labile stabile
Comunicato stampa
labile stabile
mostra di pasquale palmieri.
sabato 3 ottobre 2009 alle ore 18,00 sarà inaugurata presso la galleria magazzini pescatore artecontemporanea, in via s. pasquale 36, a benevenro (www.magazzinipescatore.it),
Curata da mimmo parente la mostra resterà aperta tutti i giorni, tranne la domenica, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 17 alle 20, fino al 31 ottobre 2009.
Il lavoro che l’artista ha progettato per gli ampi spazi della galleria si articola lungo due percorsi:
uno verticale e l’altro orizzontale.
Alle pareti di due lati dello spazio espositivo, sono appoggiate in sequenza, su piani leggermente inclinati, trenta fotografie.
È il verticale, il labile, la sottrazione.
Figure che cedono il passo alla rarefazione, dove i confini appena percettibili si perdono nel bianco che assorbe ed evidenzia in un gioco di rimandi visivi che impediscono di percepire con chiarezza il soggetto, il luogo, l’azione che sta avvenendo, di cui pure riconosci la vicinanza, anzi la coincidenza con il tuo tempo.
Sovrapposizione tra tempo interiore e tempo reale che ha determinato la loro scomparsa come percezioni retiniche, per divenire percezioni dell’anima.
A terra, appoggiate su dei bancali, venti grandi fotografie invadono lo spazio.
È l’orizzontale, lo stabile, il definito.
Foto di sculture di epoca romana, levigate e corrose dal tempo, da millenni testimonianza della cultura locale, sentinelle del tempo in cima ad un antico monumento.
Volti ingigantiti e resi più inquietanti sia da una particolare messa a fuoco che dal loro posizionamento.
Arte come strumento cognitivo del territorio e dello scorrere del tempo e come punto di vista privilegiato per osservare le cose in costante metamorfosi.
Pasquale Palmieri
Vive e lavora a Benevento, dove alla Fotografia affianca il mestiere di architetto. Nella perenne ambiguità culturale di chi, come architetto, consuma immagini cercando di produrre spazi per l’uomo, avviene l’incontro con l’artista, l’artefice. Per anni racconta il lavoro di un artista conterraneo, Mimmo Paladino, fra i più inclini a confrontarsi con lo spazio, con il quale partecipa anche alla realizzazione dell’Hortus Conclusus, una delle più singolari fusioni di arte e architettura. Ancora per Paladino realizza, nel 2005/2006, le foto di scena del suo film Quijote, per le quali vince il primo premio per la sezione sequenza in Bianco e Nero al concorso nazionale per la fotografia di Scena di Cesena.
Guglielmo Pescatore
Pescatore sas
via S. Pasquale, 36
82100 benevento
t. +39.0824.21864
postato da
stefania leone
domenica 27 settembre 2009 alle ore 14:06
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