
martedì 27 gennaio 2009
SUL BANDO di FINALE LIGURE ....; OVW ha ragione
Ricevo ora gradita risposta dal mio Ordine professionale ad una mail che ne seguiva altre precedenti . Trascrivo :
Gentilissima Arch. Fedi,
in merito al bando in oggetto proprio stamattina ci è arrivata una lettera dal Consiglio Nazionale che ci chiede di apporre le nostre osservazioni in quanto Ordine interessato logisticamente.
Le faremo sapere al più presto l’evoluzione del caso.
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LA MIA MAIL ERA :
Al Presidente Ordine Architetti ,P.P. e C. di Savona
Al Presidente Ordine Ingegneri di Savona
Oggetto : Bandi di Concorso
Cari colleghi ,
Vi avevo scritto, in data 19 u.s., un paio di mail ,con gli stessi allegati di questa odierna .
In particolare, Vi segnalavo il Bando di Finale Ligure ,che aveva dei punti oscuri a mio parere , per il quale ci è stata una corrispondenza con l'ing. ....... che definirei un pò " tesa " . Ora ieri leggo sul blog di Abitare che " il bando sarebbe stato predisposto dall'arch. Marco Casamonti ....consulente del Comune di Finale ligure " . Non conosco bene la questione ma ,dato quanto è stato riportato sulla stampa in occasione dell'arresto di questo collega ( innocente fino a prova contraria ) , un pò di preoccupazione sulla natura del bando mi sembra legittima . Credo sia compito dei due ordini vigilare sulla cosa ..
Coerentemente vi allego nuovamente ,nel dubbio che non abbiate ricevuto le mie precedenti mail ,anche una lettera petizione per cui si stanno raccogliendo adesioni sul sito di www.archiportale.com /blog ; il nostro intento non è quello di prevaricare o scavalcare gli Ordini ,ma quello di essere iscritti attenti che vogliono stimolarVi a fare sempre meglio ,nell'interesse della categoria .
Vi allego la lettera-petizione ,con preghiera ,se vorrete eventualmente,di favorirne la diffusione e il bando di Finale .
Attendo un cortese riscontro ,anche via mail ,e porgo cordiali saluti
arch. Elena Fedi
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L'ORDINE NAZIONALE COMINCIA AD OCCUPARSI NUOVAMENTE DEI BANDI .....
QUALCOSA COMINCIA A MUOVERSI .....non certo e non ancora per nostro merito ma perchè molti si saranno attivati in vario modo .
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QUINDI DOBBIAMO CONTINUARE .....i piccoli passi fanno a volte miracoli
Allego bando di Finale Ligure , la lettera petizione la conoscete bene
BANDO FINALE LIGURE
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martedì 27 gennaio 2009 alle ore 17:22
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martedì 20 gennaio 2009
FIRMATE FIRMATE FIRMATE
ed aderite ad OPEN VIRTUAL WORKSHOP
anche voi di facebook !!! che siete tanti e così incazzati !!!
mandate una mail ad:
info.ovw@libero.it
indicando nome cognome ordine di appartenenza e n° di iscrizione
oppure scrivete tali dati nel commento qua sotto
Grazie OVW
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martedì 20 gennaio 2009 alle ore 22:01
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mercoledì 14 gennaio 2009
DI FREQUENTATORI NUOVI NE ARRIVANO....MA DI NUOVE FIRME SULLA PETIZIONE ?
ho visto nuovi blogger che si presentano ogni giorno e c'è fra essi anche chi si chiede come si può fare architettura o comunque lavorare in Italia...
ma purtroppo le firme sulla petizione sono sempre poche ,ancora molte meno di quelle sulla petizione di Oristano...
E le adesioni ad OPEN VIRTUAL WORKSHOP ....neppur crescono .
E' inutile lamentarsi ....se nulla si fa poi !!! neppure una firma su una petizione ???
LEGGETE BLOGGER E SE LE COSE MIGLIORERANNO GRAZIE ALLA NOSTRA AZIONE ....FORSE RESTERETE A LAVORARE IN ITALIA .....E FORSE NON AVRETE TUTTA QUESTA NECESSITA' DI FARVI PUBBLICITA'
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mercoledì 14 gennaio 2009 alle ore 22:04
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lunedì 12 gennaio 2009
O.V.W. – ADESIONI
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| Logo provvisorio 2 |
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Superando una prima fase di gestazione alquanto vivace, OPEN VIRTUAL WORKSHOP ha sollevato gli occhi da terra e comincia a guardare lontano con varie iniziative che interessano la professione e i modi di esercitarla.
