
venerdì 27 febbraio 2009
CONTINUIAMO con grande FLEMMA ....
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| SVEGLIA COLLEGHI |
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FORSE NON E' UN PROBLEMA COSI' SENTITO DAI FREQUENTATORI del BLOG ....comunque
CONTINUA LA SOTTOSCRIZIONE PER LA PETIZIONE AGLI ORDINI
PROPOSTA DI LETTERA - PETIZIONE AGLI ORDINI
CHI CONDIVIDE SCRIVA NEL COMMENTO NOME, COGNOME, N ISCRIZIONE E ORDINE
All'Ordine degli Architetti Pianificatori,Paesaggisti e Conservatori della Provincia di...........
All'Ordine degli Ingegneri della Provincia di ........
Al Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
Al Consiglio Nazionale degli Ingegneri
LETTERA – PETIZIONE in MERITO AL RAPPORTO FRA NORMATIVA di ASSEGNAZIONE INCARICHI PROFESSIONALI PUBBLICI e VIGENTI NORME DEONTOLOGICHE DELLA PROFESSIONE e sulla VIGILANZA SUI CONCORSI di PROGETTAZIONE .
L’apparizione sempre più frequente ,ormai dominante, di bandi per assegnazione d’incarichi di progettazione o di altri servizi di architettura ed ingegneria , impostati su forme di preselezione sulla base del fatturato ,sulla base della quantità e tipologia di lavori svolti negli ultimi anni di attività e dell’ organizzazione aziendale degli studi professionali ,sta determinando una situazione di mercato dell’offerta professionale elitaria, esclusiva ed in contrasto con l’articolo 8) delle norme di deontologia professionale che così recita: - per l’iscritto qualsiasi forma di libera concorrenza e leale competizione si basa esclusivamente sulla qualità del suo lavoro nel rispetto dei diritti dei colleghi.
Nei fatti più del 90 % dei colleghi professionisti , in base alla suddetta frequente formulazione dei bandi non riesce neppure a parteciparvi.
Quand'anche , magari associandosi in ATP ,i professionisti riescono poi ad essere preselezionati, devono accettare condizioni a volte vessatorie , che prevedono il mancato riconoscimento della quota spese o la non retribuzione di prestazioni accessorie come i rilievi o le perizie geologiche . Infine, vincono quasi sempre quei gruppi o quei professionisti che offrono sconti tariffari di livello tale da configurare una palese violazione,oltre che del già citato art. 8 anche dell'art. 17 : L'iscritto deve evitare ogni forma di accaparramento della clientela mediante espedienti di qualsiasi tipo contrari alla dignità professionale.
Il considerare solo il criterio economico nella scelta dei professionisti è poi,a nostro parere ,in palese contrasto con quanto contenuto nella Premessa delle Norme deontologiche che recita : “ L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi.
L'opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti.
Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell'albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
“L’art.55 delle stesse norme deontologiche che così recita:“La vigilanza del rispetto delle vigenti norme deontologiche e l’applicazione tempestiva di quanto in esse previsto costituisce obbligo inderogabile per i componenti del Consiglio dell’ordine”,
se messo in relazione col precedente articolo 51:
“L’iscritto che intende partecipare ad un concorso deve preventivamente assicurarsi che il relativo bando sia stato approvato dall’ Ordine professionale o dal CNAPPC……la partecipazione ad un concorso, in qualità di concorrente o membro di giuria, per il quale sia stata emanata diffida dall’ordine di appartenenza o dal CNAPPC non è consentita”,consente di individuare il percorso per gli Ordini professionali per porre fine alla inaccettabile forma di discriminazione dei professionisti su basi esclusivamente quantitative.
I sottoscritti architetti ed ingegneri si impegnano a portare all’attenzione dei rispettivi Ordini di appartenenza il presente documento di denuncia perché gli stessi Ordini- ritornino ad esercitare la vigilanza sui bandi di loro competenza territoriale attraverso un loro esame puntuale- nei loro poteri esercitino tutte le forme consentite, inclusa la diffida, per porre fine ad un sistema che degrada la dignità della professione ed istituisce forme di concorrenza, divisione e discriminazione fra professionisti indegne di un paese civile ed in conflitto con le norme deontologiche che devono informare la loro attività professionale- diffondano fra tutti gli iscritti il presente documento per una estesa sottoscrizione- indicano assemblee degli iscritti per discutere ed affrontare, una volta per tutte ,l’incresciosa situazione qui denunciata
I sottoscritti
1 Arch. Francesco Amadori Ord Cagliari 597
2 Arch. Elena Fedi Ord Savona n.72
3 Arch. Hector Jacinto Cavone Felicioni Ord Teramo 179
4 Arch. Salvatore Concetto Leotta Ord Catania 1509
5 Arch. Alberto Amadori Ord Como 272
6 Ing. Francesco Brugattu Ord Cagliari 2188
7 Arch. Carmine Pietrapertosa Ord Potenza 92
8 Ing Anna Testa Ord Savona 1702
