Orgatec Cologne Biennale Interieur Kortrijk Cersaie 2014

Rivestimento in alluminio effetto corten

Diva Dekora

H20


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE CERSAIE
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

Rush

Waver di Vitra, ispirata agli sport estremi
La sedia leggera, comoda e universalmente utilizzabile
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
05/03/2012 - Konstantin Grcic ha tratto ispirazione dagli sport estremi per realizzare Waver, questa sedia leggera, comoda e universalmente utilizzabile.

“È stato innanzitutto necessario convincere Vitra a produrre una seduta così semplice realizzata in tubolare d’acciaio piegato”, spiega Konstantin Grcic parlando di Waver. Il design della sedia riprende i principi costruttivi degli attrezzi degli sport estremi e li traspone in un design d'avanguardia che non necessita di alta tecnologia, eppure dimostra tutta la sua intrinseca complessità.
Waver è il primo prodotto comune progettato dal designer tedesco e realizzato in serie da Vitra, da quando Grcic presentò il gruppo sperimentale di sedute “Landen” per spazi pubblici nel quadro della Vitra Edition 2007.

Liberata dalle tipologie di sedute tradizionali, la sedia esplora nuove esperienze della vita quotidiana. Come abbracciato alle cinghie di un parapendio, l’utilizzatore seduto su Waver fluttua in una specie di amaca sospesa nel suo telaio in tubolare d'acciaio piegato e saldato. “Semplificando la forma, abbiamo potuto concentrarci maggiormente sulla qualità della seduta”, spiega Konstantin Grcic.
Questa sedia girevole e leggera è perfetta sia in ambienti interni che esterni, tanto in giardino quanto nel soggiorno di casa. I raggi UV non sono in grado di danneggiarla, come pure il vento o le intemperie. Waver si è infatti lasciata alle spalle la distinzione tra sedia per interni ed esterni come una scomoda e obsoleta eredità. 

Citazioni di Konstantin Grcic
Creare una logica intrinseca in tutti i diversi aspetti di un progetto è come risolvere il cubo di Rubik.
Oggi sono in grado di lavorare su pezzi molto complessi, ma mi manca l'esperienza dei miei primi progetti. All’epoca scaturivano dalla necessità: una rete di vincoli positivi e un processo lento e molto rigoroso.
Il ritmo giusto riveste un ruolo importante nel processo di progettazione. Alcune fasi di lavoro accelerano il processo, sono veloci, proattive, fanno balzi in avanti. Altre volte invece il lavoro rallenta, si fa più riflessivo, introverso, per poi accelerare nuovamente.

Vitra su Archiproducts.com

Consiglia questa notizia ai tuoi amici
  News sull'argomento
27/03/2013
Le novità Vitra al Salone del Mobile
Nuovi colori per Jean Prouvé

27/04/2012
Vitra protagonista della vita quotidiana
Fiction - The Vitra Home Collection racconta il nuovo catalogo


Inserisci un commento alla News

Non hai un account Facebook?Clicca qui Utilizza il mio account Facebook

ULTIME NEWS SU AZIENDE
24.10.2014
Snaidero Design&cooking Live Tour: appuntamento al 25 ottobre
24.10.2014
Italcementi al SAIE di Bologna: performance e soluzioni per EXPO 2015
24.10.2014
Ottimo bilancio per Comelit Group Spa al Congrès HLM 2014
» le altre news


VITRA

WAVER

VITRA

 NEWS CONCORSI
+24.10.2014
Napoli cerca 'un'opera per Castel Sant'Elmo'
+23.10.2014
Al via 'HOSThinking a design award'
+22.10.2014
smart FOR city: per una città che riparte da te
+21.10.2014
“Urbanistica in rosa” - Premio Ilaria Rambaldi 3a edizione
+20.10.2014
Architettura: Energia per il Made in Italy
tutte le news concorsi +



Boston
Condizioni generali | Informativa Privacy | Note Legali | Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2005-2014 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 - Tutti i diritti riservati