E’ a tutti nota la grande questione relativa ai bandi di concorso e/o affidamento di incarichi in cui sempre più spesso ci si trova di fronte ad ostacoli pressoché insuperabili: mere valutazioni quantitative (economiche e di progettazione) che non tengono in alcun conto la qualità, che comprimono a livelli intollerabili le possibilità di accesso, che rendono di fatto impossibile la libera competizione su basi eque, che spingono i liberi professionisti a trasformasi in imprese, che considerano il prodotto dell’ingegno degli architetti/ingegneri alla stregua della fornitura di una qualsiasi e banale merce industriale o bene di consumo.
Oltre alla soppressione dei minimi tariffari (passata sotto la bandiera delle cosiddette liberalizzazioni) che ha aperto nuove prospettive all’attacco senza quartiere che viene mosso contro la professione e che si concretizza con offerte al ribasso semplicemente assurde.
O.V.W. dice BASTA !
O.V.W. promuove azioni concrete per la salvaguardia della professione e della dignità di ogni singolo operatore nel campo delle professioni tecniche. La nostra prima iniziativa, tendente alla modifica del “bando di Oristano”, ha raccolto l’adesione di numerosi colleghi sparsi in tutt’Italia (Sardegna, Liguria, Basilicata, Toscana, Campania, Abruzzo, Lombardia, Lazio) e può considerarsi un successo, visti gli scarsi mezzi a disposizione.
Ora O.V.W. promuove una nuova iniziativa da indirizzare agli organismi di categoria provinciali e nazionali (blog di OVW, post dell’ 11 gennaio) per tentare di scuoterli dal torpore in cui sembrano essersi docilmente assopiti.
SOTTOSCRIVIAMO TUTTI LA LETTERA/PETIZIONE
Basta inserire un commento con nome, cognome, ordine di appartenenza e numero di iscrizione (utilizzando il blog o l'email di seguito indicata).
Invitiamo i colleghi che hanno sostenuto (o che intendono sostenere) le nostre iniziative a considerare l’opportunità di ADERIRE a O.V.W. che, come è noto, si interessa delle problematiche sopra accennate ma anche di molto altro.
E’ necessario uscire dall’ombra così come è necessario ridiventare protagonisti, in positivo, nelle dinamiche che investono la professione. Leggi i documenti provvisori di fondazione (provvisori perché ancora aperti al contributo costruttivo di chiunque voglia partecipare).
ADERISCI a OPEN VIRTUAL WORKSHOP comunicando all’indirizzo info.ovw@libero.it i seguenti dati:
nome e cognome, ordine o collegio di appartenenza, numero di iscrizione, città di residenza, n. di telefono, indirizzo e-mail per ricevere informazioni e comunicazioni.
I dati forniti saranno trattati in osservanza del D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di tutela dei dati personali) e non saranno ceduti a terzi. La cancellazione dei propri dati può essere chiesta in qualsiasi momento secondo le procedure della detta norma di legge.
Comincia a produrre azioni positive, aderisci a OPEN VIRTUAL WORKSHOP, scrivi a info.ovw@libero.it
I colleghi che hanno manifestato una prima adesione sul blog, vogliano gentilmente RIPETERE l’operazione comunicando TUTTI i suddetti dati a info.ovw@libero.it
Piano piano, OPEN VIRTUAL WORKSHOP cresce …
Carmine
Documenti provvisori di fondazione
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lunedì 12 gennaio 2009 alle ore 17:56
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domenica 11 gennaio 2009
OVW UN ALTRO LAVORO PER TE
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| VAI OVW |
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L’apparizione sempre più frequente e dominante di bandi di aggiudicazione d’incarico o di progettazione riguardanti le professioni di architetto ed ingegnere, impostati su forme di preselezione in base al reddito, alla quantità di lavori svolti in precedenza, alla organizzazione aziendale degli studi professionali sta determinando una situazione di mercato dell’offerta professionale elitaria, esclusiva ed in contrasto con l’articolo 8 delle norme di deontologia professionale che così recita:
per l’iscritto qualsiasi forma di libera concorrenza e leale competizione si basa esclusivamente sulla qualità del suo lavoro nel rispetto dei diritti dei colleghi.
Di fatto più del 90 % dei colleghi professionisti, in base alla suddetta frequente formulazione dei bandi rimane esclusa dal parteciparvi.