9 Ing Federica Ibba Ord Cagliari 4443
10 Arch Anna Paola Fagioli Ord Pisa 668
11 Arch.Michele Cudrano Ord Firenze 6930
12 Arch Ciro Totaro Ord Napoli 4792
13 Arch Corrado Visini Ord Savona 718
14 Ing Renato Testa Ord Savona 629
15 Arch. Marisa Massaro Ord Benevento 524
16 Arch Diana Melotti Ord Napoli 4171
17 Arch Cirino Munzù Ord Napoli 2832
18 Arch Eugenio Frollo Ord Napoli 4286
19 Arch Renzo Marrucci Ord Milano 3454
20 Arch Bernardo Re Ord Latina 276
21 Arch Anna Maria Romano Ord Matera 106
22 Arch Doriam Battaglia Ord Como 239
23 Arch Massimo Battaglio Ord Torino 3493
24 Arch Mario Loi Ord Oristano 8
25 Arch Pasquale Murlo Ord Napoli 8012
26 Arch Gianfranco Trogu Ord Oristano 34
27 Ing. Di Ruzza Gino, Ordine Frosinone 597
28 Arch Giovanni Montella Ord Salerno 1597
29 Arch Aristide Terenzi Ord Frosinone 589
30 Arch Francesca Feroldi Ord Brescia 2472
31 Arch Paola De Franco Ord Napoli 4917
32 Ing Anna Maria Trincas Ord Cagliari 1735
33 Ing Maria Paola Fenu Ord Cagliari 2031
34 Arch Claudio Calcagni Ord Roma 10777
35 Arch Roberto Pittaluga Ord Genova 1258
36 Arch Biagio Sgariglia Ord Napoli 4993
37 Arch Graziana Santamaria Ord Napoli 3249
38 Arch Isabella Lisi Ord Napoli 10364
39 Arch Gianfranco Serra Ord Cagliari 620
40 Arch Vincenzo Ruberto Ord Lecce 557
41 Arch Piergiorgio Castellari Ord Savona 56
42 Arch Massimo Borrelli Caserta 1465
43 Ing. Antonio Marrandino Ord Caserta 2077
44 Arch Domenico Panaro Ord Napoli 6483
45 Arch Tiziana Lancia Ord Teramo 665
46 Arch Carlo Ferrandi Ord. Padova 2362.
47 Arch Luca Caporali Ord Arezzo 249
48 Arch Vito Cappiello Ord Napoli 1832
49 Arch Monica Di Vincenzo Ord Ancona 1156
50 Arch Ezio Ravera Ord Savona 90
51 Arch michele Fabbri Ord Pordenone 443
52 Arch Giuseppe Zizzo Ord Caltanissetta 469
53 Arch Paola De Franceschi Ord Vicenza 1709
54 Ing. Vincanzo Bufano Ord Salerno 3062
55 Arch Aquilina Zottola Ord Latina 188
56 Arch Lapo Bernardini Ord Firenze 5019
57 Arch Nicola Rimondi Ord Bologna 3141
58 Arch Paola Milani Ord Modena 246
59 Arch. Ester A. Strano Ord. Catania 1541
60 Arch Mina Di Nardo Ord Napoli 6710
61 Arch Luciano Marini Ord Napoli 4988
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venerdì 27 febbraio 2009 alle ore 22:17
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martedì 24 febbraio 2009
CONTINUA LA SOTTOSCRIZIONE PER LA PETIZIONE AGLI ORDINI
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PROPOSTA DI LETTERA - PETIZIONE AGLI ORDINI
PASSIN PASSIN SI CONTINUA A CRESCERE, E 61
CHI CONDIVIDE SCRIVA NEL COMMENTO NOME, COGNOME, N ISCRIZIONE E ORDINE
All'Ordine degli Architetti Pianificatori,Paesaggisti e Conservatori della Provincia di...........
All'Ordine degli Ingegneri della Provincia di ........
Al Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
Al Consiglio Nazionale degli Ingegneri
LETTERA – PETIZIONE in MERITO AL RAPPORTO FRA NORMATIVA di ASSEGNAZIONE INCARICHI PROFESSIONALI PUBBLICI e VIGENTI NORME DEONTOLOGICHE DELLA PROFESSIONE e sulla VIGILANZA SUI CONCORSI di PROGETTAZIONE .
L’apparizione sempre più frequente ,ormai dominante, di bandi per assegnazione d’incarichi di progettazione o di altri servizi di architettura ed ingegneria , impostati su forme di preselezione sulla base del fatturato ,sulla base della quantità e tipologia di lavori svolti negli ultimi anni di attività e dell’ organizzazione aziendale degli studi professionali ,sta determinando una situazione di mercato dell’offerta professionale elitaria, esclusiva ed in contrasto con l’articolo 8) delle norme di deontologia professionale che così recita: - per l’iscritto qualsiasi forma di libera concorrenza e leale competizione si basa esclusivamente sulla qualità del suo lavoro nel rispetto dei diritti dei colleghi.
Nei fatti più del 90 % dei colleghi professionisti , in base alla suddetta frequente formulazione dei bandi non riesce neppure a parteciparvi.
Quand'anche , magari associandosi in ATP ,i professionisti riescono poi ad essere preselezionati, devono accettare condizioni a volte vessatorie , che prevedono il mancato riconoscimento della quota spese o la non retribuzione di prestazioni accessorie come i rilievi o le perizie geologiche . Infine, vincono quasi sempre quei gruppi o quei professionisti che offrono sconti tariffari di livello tale da configurare una palese violazione,oltre che del già citato art. 8 anche dell'art. 17 : L'iscritto deve evitare ogni forma di accaparramento della clientela mediante espedienti di qualsiasi tipo contrari alla dignità professionale.
Il considerare solo il criterio economico nella scelta dei professionisti è poi,a nostro parere ,in palese contrasto con quanto contenuto nella Premessa delle Norme deontologiche che recita : “ L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi.
L'opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti.
Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell'albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
“L’art.55 delle stesse norme deontologiche che così recita:“La vigilanza del rispetto delle vigenti norme deontologiche e l’applicazione tempestiva di quanto in esse previsto costituisce obbligo inderogabile per i componenti del Consiglio dell’ordine”,
se messo in relazione col precedente articolo 51:
“L’iscritto che intende partecipare ad un concorso deve preventivamente assicurarsi che il relativo bando sia stato approvato dall’ Ordine professionale o dal CNAPPC……la partecipazione ad un concorso, in qualità di concorrente o membro di giuria, per il quale sia stata emanata diffida dall’ordine di appartenenza o dal CNAPPC non è consentita”,consente di individuare il percorso per gli Ordini professionali per porre fine alla inaccettabile forma di discriminazione dei professionisti su basi esclusivamente quantitative.
I sottoscritti architetti ed ingegneri si impegnano a portare all’attenzione dei rispettivi Ordini di appartenenza il presente documento di denuncia perché gli stessi Ordini- ritornino ad esercitare la vigilanza sui bandi di loro competenza territoriale attraverso un loro esame puntuale- nei loro poteri esercitino tutte le forme consentite, inclusa la diffida, per porre fine ad un sistema che degrada la dignità della professione ed istituisce forme di concorrenza, divisione e discriminazione fra professionisti indegne di un paese civile ed in conflitto con le norme deontologiche che devono informare la loro attività professionale- diffondano fra tutti gli iscritti il presente documento per una estesa sottoscrizione- indicano assemblee degli iscritti per discutere ed affrontare, una volta per tutte ,l’incresciosa situazione qui denunciata
I sottoscritti
1 Arch. Francesco Amadori Ord Cagliari 597
2 Arch. Elena Fedi Ord Savona n.72
3 Arch. Hector Jacinto Cavone Felicioni Ord Teramo 179
4 Arch. Salvatore Concetto Leotta Ord Catania 1509
5 Arch. Alberto Amadori Ord Como 272
6 Ing. Francesco Brugattu Ord Cagliari 2188
7 Arch. Carmine Pietrapertosa Ord Potenza 92
8 Ing Anna Testa Ord Savona 1702
9 Ing Federica Ibba Ord Cagliari 4443
10 Arch Anna Paola Fagioli Ord Pisa 668
11 Arch.Michele Cudrano Ord Firenze 6930
12 Arch Ciro Totaro Ord Napoli 4792
13 Arch Corrado Visini Ord Savona 718
14 Ing Renato Testa Ord Savona 629
15 Arch. Marisa Massaro Ord Benevento 524
16 Arch Diana Melotti Ord Napoli 4171
17 Arch Cirino Munzù Ord Napoli 2832
18 Arch Eugenio Frollo Ord Napoli 4286
19 Arch Renzo Marrucci Ord Milano 3454
20 Arch Bernardo Re Ord Latina 276
21 Arch Anna Maria Romano Ord Matera 106
22 Arch Doriam Battaglia Ord Como 239
23 Arch Massimo Battaglio Ord Torino 3493
24 Arch Mario Loi Ord Oristano 8
25 Arch Pasquale Murlo Ord Napoli 8012
26 Arch Gianfranco Trogu Ord Oristano 34
27 Ing. Di Ruzza Gino, Ordine Frosinone 597
28 Arch Giovanni Montella Ord Salerno 1597
29 Arch Aristide Terenzi Ord Frosinone 589
30 Arch Francesca Feroldi Ord Brescia 2472
31 Arch Paola De Franco Ord Napoli 4917
32 Ing Anna Maria Trincas Ord Cagliari 1735
33 Ing Maria Paola Fenu Ord Cagliari 2031
34 Arch Claudio Calcagni Ord Roma 10777
35 Arch Roberto Pittaluga Ord Genova 1258
36 Arch Biagio Sgariglia Ord Napoli 4993
37 Arch Graziana Santamaria Ord Napoli 3249
38 Arch Isabella Lisi Ord Napoli 10364
39 Arch Gianfranco Serra Ord Cagliari 620
40 Arch Vincenzo Ruberto Ord Lecce 557
41 Arch Piergiorgio Castellari Ord Savona 56
42 Arch Massimo Borrelli Caserta 1465
43 Ing. Antonio Marrandino Ord Caserta 2077
44 Arch Domenico Panaro Ord Napoli 6483
45 Arch Tiziana Lancia Ord Teramo 665
46 Arch Carlo Ferrandi Ord. Padova 2362.
47 Arch Luca Caporali Ord Arezzo 249
48 Arch Vito Cappiello Ord Napoli 1832
49 Arch Monica Di Vincenzo Ord Ancona 1156
50 Arch Ezio Ravera Ord Savona 90
51 Arch michele Fabbri Ord Pordenone 443
52 Arch Giuseppe Zizzo Ord Caltanissetta 469
53 Arch Paola De Franceschi Ord Vicenza 1709
54 Ing. Vincanzo Bufano Ord Salerno 3062
55 Arch Aquilina Zottola Ord Latina 188
56 Arch Lapo Bernardini Ord Firenze 5019
57 Arch Nicola Rimondi Ord Bologna 3141
58 Arch Paola Milani Ord Modena 246
59 Arch. Ester A. Strano Ord. Catania 1541
60 Arch Mina Di Nardo Ord Napoli 6710
61 Arch Luciano Marini Ord Napoli 4988
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martedì 24 febbraio 2009 alle ore 23:58
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domenica 22 febbraio 2009
NEWS dal CUP dal sito www.awn.it
04 febbraio 2009 - Il Ministro Alfano: Misure anticrisi per il rilancio delle professioni
Il Ministro della Giustizia, On. Angelino Alfano ha incontrato il Presidente del CUP Nazionale (Comitato Unitario delle Professioni) Arch. Raffaele Sirica. Il Ministro ha invitato il Presidente Sirica a sottoporgli quanto prima una proposta condivisa con le categorie professionali, riservandosi le iniziative del caso...
8 gennaio 2009 - Semplificazione: Taglia-leggi; Sirica (Cup) "bene Governo e Parlamento, evitata a paralisi del sistema ordinistico".
"Ognuno ha svolto il suo ruolo e il Parlamento e il Governo hanno avuto il merito di aver riconosciuto la fondatezza delle nostre osservazioni. Abbiamo corso il rischio della paralisi del sistema ordinistico e della soppressione di leggi come quelle sulle società e sugli studi professionali importantissime per i professionisti". Raffaele Sirica, Presidente Cup e CNAPPC...
01 ottobre 2008 - Brunetta-Sirica: "Semplificazione in materia di competenze e un portale per professionisti, ordini e amministrazioni"
Oggi, 1 ottobre 2008, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, ha incontrato Raffaele Sirica Presidente del Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali (CUP)...
01 ottobre 2008 - Brunetta-Sirica: "Semplificazione in materia di competenze e un portale per professionisti, ordini e amministrazioni"
Oggi, 1 ottobre 2008, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, ha incontrato Raffaele Sirica Presidente del Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali (CUP)...
7 marzo 2008 - Il documento approvato dalla prima Conferenza Nazionale dei CUP delle professioni intellettuali
Il testo del documento approvato dalla I Conferenza Nazionale dei CUP, contente...
15 gennaio 2008 - Iter legislativo legge di iniziativa popolare per la riforma delle professioni
La Proposta di legge di iniziativa popolare relativa la "Riforma dell'Ordinamento delle Professioni Intellettuali" ha superato la fase di verifica della legittimità da parte dei preposti organismi di controllo e sarà esaminata dalla II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati nella seduta del 15 gennaio 2008.
STANNO DECIDENDO ....... ALLORA TRASMETTIAMO LE NOSTRE PROPOSTE A SIRICA , se non vogliamo che ci fottano
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domenica 22 febbraio 2009 alle ore 18:42
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domenica 22 febbraio 2009
UN TESTO IN DISCUSSIONE DA TEMPO ....
sarà meglio che lo leggiamo molto attentamente ...da ciò che so questo testo della Riforma delle professioni è parecchio che è base di discussione fra governo e CUP ....
lo sapete che le associazioni dovranno darci l'attestato di competenza ?
e che dovremo fare corsi di aggionamento per mantenere tale attestato ? di 60 crediti annui (???)
poi c'è pure il codice degli appalti ....
LEGGETE LEGGETE
TESTO MANTINI CHICCHI
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domenica 22 febbraio 2009 alle ore 13:52
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domenica 22 febbraio 2009
PROPOSTA DI LETTERA - PETIZIONE AGLI ORDINI
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PASSIN PASSIN SI CONTINUA A CRESCERE, E 59
CHI CONDIVIDE SCRIVA NEL COMMENTO NOME, COGNOME, N ISCRIZIONE E ORDINE
All'Ordine degli Architetti Pianificatori,Paesaggisti e Conservatori della Provincia di...........
All'Ordine degli Ingegneri della Provincia di ........
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Al Consiglio Nazionale degli Ingegneri
LETTERA – PETIZIONE in MERITO AL RAPPORTO FRA NORMATIVA di ASSEGNAZIONE INCARICHI PROFESSIONALI PUBBLICI e VIGENTI NORME DEONTOLOGICHE DELLA PROFESSIONE e sulla VIGILANZA SUI CONCORSI di PROGETTAZIONE .
L’apparizione sempre più frequente ,ormai dominante, di bandi per assegnazione d’incarichi di progettazione o di altri servizi di architettura ed ingegneria , impostati su forme di preselezione sulla base del fatturato ,sulla base della quantità e tipologia di lavori svolti negli ultimi anni di attività e dell’ organizzazione aziendale degli studi professionali ,sta determinando una situazione di mercato dell’offerta professionale elitaria, esclusiva ed in contrasto con l’articolo 8) delle norme di deontologia professionale che così recita: - per l’iscritto qualsiasi forma di libera concorrenza e leale competizione si basa esclusivamente sulla qualità del suo lavoro nel rispetto dei diritti dei colleghi.
Nei fatti più del 90 % dei colleghi professionisti , in base alla suddetta frequente formulazione dei bandi non riesce neppure a parteciparvi.
Quand'anche , magari associandosi in ATP ,i professionisti riescono poi ad essere preselezionati, devono accettare condizioni a volte vessatorie , che prevedono il mancato riconoscimento della quota spese o la non retribuzione di prestazioni accessorie come i rilievi o le perizie geologiche . Infine, vincono quasi sempre quei gruppi o quei professionisti che offrono sconti tariffari di livello tale da configurare una palese violazione,oltre che del già citato art. 8 anche dell'art. 17 : L'iscritto deve evitare ogni forma di accaparramento della clientela mediante espedienti di qualsiasi tipo contrari alla dignità professionale.
Il considerare solo il criterio economico nella scelta dei professionisti è poi,a nostro parere ,in palese contrasto con quanto contenuto nella Premessa delle Norme deontologiche che recita : “ L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi.
L'opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti.
Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell'albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
“L’art.55 delle stesse norme deontologiche che così recita:“La vigilanza del rispetto delle vigenti norme deontologiche e l’applicazione tempestiva di quanto in esse previsto costituisce obbligo inderogabile per i componenti del Consiglio dell’ordine”,
se messo in relazione col precedente articolo 51:
“L’iscritto che intende partecipare ad un concorso deve preventivamente assicurarsi che il relativo bando sia stato approvato dall’ Ordine professionale o dal CNAPPC……la partecipazione ad un concorso, in qualità di concorrente o membro di giuria, per il quale sia stata emanata diffida dall’ordine di appartenenza o dal CNAPPC non è consentita”,consente di individuare il percorso per gli Ordini professionali per porre fine alla inaccettabile forma di discriminazione dei professionisti su basi esclusivamente quantitative.
I sottoscritti architetti ed ingegneri si impegnano a portare all’attenzione dei rispettivi Ordini di appartenenza il presente documento di denuncia perché gli stessi Ordini- ritornino ad esercitare la vigilanza sui bandi di loro competenza territoriale attraverso un loro esame puntuale- nei loro poteri esercitino tutte le forme consentite, inclusa la diffida, per porre fine ad un sistema che degrada la dignità della professione ed istituisce forme di concorrenza, divisione e discriminazione fra professionisti indegne di un paese civile ed in conflitto con le norme deontologiche che devono informare la loro attività professionale- diffondano fra tutti gli iscritti il presente documento per una estesa sottoscrizione- indicano assemblee degli iscritti per discutere ed affrontare, una volta per tutte ,l’incresciosa situazione qui denunciata
I sottoscritti
1 Arch. Francesco Amadori Ord Cagliari 597
2 Arch. Elena Fedi Ord Savona n.72
3 Arch. Hector Jacinto Cavone Felicioni Ord Teramo 179
4 Arch. Salvatore Concetto Leotta Ord Catania 1509
5 Arch. Alberto Amadori Ord Como 272
6 Ing. Francesco Brugattu Ord Cagliari 2188
7 Arch. Carmine Pietrapertosa Ord Potenza 92
8 Ing Anna Testa Ord Savona 1702
9 Ing Federica Ibba Ord Cagliari 4443
10 Arch Anna Paola Fagioli Ord Pisa 668
11 Arch.Michele Cudrano Ord Firenze 6930
12 Arch Ciro Totaro Ord Napoli 4792
13 Arch Corrado Visini Ord Savona 718
14 Ing Renato Testa Ord Savona 629
15 Arch. Marisa Massaro Ord Benevento 524
16 Arch Diana Melotti Ord Napoli 4171
17 Arch Cirino Munzù Ord Napoli 2832
18 Arch Eugenio Frollo Ord Napoli 4286
19 Arch Renzo Marrucci Ord Milano 3454
20 Arch Bernardo Re Ord Latina 276
21 Arch Anna Maria Romano Ord Matera 106
22 Arch Doriam Battaglia Ord Como 239
23 Arch Massimo Battaglio Ord Torino 3493
24 Arch Mario Loi Ord Oristano 8
25 Arch Pasquale Murlo Ord Napoli 8012
26 Arch Gianfranco Trogu Ord Oristano 34
27 Ing. Di Ruzza Gino, Ordine Frosinone 597
28 Arch Giovanni Montella Ord Salerno 1597
29 Arch Aristide Terenzi Ord Frosinone 589
30 Arch Francesca Feroldi Ord Brescia 2472
31 Arch Paola De Franco Ord Napoli 4917
32 Ing Anna Maria Trincas Ord Cagliari 1735
33 Ing Maria Paola Fenu Ord Cagliari 2031
34 Arch Claudio Calcagni Ord Roma 10777
35 Arch Roberto Pittaluga Ord Genova 1258
36 Arch Biagio Sgariglia Ord Napoli 4993
37 Arch Graziana Santamaria Ord Napoli 3249
38 Arch Isabella Lisi Ord Napoli 10364
39 Arch Gianfranco Serra Ord Cagliari 620
40 Arch Vincenzo Ruberto Ord Lecce 557
41 Arch Piergiorgio Castellari Ord Savona 56
42 Arch Massimo Borrelli Caserta 1465
43 Ing. Antonio Marrandino Ord Caserta 2077
44 Arch Domenico Panaro Ord Napoli 6483
45 Arch Tiziana Lancia Ord Teramo 665
46 Arch Carlo Ferrandi Ord. Padova 2362.
47 Arch Luca Caporali Ord Arezzo 249
48 Arch Vito Cappiello Ord Napoli 1832
49 Arch Monica Di Vincenzo Ord Ancona 1156
50 Arch Ezio Ravera Ord Savona 90
51 Arch michele Fabbri Ord Pordenone 443
52 Arch Giuseppe Zizzo Ord Caltanissetta 469
53 Arch Paola De Franceschi Ord Vicenza 1709
54 Ing. Vincanzo Bufano Ord Salerno 3062
55 Arch Aquilina Zottola Ord Latina 188
56 Arch Lapo Bernardini Ord Firenze 5019
57 Arch Nicola Rimondi Ord Bologna 3141
58 Arch Paola Milani Ord Modena 246
59 Arch. Ester A. Strano Ord. Catania 1541
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domenica 22 febbraio 2009 alle ore 12:05
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venerdì 20 febbraio 2009
LA PETIZIONE NON SI FERMA
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PASSIN PASSIN SI CONTINUA A CRESCERE, E 57
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LETTERA – PETIZIONE in MERITO AL RAPPORTO FRA NORMATIVA di ASSEGNAZIONE INCARICHI PROFESSIONALI PUBBLICI e VIGENTI NORME DEONTOLOGICHE DELLA PROFESSIONE e sulla VIGILANZA SUI CONCORSI di PROGETTAZIONE .
