Milano (MI), Italia
- 2010
Altra Sede Regione Lombardia |
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| © Piero Mollica Archivio Infrastrutture Lombarde |
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Studio: Pei Cobb Freed & Partners, Caputo partnership, Sistema Duemila |
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Committente: Regione Lombardia |
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Descrizione Progetto:
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L'Altra Sede di Regione Lombardia è un grande complesso edilizio pubblico (nell'area di 30.000 metri quadri compresa tra via Pola, via Algarotti, via Melchiorre Gioia, largo de Benedetti e viale Restelli) con edifici curvilinei di 9 piani e una torre centrale di 39 piani, alta 161,30 metri, ispirato ai principi di qualità, bellezza, accessibilità e risparmio, pienamente inserito nel tessuto urbano - tanto da costituire un "pezzo di città rinnovata".
L'opera è destinata a comprendere un mix di funzioni amministrative, culturali, di rappresentanza e
di svago, con migliaia di metri quadrati di verde e giardini pensili, impianti eco-compatibili d'avanguardia per il riscaldamento e l'energia (pompe di calore e pannelli fotovoltaici). Nessun uso di combustibili inquinanti. Non sostituisce il Palazzo Pirelli, ma si affianca a esso raggruppando gli uffici ora distribuiti in diverse sedi in affitto a Milano.
IL PROGETTO - L'Altra Sede viene realizzata su progetto del raggruppamento temporaneo di imprese composto da Pei Cobb Freed & partners di New York, Caputo partnership e Sistema Duemila (entrambi di Milano) che ha vinto nel 2004 il concorso internazionale di progettazione. Il vincitore è stato scelto tra dieci progetti presentati dai concorrenti ammessi al concorso, selezionati a loro volta da un totale di 98 candidature pervenute da parte di prestigiosi studi di architettura di tutto il mondo.
Il progetto trae spunto dall'accostarsi e allontanarsi dei crinali dei monti lombardi, evocandone il paesaggio, e si propone di ricostruire un luogo a "scala urbana" rappresentato dalla torre e a "scala umana", rappresentato dalla grande piazza coperta. Il complesso disegna un "pezzo di città" che può essere abitato, attraversato, visitato, fruito ed è strutturato, oltre che dalla torre, attraverso l'articolazione di quattro fabbricati ad andamento sinusoidale.
Infrastrutture lombarde spa ha svolto il ruolo di stazione appaltante; i lavori sono stati realizzati dal Consorzio Torre (Consorzio Stabile Techint Infrastrutture, Impregilo, Sirti, Consorzio Cooperative Costruzioni, C.M.B., Cile, Costruzioni Giuseppe Montagna, Pessina Costruzioni).
GLI SPAZI - L'Altra Sede di Regione Lombardia ospiterà, oltre agli uffici amministrativi, anche un centro congressi, sale per convegni e riunioni, archivi, biblioteche, mediateche e un Auditorium per eventi e manifestazioni culturali di interesse pubblico, spettacoli e concerti. Nel sistema di piazze interne, interamente pedonale, troveranno spazio inoltre ristoranti, edicole, asilo, caffè, librerie, spazi espositivi, palestra, negozi, agenzie viaggio, ufficio postale e ufficio vigilanza di quartiere.
IL VERDE - L'intera area sarà caratterizzata da una serie di giardini e spazi verdi così articolati: 3.300 metri quadri di aree a bosco, 6.800 metri quadri di giardino pensile, 3.200 metri quadri di piazze alberate, 3.380 metri quadri di piazze coperte, 9.000 metri quadri di giardino lineare, 2.060 metri quadri di aree porticate. Il Parco lineare di via Restelli sarà un grande spazio pedonale lungo tutto il fronte principale dell'Altra Sede con funzione di alta rappresentatività e visibilità del complesso urbanistico e collegherà direttamente l'area verde di piazza Carbonari con il nuovo grande parco di Pola Nuova. L'insieme sarà costituito da giardini ornamentali, filari di alberi e giardini d'acqua, nei quali saranno proposti gli ambienti naturali propri del paesaggio lombardo quali il torrente di montagna, il greto del fiume, il fontanile, la marcita, la risaia, il canneto, lo stagno.
GLI ECO-IMPIANTI - Per il funzionamento della Sede non sarà utilizzato nessun combustibile inquinante. Si realizzerà il massimo di risparmio energetico e di sostenibilità ambientale. Mediante l'utilizzo di pompe di calore tutta l'energia termica necessaria al riscaldamento degli edifici verrà ottenuta dal riscaldamento dell'acqua di falda pompata in pozzi sotterranei e poi scaricata nel canale della Martesana. L'acqua di falda, nel periodo estivo, sarà utilizzata per il sistema di condizionamento.
Inoltre, una parte dell'energia elettrica sarà prodotta dai pannelli fotovoltaici collocati sulle due facciate trasversali della torre.
INVESTIMENTO E RISPARMI - L'investimento complessivo è di 400 milioni di euro (Iva compresa e compreso anche l'acquisto dell'area). La Regione ricaverà un consistente risparmio (quasi 25 milioni annui) dal fatto che non avrà più affitti da pagare per le altre sedi dislocate in diversi punti della città (assessorati, consiglio, società ed enti collegati).
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