L’art.55 delle stesse norme deontologiche che così recita:
“La vigilanza del rispetto delle vigenti norme deontologiche e l’applicazione tempestiva di quanto in esse previsto costituisce obbligo inderogabile per i componenti del Consiglio dell’ordine”,
se messo in relazione col precedente articolo 51:
“L’iscritto che intende partecipare ad un concorso deve preventivamente assicurarsi che il relativo bando sia stato approvato dall’ Ordine professionale o dal CNAPPC……la partecipazione ad un concorso, in qualità di concorrente o membro di giuria, per il quale sia stata emanata diffida dall’ordine di appartenenza o dal CNAPPC non è consentita”,
consente di individuare il percorso per gli Ordini professionali per porre fine alla inaccettabile forma di discriminazione dei professionisti su basi esclusivamente quantitative
I sottoscritti architetti ed ingegneri si impegnano a portare all’attenzione dei rispettivi Ordini di appartenenza il presente documento di denuncia perché gli stessi Ordini
- ritornino ad esercitare la vigilanza sui bandi di loro competenza territoriale attraverso un loro esame puntuale
- nei loro poteri esercitino tutte le forme consentite, inclusa la diffida, per porre fine ad un sistema che degrada la dignità della professione ed istituisce forme di concorrenza, divisione e discriminazione fra professionisti indegne di un paese civile ed in conflitto con le norme deontologiche che devono informare la loro attività professionale
- diffondano fra tutti gli iscritti il presente documento per una estesa sottoscrizione
- indicano assemblee degli iscritti per discutere ed affrontare una volta per tutte l’incresciosa situazione qui denunciata.
I sottoscrittori:
1) Arch. Francesco Amadori Ord. Cagliari n. 597
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domenica 11 gennaio 2009 alle ore 18:50
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venerdì 9 gennaio 2009
PUBBLICO IL TESTO DELLA LETTERA INVIATA OGGI, CON ALLEGATA NOSTRA PETIZIONE
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| IL DADO E' TRATTO |
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Alla giornalista Annalisa Bernardini dell'Unione Sarda
Alla CCIAA di Oristano
All'Ordine degli Architetti della provincia di Cagliari
All'Ordine degli Architetti della provincia di Oristano
All'Ordine degli Ingegneri della provincia di Orustano
Si invia in allegato lettera di critica sottoscritta da Architetti ed Ingegneri, tramite il blog di Archiportale, in merito al bando indetto dalla CCIAA di Oristano per la progettazione della nuova struttura di servizio alle imprese.
Si prega di prendere in considerazione il contenuto della lettera, si invitano in particolare gli Ordini a dare diffusione del testo ai propri iscritti.
Si informa infine che la struttura spontanea promotrice della presente istanza, contrassegnata dal logo OVW, intende continuare nella propria azione di promozione della vigilanza e critica nei confronti di situazioni emblematiche, quale quella del bando in questione, di una perdita di considerazione nei confronti del lavoro dei liberi professionisti impegnati nel lavoro di progettazione.
Per i sottoscrittori
Architetto Francesco Amadori, Ordine degli Architetti di Cagliari n.597
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venerdì 9 gennaio 2009 alle ore 18:48
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mercoledì 7 gennaio 2009
DEFINITE COSA E' PER VOI ....... L' ARCHITETTURA
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| logo press |
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Lancerei una nuova iniziativa ,utile anche al fine di poter integrare il manifesto ed il documento di intenti di OVW .
Ognuno definisca ,con un suo post a commento di questa nota:
1) la sua definizione di ARCHITETTURA
2) cosa è fare ARCHITETTURA
3) se ARCHITETTURA è solo ARTE o se può essere MESTIERE
Inseriamo nuovamente manifesto e documenti ,in file word, affinchè ognuno possa aggiungere il proprio contributo .
provvisori OVW MANIFESTO + INTENTI
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mercoledì 7 gennaio 2009 alle ore 14:29
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lunedì 5 gennaio 2009
L'AVVENTURA INIZIA .....
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I sottoscritti :
arch. Amadori Francesco ,arch. Cudrano Michele , geom. D'Angelo Alfonso, arch. Fedi Elena, arch. Leone Stefania,arch. Leotta Concetto Salvatore ,arch. Pietrapertosa Carmine, ing. Rauso Domenicantonio,arch. Irag Shahrouz, arch. Terenzi Aristide ,arch. Zorgniotti Stefania - soci fondatori .......