L’apparizione sempre più frequente ,ormai dominante, di bandi per assegnazione d’incarichi di progettazione o di altri servizi di architettura ed ingegneria , impostati su forme di preselezione sulla base del fatturato ,sulla base della quantità e tipologia di lavori svolti negli ultimi anni di attività e dell’ organizzazione aziendale degli studi professionali ,sta determinando una situazione di mercato dell’offerta professionale elitaria, esclusiva ed in contrasto con l’articolo 8) delle norme di deontologia professionale che così recita: - per l’iscritto qualsiasi forma di libera concorrenza e leale competizione si basa esclusivamente sulla qualità del suo lavoro nel rispetto dei diritti dei colleghi.
Nei fatti più del 90 % dei colleghi professionisti , in base alla suddetta frequente formulazione dei bandi non riesce neppure a parteciparvi.
Quand'anche , magari associandosi in ATP ,i professionisti riescono poi ad essere preselezionati, devono accettare condizioni a volte vessatorie , che prevedono il mancato riconoscimento della quota spese o la non retribuzione di prestazioni accessorie come i rilievi o le perizie geologiche . Infine, vincono quasi sempre quei gruppi o quei professionisti che offrono sconti tariffari di livello tale da configurare una palese violazione,oltre che del già citato art. 8 anche dell'art. 17 : L'iscritto deve evitare ogni forma di accaparramento della clientela mediante espedienti di qualsiasi tipo contrari alla dignità professionale.
Il considerare solo il criterio economico nella scelta dei professionisti è poi,a nostro parere ,in palese contrasto con quanto contenuto nella Premessa delle Norme deontologiche che recita : “ L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi.
L'opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti.
Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell'albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
“L’art.55 delle stesse norme deontologiche che così recita:“La vigilanza del rispetto delle vigenti norme deontologiche e l’applicazione tempestiva di quanto in esse previsto costituisce obbligo inderogabile per i componenti del Consiglio dell’ordine”,
se messo in relazione col precedente articolo 51:
“L’iscritto che intende partecipare ad un concorso deve preventivamente assicurarsi che il relativo bando sia stato approvato dall’ Ordine professionale o dal CNAPPC……la partecipazione ad un concorso, in qualità di concorrente o membro di giuria, per il quale sia stata emanata diffida dall’ordine di appartenenza o dal CNAPPC non è consentita”,consente di individuare il percorso per gli Ordini professionali per porre fine alla inaccettabile forma di discriminazione dei professionisti su basi esclusivamente quantitative.
I sottoscritti architetti ed ingegneri si impegnano a portare all’attenzione dei rispettivi Ordini di appartenenza il presente documento di denuncia perché gli stessi Ordini- ritornino ad esercitare la vigilanza sui bandi di loro competenza territoriale attraverso un loro esame puntuale- nei loro poteri esercitino tutte le forme consentite, inclusa la diffida, per porre fine ad un sistema che degrada la dignità della professione ed istituisce forme di concorrenza, divisione e discriminazione fra professionisti indegne di un paese civile ed in conflitto con le norme deontologiche che devono informare la loro attività professionale- diffondano fra tutti gli iscritti il presente documento per una estesa sottoscrizione- indicano assemblee degli iscritti per discutere ed affrontare, una volta per tutte ,l’incresciosa situazione qui denunciata
