SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

Colorful

La boutique londinese di forte_forte è una melodia di materie e colori
Un succedersi musicale di elementi permea gli interni
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
27/07/2021 - Narrare attraverso la materia, trasformando lo spazio in un racconto atmosferico ed emozionale attivato da una grammatica di texture poetiche e nuance peregrine. Con l’inaugurazione della nuova boutique londinese, al numero 108 di Draycott Avenue, nel quartiere di Chelsea, forte_forte continua il percorso affabulante iniziato a Milano e proseguito a Parigi, Tokyo, Madrid, Roma, Cannes e Forte dei Marmi.
Ogni nuova boutique, nata dal dialogo creativo tra Giada Forte e Robert Vattilana, è un capitolo che si aggiunge all’interezza della fabula, della quale trattiene lo spirito per declinarlo nell’unicità irripetibile del luogo.
 
A Londra, l'armonia lirica e impalpabile, che è la sigla di forte_forte, ammorbidisce un’architettura compatta e profonda, stemperandone la severità con un tocco lieve e femminile.
 
L’ambiente, affusolato e longilineo, è un succedersi di sensazioni tattili e visive che dalla strada conducono per successive modulazioni ad un cortile aperto e inondato di luce: un piccolo giardino nel quale protagonista è un albero di acero giapponese dalla forma ampia, il cui mutare di foglie nel corso dell’anno segna con il colore l’alternanza delle stagioni, aggiungendo allo spazio la dimensione del tempo e la vitalità serena ma irrefrenabile della natura, il suo ciclo di generazione e rigenerazione.
 
Un succedersi musicale di elementi permea gli interni. Sulle pareti, il fraseggio è definito dai classici brick, i mattoni di argilla rosata associati all’edilizia cittadina, realizzati a mano e posati in un pattern di aggetti lievi e rientranze soavi che crea un delicato gioco d’ombre pixellate, come luce filtrata dai disegni di un pizzo, passando senza soluzione di continuità dall’esterno all’interno. Questa distesa materica, presente e tangibile quanto impalpabile, è ritmata da note di foglia d’oro e ceramica craquelè turchese che danno alla melodia visiva e cromatica un tocco sorprendente.
 
Lo spazio intero, sospeso sul pavimento di cotto dalla tonalità delicata della pelle, è acceso dal calore delle piccole imperfezioni di trattamenti e finiture realizzati a mano.
Protagonista negli elementi d’arredo, nel banco della cassa, nel grande vaso scolpito, è il ceppo lombardo, dalla mano composita e tattile, opaco ed evanescente: una pietra associata al razionalismo italiano che crea contrasto con l'argilla dei mattoni. l’onice giallo, prezioso, scalda la narrativa cromatica, definendo un lungo gradino che, dietro la cassa, funge da elemento di display.
 
L’ottone è il segno che ricorre nella grammatica materica di forte_forte, sigla calligrafica che disegna in leggerezza le appenderie, il perimetro degli specchi, gli oblò e la silhouette dei camerini, la geometria netta e ascensionale della scala sospesa, fatta di lame brillanti agganciate al soffitto dietro la cassa.
 
La contrapposizione dei materiali stimola vista e tatto: l’impalpabilità trasparente delle tende, la mano voluttuosa del velluto capitonnè dei camerini, accoglienti come boudoir, ma chiusi da ante battenti, quasi industriali, d’ottone smerigliato, la presenza classica e mascolina della pelle delle sedute.
 
Trittici di specchio, chaise longue e poltrone dal disegno modernista conferiscono un senso di accogliente domesticità, sottolineato dalle piante di alocasia e monstera deliziosa, esotiche e lussureggianti, dal soffitto modulato che filtra la luce, dai vasi di vetro soffiato e dal porta- candele allungati.
 
Lievi presenze artistiche, come accumulate durante viaggi e divagazioni, incantano e intrattengono.
 
La sensazione è di entrare in un luogo in movimento invece che statico, guidato da un senso di continua sorpresa e scoperta: un contenitore fluido, cangiante, nel quale l'armonia nasce dai contrasti, suggellati con tocco gentile ma assertivo.

  Scheda progetto: forte_forte London Boutique
Danilo Scarpati
Vedi Scheda Progetto
Danilo Scarpati
Vedi Scheda Progetto
Danilo Scarpati
Vedi Scheda Progetto
Danilo Scarpati
Vedi Scheda Progetto
Danilo Scarpati
Vedi Scheda Progetto
Danilo Scarpati
Vedi Scheda Progetto
Danilo Scarpati
Vedi Scheda Progetto
Danilo Scarpati
Vedi Scheda Progetto
Danilo Scarpati
Vedi Scheda Progetto
Danilo Scarpati
Vedi Scheda Progetto


Consiglia questa notizia ai tuoi amici
Inserisci un commento alla News

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news pi� precisa e completa.

ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
15.10.2021
Londra si prepara all’apertura del nuovo campus del Royal College of Art a Battersea
14.10.2021
Il primo edificio per uffici di OMA in Giappone
13.10.2021
A Vilnius la ‘nuova’ stazione ferroviaria firmata Zaha Hadid Architects
� le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
20/10/2021 - perugia
Green Table

21/10/2021 - online
Architetture sostenibili in Finlandia
Talk con K2S e ARKDT. I progetti di recupero dell’Helsinki Olympic Stadium e del Kuopio Museum
22/10/2021 - fiera milano, rho
HostMilano

� gli altri eventi
  Scheda progetto:
forte_forte

forte_forte London Boutique

 NEWS CONCORSI
+14.10.2021
A Rovigo 'Designer Hackathon Urban Dataviz'
+13.10.2021
Mediterranean Cultural Gate: il bando scade il 15 novembre
+12.10.2021
Hangar Ticinum: trasformare lo storico Idroscalo di Pavia
+11.10.2021
Fontevivo (PR) riqualifica l’Ex Convento
+08.10.2021
'Colombarium', in chiusura le iscrizioni al contest di Bee Breeders
tutte le news concorsi +

ELIA
Design Center
Colorful
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2021 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata