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26/02/10 - Uno spazio dedicato all’acqua, ai sottili fili che cadono verso il basso e disegnano verticali rilucenti, o che tagliano, incidono, solcano caduta dopo caduta pietre e paesaggi. E’ uno spazio dedicato alle sottili increspature che muovono minimali onde che si spandono e ripetono nel piano come isoipse complanari.
E’ l’acqua come movimento che si riflette su acciai e cromature di docce e soffioni, che contrasta contro marmi ancora lisci o già segnati da idrogetti aziendali.
E’ il rumore dell’acqua che accompagna la trama metodicamente irregolare della pietra, o il ritmo sinuoso e incessante del pavimento sbiancato ed illuminato da luci che si rifrangono nell’acqua e sono come gocce d’acqua rapprese e cristallizzate.
Tecnologia, ricerca e umida poesia si accompagnano in questa installazione.
Fuorisalone Milano Design Week
13/19 Aprile 2010
Superstudio 13
Via Forcella, 13 Zona Tortona Milano
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