale.
Modalità di partecipazione
Le candidature possono essere presentate fino al 3 giugno 2026. Il bando completo, insieme alle modalità di partecipazione e alle informazioni utili, è disponibile sulla pagina ufficiale dei Premi IN/ARCHITETTURA.
Con questa nuova edizione, il premio rinnova una visione del progetto come esito di un lavoro collettivo, capace di tenere insieme idea, competenza e costruzione. Un invito a raccontare non solo l’opera realizzata, ma anche il processo che ne rende possibile la nascita.
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