30/09/2005 – Porta la firma di uno studio italiano il progetto vincitore della sezione Europa del concorso globale sull’edilizia sostenibile lanciato lo scorso autunno da Holcim Foundation for Sustainable Construction, sostenuta da Holcim Ltd, gruppo produttore di materiali per l’edilizia.
Si tratta del progetto di recupero della Valle dei Mulini - area dismessa della costiera amalfitana - firmato dallo studio Centola & Associati. I nomi dei vincitori del concorso per la sezione europea sono stati resi noti in occasione di una cerimonia tenutasi a Ginevra il 15 settembre scorso presso il Bâtiment des Forces Motrices.
La competizione è nata con l’obiettivo di stimolare la discussione sulla costruzione sostenibile tra architetti, progettisti urbani, ingegneri e costruttori e premiare i progetti edili con carattere esemplare. Il montepremi totale in palio ammonta a 2 milioni di dollari. Di questi 100mila sono stati assegnati al professor Luigi Centola di Roma, che ha presentato un progetto di recupero di dieci edifici ubicati in una valle nei pressi di Amalfi in disuso da diversi anni.
“WaterPower. Renewal Strategy for the Mulini Valley. Amalfi e Scala” il titolo del progetto vincitore che - secondo la giuria – ““unisce in modo straordinario l'architettura antica con quella moderna”.
Nei dieci edifici recuperati troveranno spazio un centro benessere, un museo della biodiversità, ristoranti, atelier di artisti, laboratori sull’acqua e sull’energia rinnovabile, un centro di formazione e ricerca sull’audiovisivo, una pinacoteca virtuale, ascensori idraulici e parcheggi.
Il lavoro è stato svolto da numerosi team del mondo industriale, da istituti universitari e da istituzioni statali. L’Università di Salerno ha condotto una ricerca geologica del territorio, promossa e finanziata da Ministero dell’Università e della Ricerca, amministrazioni comunali di Amalfi e Scala, Soprintendenza di Salerno e Avellino, Assindustria, Cnr, Associazione costruttori di Salerno.
Lo studio Centola & Associati si è inoltre avvalso della collaborazione di altri sei architetti italiani, due spagnoli, un inglese, e due americani.
Il secondo premio, del valore di 50mila dollari, è stato assegnato al tedesco Christoph Ingenhoven di Düsseldorf, che ha presentato il progetto per una nuova stazione ICE a Stoccarda.
Vincitori del terzo premio, pari a 25mila dollari, sono l’architetto berlinese Jürgen Mayer H. e l’ingegnere madrileno Carlos Merino che hanno presentato il progetto “Metropol Parasol”, per la ristrutturazione architettonica di una piazza del mercato nel centro di Siviglia, finora quasi mai usata.
Per maggiori informazioni
|