I sottoscritti
1 Arch. Francesco Amadori Ord Cagliari 597
2 Arch. Elena Fedi Ord Savona n.72
3 Arch. Hector Jacinto Cavone Felicioni Ord Teramo 179
4 Arch. Salvatore Concetto Leotta Ord Catania 1509
5 Arch. Alberto Amadori Ord Como 272
6 Ing. Francesco Brugattu Ord Cagliari 2188
7 Arch. Carmine Pietrapertosa Ord Potenza 92
8 Ing Anna Testa Ord Savona 1702
9 Ing Federica Ibba Ord Cagliari 4443
10 Arch Anna Paola Fagioli Ord Pisa 668
11 Arch.Michele Cudrano Ord Firenze 6930
12 Arch Ciro Totaro Ord Napoli 4792
13 Arch Corrado Visini Ord Savona 718
14 Ing Renato Testa Ord Savona 629
15 Arch. Marisa Massaro Ord Benevento 524
16 Arch Diana Melotti Ord Napoli 4171
17 Arch Cirino Munzù Ord Napoli 2832
18 Arch Eugenio Frollo Ord Napoli 4286
19 Arch Renzo Marrucci Ord Milano 3454
20 Arch Bernardo Re Ord Latina 276
21 Arch Anna Maria Romano Ord Matera 106
22 Arch Doriam Battaglia Ord Como 239
23 Arch Massimo Battaglio Ord Torino 3493
24 Arch Mario Loi Ord Oristano 8
25 Arch Pasquale Murlo Ord Napoli 8012
26 Arch Gianfranco Trogu Ord Oristano 34
27 Ing. Di Ruzza Gino, Ordine Frosinone 597
28 Arch Giovanni Montella Ord Salerno 1597
29 Arch Aristide Terenzi Ord Frosinone 589
30 Arch Francesca Feroldi Ord Brescia 2472
31 Arch Paola De Franco Ord Napoli 4917
32 Ing Anna Maria Trincas Ord Cagliari 1735
33 Ing Maria Paola Fenu Ord Cagliari 2031
34 Arch Claudio Calcagni Ord Roma 10777
35 Arch Roberto Pittaluga Ord Genova 1258
36 Arch Biagio Sgariglia Ord Napoli 4993
37 Arch Graziana Santamaria Ord Napoli 3249
38 Arch Isabella Lisi Ord Napoli 10364
39 Arch Gianfranco Serra Ord Cagliari 620
40 Arch Vincenzo Ruberto Ord Lecce 557
41 Arch Piergiorgio Castellari Ord Savona 56
42 Arch Massimo Borrelli Caserta 1465
43 Ing. Antonio Marrandino Ord Caserta 2077
44 Arch Domenico Panaro Ord Napoli 6483
45 Arch Tiziana Lancia Ord Teramo 665
46 Arch Carlo Ferrandi Ord. Padova 2362.
47 Arch Luca Caporali Ord Arezzo 249
48 Arch Vito Cappiello Ord Napoli 1832
49 Arch Monica Di Vincenzo Ord Ancona 1156
50 Arch Ezio Ravera Ord Savona 90
51 Arch michele Fabbri Ord Pordenone 443
52 Arch Giuseppe Zizzo Ord Caltanissetta 469
53 Arch Paola De Franceschi Ord Vicenza 1709
54 Ing. Vincanzo Bufano Ord Salerno 3062
55 Arch Aquilina Zottola Ord Latina 188
56 Arch Lapo Bernardini Ord Firenze 5019
57 Arch. Nicola Rimondi Ord Bologna 3141
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venerdì 20 febbraio 2009 alle ore 11:23
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giovedì 19 febbraio 2009
Forse questo si può ascrivere a risultato delle nostre sollecitazioni e del testo della petizione
L'ordine degli architetti di Savona ha agito contro il Comune di Sanremo per chiedere la revisione di un bando di concorso .
Ne ha poi informato tutti i suoi iscritti .
L'arch. Elena Fedi ,aderente ad OVW , aveva già trasmesso al suo ordine la petizione di OVW ,anche se ancora priva delle firme presenti oggi ,come aveva trasmesso la precedente sul Bando di Oristano ,assieme al bando stesso.
Nella lettera compare un chiaro richiamo al codice deontologico ,lo stesso a cui ci siamo ispirati nella nostra petizione.
Forse abbiamo dato un'idea ?
Come potete leggere l' Ordine di Savona si è mosso ....sono i primi passi ,così si comincia.
Forse ,volendo, gli Ordini si potrebbero riformare e,comunque, non tutti fanno così schifo ....io credo che si potrebbe stimolarli un pò di più,magari se anche gli iscritti si dimostrassero più attenti e collaborativi ,qualche risultato si otterrebbe .
Poi nelle nuove proposte aboliamoli pure,e sia .... tanto ci penseranno i legislatori di ogni colore che di noi se ne "strabattono" ..... ma per ora visto che ci sono (e visto che paghiamo qui 230 € /anno) facciamoli funzionare al meglio .
LETTERA BANDO SANREMO
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giovedì 19 febbraio 2009 alle ore 12:16
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lunedì 16 febbraio 2009
PETIZIONE AGLI ORDINI, CHI CONDIVIDE SCRIVA I DATI NEL COMMENTO NOME COGNOME ORDINE E NUMERO ISCRIZIONE
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53 MICA MALE
CHI CONDIVIDE SCRIVA NEL COMMENTO NOME, COGNOME, N ISCRIZIONE E ORDINE
All'Ordine degli Architetti Pianificatori,Paesaggisti e Conservatori della Provincia di...........
All'Ordine degli Ingegneri della Provincia di ........
Al Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
Al Consiglio Nazionale degli Ingegneri
LETTERA – PETIZIONE in MERITO AL RAPPORTO FRA NORMATIVA di ASSEGNAZIONE INCARICHI PROFESSIONALI PUBBLICI e VIGENTI NORME DEONTOLOGICHE DELLA PROFESSIONE e sulla VIGILANZA SUI CONCORSI di PROGETTAZIONE .
L’apparizione sempre più frequente ,ormai dominante, di bandi per assegnazione d’incarichi di progettazione o di altri servizi di architettura ed ingegneria , impostati su forme di preselezione sulla base del fatturato ,sulla base della quantità e tipologia di lavori svolti negli ultimi anni di attività e dell’ organizzazione aziendale degli studi professionali ,sta determinando una situazione di mercato dell’offerta professionale elitaria, esclusiva ed in contrasto con l’articolo 8) delle norme di deontologia professionale che così recita: - per l’iscritto qualsiasi forma di libera concorrenza e leale competizione si basa esclusivamente sulla qualità del suo lavoro nel rispetto dei diritti dei colleghi.
Nei fatti più del 90 % dei colleghi professionisti , in base alla suddetta frequente formulazione dei bandi non riesce neppure a parteciparvi.
Quand'anche , magari associandosi in ATP ,i professionisti riescono poi ad essere preselezionati, devono accettare condizioni a volte vessatorie , che prevedono il mancato riconoscimento della quota spese o la non retribuzione di prestazioni accessorie come i rilievi o le perizie geologiche . Infine, vincono quasi sempre quei gruppi o quei professionisti che offrono sconti tariffari di livello tale da configurare una palese violazione,oltre che del già citato art. 8 anche dell'art. 17 : L'iscritto deve evitare ogni forma di accaparramento della clientela mediante espedienti di qualsiasi tipo contrari alla dignità professionale.
