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New York: il grande cubo bianco di ATP per il Pentagono della Pace
Una tensostruttura ricavata dall'assemblaggio di 32 tende d'emergenza
Autore: rossella calabrese
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26/01/2010 – Un enorme cubo bianco, traslucido, ricavato dall’assemblaggio di 32 tende per rifugiati è il protagonista indiscusso del progetto con cui il team di ATP Architects ha vinto il primo posto ex aequo del concorso internazionale “Peace Pentagon: A Call to Action”.
 
Lanciato nell’agosto 2009 dall’organizzazione “Friends of 339”, il concorso internazionale chiedeva ai partecipanti un progetto per la ristrutturazione dell'edificio a tre piani, situato al 339 di Lafayette Street a New York.
 
Realizzato nel 1922 per ospitare gli uffici della Realty Lafayette Company, a partire dal 1929 il volume ha ospitato diverse organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti civili. Prima la Palestine Homestead Corporation ed il Palestine Information Bureau, poi, dal 1969 la War Resisters League, per finire col Muste Institute, che nel 1978 ha acquistato l’edificio con l'obiettivo di creare un centro permanente per il movimento per la pace a New York. Nei successivi 30 anni la struttura ha accolto innumerevoli iniziative dedicate al tema della pace, venendo affettuosamente ribattezzato “Peace Pentagon”, ovvero “Pentagono della Pace”.

Con l’acquisizione dello status di “immobile protetto”, nel 2008, la struttura Ã¨ stata inserita nel patrimonio storico del Distretto di Manhattan. Scopo del concorso Peace Pentagon: A Call to Action” è stato ristrutturare il fabbricato per renderlo definitivamente un’icona dello spirito pacifista e delle lotte per la parità sociale, nonché un edificio sostenibile in termini finanziari, sociali e ambientali.
 
Oltre al progetto di ATP, sono stati insigniti del titolo di vincitore ex aequo i team di Maureen Connor (Institute for Wishful Thinking, New York) e dei francesi Benoit Streicher e Michel Sikorski (Strasburgo).
 
“La grandezza dell'edificio verrà raddoppiata. La tensostruttura bianca a forma di cubo modificherà le dimensioni della costruzione, il suo impatto e il suo messaggio…ttrasformandola in un pezzo indimenticabile nello scenario urbano di New York City. Naturalmente il colore bianco rappresenta la pace (sulla struttura potranno essere proiettate di volta in volta immagini differenti, ma il messaggio permanente sarà uno solo: il candore). Lo stesso materiale di cui è fatto il cubo, ricavato da 32 tende d'emergenza, Ã¨ un riferimento diretto al tema della pace. La tensostruttura sarà utilizzabile in molti modi, come spazio per eventi o luogo di silenzio, pace, vuoto e riposo, lontano dalla confusione della grande città e dal mondo...L’edificio esistente sarà quasi del tutto trasformato. L'intero piano terra sarà occupato da un ristorante: uno spazio aperto che porterà la cucina delle zone di guerra di tutto il mondo per le strade di New York. Persone provenienti da regioni travolte da conflitti bellici verranno invitate a preparare i piatti tipici della loro terra natale. Insomma, pensiamo a un “one world restaurant” utilizzabile anche per ospitare piccoli eventi. Entrambi i livelli superiori del fabbricato ospiteranno funzioni semi-pubbliche come, ad esempio, alcuni uffici”, spiegano da ATP.
 

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