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MOSTRA |
ARCHITETTURA
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| Atlantikwall bunkers: possible re-use |
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| Mostra nell'ambito del progetto "The Atlantic Wall Linear Museum" |
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MILANO, , dal 03/12/2007 al 21/12/2007
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Lunedì 3 Dicembre alle ore 14.30, presso la sede della Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano in via Ampére 2, si inaugurerà la mostra "Atlantikwall bunkers: possible re-use".
Il 23 marzo del 1942, nella direttiva di guerra n. 40, Adolf Hitler definiva i principi fondamentali che avrebbero costituito la fisionomia di una delle più immense opere di architettura militare mai realizzate, denominata Atlantikwall.
6500 Km di costa, da Capo Nord ai Pirenei, 7 paesi attraversati (se si incluudono le britanniche Channel Islands), 13 milioni di metri cubo di cemento, 334 mila operai (spesso prigionieri o deportati), per un totale di circa 12.000 costruzioni strategicamente disposte a difesa lungo la costa atlantica dell'Europa tedesca.
Oggi, di questo mastodontico confine architettonico, oltre che politico, di questa linea di demarcazione concepita con l'idea del controllo, di questi corpi di fabbrica in cemento grezzo, in molti casi, non esistono altro che le vestigia, segni di un tempo che è stato e che è impossibile cancellare.
"Atlantikwall bunkers: possible re-use" è parte del più ampio progetto "The Atlantic Wall Linear Museum" (www.atlanticwall.polimi.it), progetto promosso dalla Sezione di Museografia del DPA-Politecnico di Milano (istituzione leader), dal Raymond Lemarie Center-Leuven Katholieke Universiteit e dal GRAI-Ecole d’Architecture de Versailles. Co-finanziata dalla Commissione Europea nel 2005, la ricerca ha ricevuto da Europa Nostra (www.europanostra.org), la Federazione europea per il Patrimonio Culturale (rappresentata da oltre 220 istituzioni), l'European Heritage Awards nel 2006, come migliore progetto nell'ambito della sessione "Studi".
L'inaugurazione della mostra sarà preceduta da una conferenza internazionale sul tema del riuso dei bunker dell'Atlantikwall (ore 9.00, aula Y1, Facoltà di Architettura e Società, via Ampére 2).
L’incontro è stato pensato come un’occasione per sviluppare ulteriormente i contenuti del progetto Atlantic Wall, spostando la valorizzazione di questo patrimonio architettonico dalla conoscenza alla verifica di proposte sostenibili per il suo possibile riuso. L’incontro prevede un momento istituzionale in cui, dopo i saluti e la presentazione del progetto (a cura degli organizzatori), si celebra il premio ricevuto attraverso gli interventi dei rappresentanti di Europa Nostra invitati (il dott. Guasti e il prof. Perbellini).
In questa sessione è previsto anche l’intervento di un rappresentante in Italia della Commissione Europea (dott. Dastoli), che ha co-finanziato sia la ricerca che il premio.
La conferenza continua con la presentazione di opere progettate e/o realizzate di riuso e recupero di bunkers, da parte degli stessi progettisti.
La mostra, ampliata rispetto a quella realizzata a chiusura del progetto nel 2005, è incentrata su un esempio di rilievo e di mappatura di un caso studio (la batteria di Saulac-sur-mer) e su alcune esperienze e proposte di riuso di bunker della Seconda Guerra Mondiale. |
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contatti
gennaro postiglione associate professor
DPA-politecnico di milano/via golgi 39
fax +39 02 23995005
mob +39 335 7856394
gennaro.postiglione@polimi.it
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| Link |
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| www.atlanticwall.polimi.it |
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