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Venticello
giovedì 5 febbraio 2009

DAPASTUDIO 2

dal blog DAPASTUDIO, di claudio d'agostino

DAPASTUDIO

.......



postato da claudio d'agostino giovedì 5 febbraio 2009 alle ore 10:09    | commenti: 5 | Bookmark and Share



 Commenti:
postato da antonio giovedì 5 febbraio 2009 alle ore 12:12

- lo spazio [...] all'interno di un involucro: e quello esterno (la città, lo spazio pubblico, il paesaggio, la semplice percezione esterna di un edificio)?

- la visione dell'architettura: non è un po' troppo astratto e "mistico" questo termine? tu l'architettura la vedi solo oppure la pensi, la interpreti, la fai, la progetti, la costruisci, la analizzi, la critichi?

- lo spazio come elemento dinamico: lo spazio architettonico è per sua natura statico (oppure progetti torri rotanti come quelle che fanno adubai?), dinamiche sono la fruizione e la percezione che si hanno dello spazio stesso

- identifica l'appartenenza dei luoghi e del lavoro: appartenenza a che cosa? forse intendevi dire l'appartenenza AI luoghi e AL lavoro... e cosa intendi per lavoro? quello di chi ha costruito l'edificio o quello di chi ci lavora dentro?

postato da venerdì 6 febbraio 2009 alle ore 13:20

l'idea di uno spazio come elemento dinamico all'''interno di un involucro che protegge... mi dà l'idea di qualcosa di mobile di una percezione non statica una visione diversa dell'architettura nei volumi nei colori nelle forme interessante .........
postato da antonio venerdì 6 febbraio 2009 alle ore 14:31

se se proprio una rivoluzione...
postato da CLAUDIO lunedì 9 febbraio 2009 alle ore 11:45

questa è la mia idea di architettura la osservo la interpreto e la progetto, parlami della tua architettura se hai una tua personale idea ... mi sembra di cogliere comunque un tuo pensiero statico di architettura un pò palladiano alla Aldo Rossi.... la tendenza sembra invece di reinterpretare lo spazio abitativo e collettivo creando spazi e volumi che cambiano a seconda dell'isegenza funzionale, in america è da venti anni che si pongono tale obiettivo ..... e dubai los angeles e altri luoghi di sperimentazione ne sono un esempio interessante ...
postato da antonio lunedì 9 febbraio 2009 alle ore 12:20

la mia era una critica non alle idee ma all'esposizione; quando parliamo di architettura dobbiamo essere il più possibile chiari e il meno possibile fumosi e retorici (e nel tuo scritto intravvedevo questo rischio), se no non capiamo di cosa si sta parlando.
no, pur con tutta la stima per il rossi teorico (meno per il progettista), pur con tutta la venerazione per il palladio architetto, io sono di tutt'altre tendenze progettuali.

insomma tu parli di spazi interni che vengono modulati secondo le esigenze, attraverso elementii mobili, forme interpretabili in modi diversi e cose di questo genere?
beh è da più di vent'anni che se ne parla, non so se ricordi la casa schroeder di rietveld...e direi che più di los angeles o dubai (dove la qualità architettonica - a parte le solite archistar e parte alcune punte tecnologiche - è mediamente bassa) mi pare che il posto dove più si è sperimentato in questi termini sia l'olanda, aprtire dai 60 con hertzberger fino ad oggi. hai qualche link da segnalarmi?


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giovedì 5 febbraio 2009

DAPASTUDIO

dal blog DAPASTUDIO, di claudio d'agostino

La visione dell’architettura attraverso “lo spazio come elemento dinamico all’interno di un involucro che protegge e identifica l’appartenenza dei luoghi e del lavoro”.



postato da claudio d'agostino giovedì 5 febbraio 2009 alle ore 10:06    | commenti: 3 | Bookmark and Share



 Commenti:
postato da antonio giovedì 5 febbraio 2009 alle ore 10:32

scusa, per curiosità, la citazione da chi viene?
postato da Francesco amadori giovedì 5 febbraio 2009 alle ore 11:46

Trovo la definizione troppo astratta e buona per tutte le stagioni.
Naturalmente è una opinione opinabile

postato da antonio giovedì 5 febbraio 2009 alle ore 12:12

avevo sbagliato post:

-lo spazio [...] all'interno di un involucro: e quello esterno (la città, lo spazio pubblico, il paesaggio, la semplice percezione esterna di un edificio)?

- la visione dell'architettura: non è un po' troppo astratto e "mistico" questo termine? tu l'architettura la vedi solo oppure la pensi, la interpreti, la fai, la progetti, la costruisci, la analizzi, la critichi?

- lo spazio come elemento dinamico: lo spazio architettonico è per sua natura statico (oppure progetti torri rotanti come quelle che fanno adubai?), dinamiche sono la fruizione e la percezione che si hanno dello spazio stesso

- identifica l'appartenenza dei luoghi e del lavoro: appartenenza a che cosa? forse intendevi dire l'appartenenza AI luoghi e AL lavoro... e cosa intendi per lavoro? quello di chi ha costruito l'edificio o quello di chi ci lavora dentro?


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