|
10/10/2008 - "Ristrutturazione e restauro del complesso edilizio Dogana D'Acqua", "Riqualificazione del Forte San Pietro", "Riqualificazione del complesso ex Pirelli quale parte del Polo Archivistico Livornese".
Sono questi i temi dei tre concorsi di progettazione banditi dal comune di Livorno allo scopo di riqualificare tre importanti aree della città con elevato valore architettonico e monumentale.
In particolare con il concorso relativo alla "Ristrutturazione e restauro del complesso edilizio Dogana D'Acqua", il comune intende riqualificare l'area che parte da via del Gazometro e attraversa Porta San Marco, l'ex caserma La Marmora, via della Cinta Esterna , via delle Cateratte, prosegue lungo via del Testaio, via Aurelia de’ Pazzi, il canale dei Navicelli, via Salvatore Orlando e si ricongiunge, attraverso una linea ideale perpendicolare a via della Cinta Esterna, a via del Gazometro.
Il sistema dei perimetri fortificati e dei confini doganali, così come il circuito dei fossi, costituiscono uno degli elementi più forti della matrice storica dello sviluppo urbano della città e dell’immagine storica sopravvissuta alle distruzioni belliche.
La Dogana d’Acqua è uno dei tratti più suggestivi delle mura della Cinta Daziaria e allo stesso tempo la Dogana d’Acqua è uno dei monumenti che maggiormente ha subito gli effetti dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Il concorso relativo alla "Riqualificazione del Forte San Pietro" riguarda l'area che comprende l’intero manufatto del Forte, il sistema delle fortificazioni medicee, il quartiere della Venezia, il complesso della Stazione marittima passeggeri.
Obiettivo del concorso è il recupero dei fabbricati e delle aree pertinenti all’ex- macello, al fine di utilizzarli quale polo espositivo del sistema museale cittadino e delle produzioni enogastronomiche e artigianali del territorio.
L'ultimo concorso invece quello relativo alla "Riqualificazione del complesso ex Pirelli quale parte del Polo Archivistico Livornese", intende recuperare quell'area della città caratterizzata da un intervento infrastrutturale di grande pregio costituito dal complesso dell’Acquedotto di Colognole progettato dall'architetto Pasquale Poccianti (1774 - 1858).
Il complesso della ex Pirelli viene candidato a ospitare importanti macro attività del Polo archivistico livornese, memoria non solo dell’attività degli enti pubblici ma anche del tessuto economico della città , con specifico riferimento agli archivi industriali e a quello del Cantiere Orlando.
Possono partecipare ai concorsi tutti i liberi professionisti singoli o associati che dovranno far pervenire le domande di partecipazione e gli elaborati entro il 30 novembre prossimo.
Per quanto concerne i premi, questi verranno distribuiti dal comune di Livorno secondo lo schema seguente:
1)"Ristrutturazione e restauro del complesso edilizio Dogana D'Acqua"
- al vincitore sarà corrisposto un premio pari a 140mila euro;
- ai concorrenti ritenuti meritevoli sarà corrisposta una cifra pari a 20mila euro a titolo di rimborso spese.
2)"Riqualificazione del Forte San Pietro"
- al vincitore sarà corrisposto un premio pari a 80mila euro;
- ai concorrenti ritenuti meritevoli sarà corrisposta una cifra pari a 10mila euro a titolo di rimborso spese.
3)"Riqualificazione del complesso ex Pirelli quale parte del Polo Archivistico Livornese".
- al vincitore sarà corrisposto un premio pari a 80mila euro;
- ai concorrenti ritenuti meritevoli sarà corrisposta una cifra pari a 10mila euro a titolo di rimborso spese.
|