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23/09/2009 - Il Comune di Majano, in provincia di Udine ha indetto un concorso di progettazione per la realizzazione di un edificio da destinare a attività sportive e ricreative.
La localizzazione del fabbricato dovrà essere compresa all’interno dell’area attualmente occupata dal campo sportivo comunale di Piazza Italia e dagli edifici esistenti adibiti a palazzo delle associazioni, annessa piccola palestra a servizio del centro sportivo, nonché dagli spogliatoi del campo di calcio.
La particolare localizzazione del fabbricato rappresenterà un prospetto di completamento del lato posto a nord della piazza e costituirà l’ultimazione, dal punto di vista architettonico e urbanistico, degli interventi di sistemazione della Piazza Italia.
I prospetti dell’edificio dovranno migliorare il contesto urbano esistente, ed avere un impatto visivo che si armonizzi con il paesaggio senza creare barriere visive imponenti. Dovrà essere mantenuta e salvaguardata, per quanto tecnicamente possibile, la visuale verso il Parco Urbano del Cuel dal Fum rispetto alla piazza cittadina.
Dovrà essere inoltre previsto un sistema di percorsi pedonali alberati che garantisca un collegamento tra la piazza, l’area del Cuel dal Fum e il plesso scolastico. Il nuovo edificio dovrà contenere un campo polivalente coperto, da potersi utilizzare per manifestazioni pubbliche e che possa essere suddiviso in due parti e pertanto utilizzato contemporaneamente anche per due diverse attività sportive di allenamento.
Tale separazione dovrà essere agevolmente asportabile. Sarà prevista la possibilità di capienza di almeno 300 persone sedute. Annesso all’edificio sarà ricavato uno spazio destinato ad ospitare le sedi delle associazioni locali nel numero di almeno 5 stanze destinate a uffici e per questo attrezzate e almeno 2 sale per riunioni con capienza non inferiore a 30 posti a sedere ciascuna, che possano essere unite per formarne una da 60 posti, con relativi servizi di pertinenza.
Dovranno essere ricavati degli spazi da poter adibire a piccoli magazzini ad uso delle associazioni. Nello sviluppare il progetto si dovrà tenere conto della suddivisione dei due lotti previsti dall’intervento.
Il primo lotto sarà costituito dalla realizzazione del fabbricato destinato ad ospitare la parte sportiva al grezzo e la parte ad uso delle associazione dovrà essere consegnata finita e utilizzabile. Il secondo lotto sarà costituito dal completamento del fabbricato con gli impianti sportivi ed i servizi destinati agli atleti e al pubblico. Il nuovo edificio dovrà essere pensato e costruito secondo i moderni criteri rispondenti al risparmio energetico, al taglio dei costi fissi di gestione e manutenzione.
Per questo motivo, oltre all’importanza dell’impatto del fabbricato nel contesto urbano, saranno tenute in debita considerazione le idee progettuali che porteranno scelte tecniche a supporto della riduzione dei costi fissi di gestione. All’interno della struttura e comunque in collegamento con l’area dei parcheggi di Piazza Italia, si dovrà prevedere un’area aperta che possa ospitare piccole manifestazioni pubbliche da parte delle varie associazioni poste sul territorio.
L’edificio sede della vecchia palestra, potrà eventualmente essere ristrutturato ed inglobato nel nuovo complesso, anche con usi diversi dall’attuale.
Si ritiene che lo studio debba estendersi ad opere di arredo urbano e di viabilità in prossimità del centro cittadino e dell’edificio stesso, uniformandosi con la piazza del paese senza modificarne nella sostanza le caratteristiche architettoniche.
Tali opere annesse, qualora non potessero essere realizzate nell’immediato per mancanza di fondi, sarebbero comunque inserite in un master plan di sviluppo del centro cittadino ed eventualmente realizzate in fasi successive.
La partecipazione al concorso è aperta agli architetti ed ingegneri, iscritti agli albi dei rispettivi ordini professionali.
Le istanze di partecipazione e gli elaborati dovranno pervenire entro il 9 dicembre prossimo.
Il vincitore del concorso riceverà un premio di 10mila euro; al 2° in graduatoria sarà corrisposta una cifra pari a 4mila euro, mentre agli altri concorrenti classificati, nel numero massimo di 3, sarà riconosciuta una quota complessiva pari ad 6mila euro da ripartire in parti uguali.
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