Data : 01/4/2019
Matita&Compasso
home + architetture + case & interni + concorsi + eventi + progetti + progettisti + blog + prodotti +
Zelda
MATITA&COMPASSO
il blog di Andrea Maresca


lunedì 15 aprile 2019

Certificazione LEED: un prezioso indicatore della salubrità degli ambienti interni

Quando si valuta la qualità di un immobile vengono presi in considerazione molti diversi parametri, si pensi ad esempio alla metratura, al design, alla zona di ubicazione e a quant’altro possa essere considerato rilevante.

Relativamente agli aspetti tecnici ha senza dubbio una grande valenza l’efficienza energetica: in un passato non lontano era ben più difficile avere un quadro chiaro di tale aspetto, oggi invece ciò risulta molto più semplice grazie alla cosiddetta certificazione energetica.

La certificazione energetica degli immobili

La certificazione energetica degli immobili è una sorta di “check up” a cui la proprietà può essere sottoposta, e tale operazione può essere eseguita esclusivamente da professionisti abilitati.

Grazie alla certificazione energetica si può quindi conoscere la classe energetica di appartenenza dell’immobile preso in analisi e la documentazione prodotta dal professionista, ovvero l’Attestato di Prestazione Energetica APE, può essere presentata a corredo di atti di compravendita e in tutti gli altri casi in cui è opportuno avere un quadro attendibile delle caratteristiche dell’immobile.

Non vi è dubbio sul fatto che vivere degli immobili appartenenti a delle classi energetiche invidiabili sia un’ottima prerogativa, sia perché essi implicano consumi energetici contenuti e sia perché il loro impatto ambientale è inferiore rispetto a quello di un edificio meno performante.

La certificazione LEED: cos'è e perché è importante

Quella energetica, tuttavia, non è la sola classificazione che consente di conoscere in modo piuttosto approfondito la qualità dell’immobile: ve ne sono anche delle altre, meno note, le quali forniscono un quadro ancor più nitido ed approfondito, una di queste è la cosiddetta certificazione LEED, acronimo di Leadership in Energy and Environmental Design.

Questa certificazione è assai interessante in quanto non considera esclusivamente il livello di efficienza energetica dell’immobile, ma anche la sua ecosostenibilità, i materiali di realizzazione, la qualità degli ambienti interni, l’innovazione progettuale e molto altro ancora.

Un immobile a norma LEED dunque non è soltanto un contesto efficiente, piacevole e d’avanguardia, ma è anche un ambiente salubre, ecco perché una certificazione di questo tipo ha davvero una grandissima importanza.

Quali immobili possono essere "a norma LEED"

È utile sottolineare che la certificazione LEED può riguardare edifici di ogni genere: essa può rappresentare senz’altro un grandissimo pregio per le abitazioni, ma si può dir lo stesso anche degli uffici: anche in questi contesti, infatti, si trascorrono molte ore della giornata, di conseguenza il fatto che tali ambienti vantino una salubrità impeccabile non può che essere positivo.

La tematica della salubrità degli ambienti di lavoro, peraltro, è sempre molto attuale: in Italia gli obblighi a carico del datore di lavoro sono molto stringenti da questo punto di vista, e ciò non fa che accrescere la rilevanza di questa certificazione.

Allo stesso modo la certificazione LEED può riguardare indistintamente sia immobili nuovi, che si tratti di abitazioni, condomini, uffici, capannoni industriali o altro ancora, sia immobili sottoposti a ristrutturazione.

Come si può ottimizzare un immobile in tale ottica

Dal momento che, come visto, la cosiddetta norma LEED prende in considerazione molteplici parametri, se si vuol fare in modo che un immobile possa pregiarsi di tale certificazione è necessario eseguire ottimizzazioni di diverso tipo.

Sul sito Internet ufficiale del Light Designer Marco Petrucci, ad esempio, è presentato un moderno progetto di illuminazione per ufficio coerente con i principi LEED, dunque in grado di favorire in modo importante la salubrità degli ambienti interni degli “headquarter” di importanti brand.

Altre utili ottimizzazioni in tale ottica possono essere sostituire pavimentazioni e rivestimenti optando per dei materiali più salubri e di maggiore qualità, rendere l’edificio più efficiente e fare in modo che esso emetta nell’atmosfera la minor quantità possibile di CO2, installare miscelatori e dispositivi in grado di efficientare l’uso dell’acqua corrente e molto altro ancora.

 



postato da Andrea Maresca lunedì 15 aprile 2019 alle ore 15:00    | commenti: 1 | scrivi un commento |



« Mese di aprile

CHI SONO
Andrea Maresca

vai alla mia
scheda progettista

ULTIMI COMMENTI IN QUESTO BLOG
cavallini - 15/04/2019 18:34:00
Siete alla ricerca di credito senza complicazioni, molto facili e veloci. Vi offro un prestito pe...



<< maggio 2019
dom
lun
mar
mer
gio
ven
sab
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  

ARCHIVIO
» aprile 2019
» marzo 2019
» gennaio 2019
» dicembre 2018
» novembre 2018
Design Talks 2019
Blog by Archiportale.com