Il considerare solo il criterio economico nella scelta dei professionisti è poi,a nostro parere ,in palese contrasto con quanto contenuto nella Premessa delle Norme deontologiche che recita : “ L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi.
L'opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti.
Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell'albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
“L’art.55 delle stesse norme deontologiche che così recita:“La vigilanza del rispetto delle vigenti norme deontologiche e l’applicazione tempestiva di quanto in esse previsto costituisce obbligo inderogabile per i componenti del Consiglio dell’ordine”,
se messo in relazione col precedente articolo 51:
“L’iscritto che intende partecipare ad un concorso deve preventivamente assicurarsi che il relativo bando sia stato approvato dall’ Ordine professionale o dal CNAPPC……la partecipazione ad un concorso, in qualità di concorrente o membro di giuria, per il quale sia stata emanata diffida dall’ordine di appartenenza o dal CNAPPC non è consentita”,consente di individuare il percorso per gli Ordini professionali per porre fine alla inaccettabile forma di discriminazione dei professionisti su basi esclusivamente quantitative.
I sottoscritti architetti ed ingegneri si impegnano a portare all’attenzione dei rispettivi Ordini di appartenenza il presente documento di denuncia perché gli stessi Ordini- ritornino ad esercitare la vigilanza sui bandi di loro competenza territoriale attraverso un loro esame puntuale- nei loro poteri esercitino tutte le forme consentite, inclusa la diffida, per porre fine ad un sistema che degrada la dignità della professione ed istituisce forme di concorrenza, divisione e discriminazione fra professionisti indegne di un paese civile ed in conflitto con le norme deontologiche che devono informare la loro attività professionale- diffondano fra tutti gli iscritti il presente documento per una estesa sottoscrizione- indicano assemblee degli iscritti per discutere ed affrontare, una volta per tutte ,l’incresciosa situazione qui denunciata
I sottoscritti
1 Arch. Francesco Amadori Ord Cagliari 597
2 Arch. Elena Fedi Ord Savona n.72
3 Arch. Hector Jacinto Cavone Felicioni Ord Teramo 179
4 Arch. Salvatore Concetto Leotta Ord Catania 1509
5 Arch. Alberto Amadori Ord Como 272
6 Ing. Francesco Brugattu Ord Cagliari 2188
7 Arch. Carmine Pietrapertosa Ord Potenza 92
8 Ing Anna Testa Ord Savona 1702
9 Ing Federica Ibba Ord Cagliari 4443
10 Arch Anna Paola Fagioli Ord Pisa 668
11 Arch.Michele Cudrano Ord Firenze 6930
12 Arch Ciro Totaro Ord Napoli 4792
13 Arch Corrado Visini Ord Savona 718
14 Ing Renato Testa Ord Savona 629
15 Arch. Marisa Massaro Ord Benevento 524
16 Arch Diana Melotti Ord Napoli 4171
17 Arch Cirino Munzù Ord Napoli 2832
18 Arch Eugenio Frollo Ord Napoli 4286
19 Arch Renzo Marrucci Ord Milano 3454
20 Arch Bernardo Re Ord Latina 276
21 Arch Anna Maria Romano Ord Matera 106
22 Arch Doriam Battaglia Ord Como 239
23 Arch Massimo Battaglio Ord Torino 3493
24 Arch Mario Loi Ord Oristano 8
25 Arch Pasquale Murlo Ord Napoli 8012
26 Arch Gianfranco Trogu Ord Oristano 34
27 Ing. Di Ruzza Gino, Ordine Frosinone 597
28 Arch Giovanni Montella Ord Salerno 1597
29 Arch Aristide Terenzi Ord Frosinone 589
30 Arch Francesca Feroldi Ord Brescia 2472
31 Arch Paola De Franco Ord Napoli 4917
32 Ing Anna Maria Trincas Ord Cagliari 1735
33 Ing Maria Paola Fenu Ord Cagliari 2031
34 Arch Claudio Calcagni Ord Roma 10777
35 Arch Roberto Pittaluga Ord Genova 1258
36 Arch Biagio Sgariglia Ord Napoli 4993
37 Arch Graziana Santamaria Ord Napoli 3249
38 Arch Isabella Lisi Ord Napoli 10364
39 Arch Gianfranco Serra Ord Cagliari 620
40 Arch Vincenzo Ruberto Ord Lecce 557
41 Arch Piergiorgio Castellari Ord Savona 56
42 Arch Massimo Borrelli Caserta 1465
43 Ing. Antonio Marrandino Ord Caserta 2077
44 Arch Domenico Panaro Ord Napoli 6483
45 Arch Tiziana Lancia Ord Teramo 665
46 Arch Carlo Ferrandi Ord. Padova 2362.
47 Arch Luca Caporali Ord Arezzo 249
48 Arch Vito Cappiello Ord Napoli 1832
49 Arch Monica Di Vincenzo Ord Ancona 1156
50 Arch Ezio Ravera Ord Savona 90
51 Arch michele Fabbri Ord Pordenone 443
52 Arch Giuseppe Zizzo Ord Caltanissetta 469
53 Arch Paola De Franceschi Ord Vicenza 1709
54 Ing. Vincanzo Bufano Ord Salerno 3062
55 Arch Aquilina Zottola Ord Latina 188
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lunedì 16 febbraio 2009 alle ore 21:54
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