( e gli altri di cui Alfonso ha tenuto nota ...da aggiungere )
DICHIARANO
di costituire la libera associazione OPEN VIRTUAL WORKSHOP a partire dal 7 gennaio 2009 ,
e sottoscrivono il documento di intenti ed il manifesto allegati
Chiunque voglia associarsi è pregato di contattare il geom. Alfonso D'Angelo all'indirizzo di posta elettronica pubblicato sulla scheda progettista ,oppure manifestare la sua intenzione con un commento a questo post .
OVW MANIFESTO + INTENTI
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lunedì 5 gennaio 2009 alle ore 13:46
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domenica 4 gennaio 2009
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Spett.le Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Oristano www.or.cancom.it
E per conoscenza:
All’Ordine degli Architetti della Provincia di Oristano www.architettioristano.it
All’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Oristano www.ording.or.it
All’Ordine Nazionale degli Architetti www.archiworld.it
All’Ordine nazionale degli Ingegneri www tuttoingegnere.it
OGGETTO: Lettera aperta a proposito del bando concorso per la progettazione per la realizzazione di un centro servizi alle imprese in Oristano
Leggiamo il testo del bando in oggetto e sottoponiamo alla vostra attenzione le seguenti considerazioni critiche:
A proposito della procedura concorsuale,al punto 4, nel bando si dice: “ Il concorso…sarà aggiudicato sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa “, concetto tipico dei bandi di gara d’appalto, ed in contrasto con il punto 7,dello stesso bando perché non compare fra i parametri di valutazione ai quali deve fare riferimento la Commissione tecnica che dovrà formulare il proprio giudizio, probabilmente si tratta di un refuso, ma costituisce comunque un elemento di incertezza e confusione.
Sempre al punto 4 a nostro avviso va tolta la riserva dell'Ente di confermare il prosieguo dell'incarico al vincitore, non si liquida con 15.000 Euro un impegno di questa portata.
Ai concorrenti non viene messa a disposizione alcuna documentazione sull’area di intervento:
Nel citato bando rivolto alla partecipazione di architetti ed ingegneri vengono poste, per la partecipazione, condizioni discriminatorie riguardo ai requisiti di capacità economico finanziarie e tecnico organizzative, compreso il numero medio annuo di personale impiegato pari a 6 unità negli ultimi 3 anni, condizioni che da sole bastano a limitare la partecipazione al bando ad una quota attorno all’uno per cento degli iscritti ai rispettivi ordini.
Tale scelta sortisce un primo risultato ad effetto “ boomerang “ per l’ente banditore che da solo si preclude l’opportunità di accedere, col bando, ad una gamma più articolata di offerte progettuali.
Stupisce inoltre, particolarmente nella situazione di crisi nella quale versa il paese, che un ente come la C.C.I.A.A. di Oristano che dovrebbe rappresentare tutte le aziende iscritte, compreso soprattutto le minori che maggiormente risentono della attuale crisi economico-finanziaria, nella formulazione del bando attui una scelta discriminatoria che di fatto esclude la quasi totalità delle professionalità alle quali si rivolge, adottando parametri meramente quantitativi a discapito della qualità.
Tale comportamento è indice di una totale insensibilità culturale e sociale, non degna di un ente come la C.C.I.A.A. che ha per compito quello di avere l’attenzione aperta a 360 gradi sulla totalità della realtà produttiva, al suo interno, come all’esterno, anche quella di minore entità quantitativa che spesso conferma l’antitesi quantità- qualità.
In alternativa alla forma di bando proposta da codesto ente si formula il seguente percorso atto a garantire una maggiore gamma di offerta progettuale per la risposta al problema posto dal bando stesso, nello stesso interesse dell’ente banditore.
Bando in due fasi.
Prima fase:
a non viene posta alcuna discriminante economico-organizzativa ai partecipanti
b Il livello di elaborazione progettuale richiesto è quello di concorso di idee, bastano due, max tre tavole A1, breve relazione ed adeguata illustrazione del progetto, rendering o disegni illustrativi, preventivo di massima,ovviamente non viene richiesto il plastico come elaborato,
c Viene stabilito un monte premi di 45.000 Euro da distribuire in gual misura fra i tre concorrenti segnalati per i migliori progetti selezionati, intendendo la quota totale messa a disposizione in questa fase come acconto- sconto da detrarre all’importo di parcella stabilito a compenso del progetto risultante vincitore della seconda fase.
Seconda fase:
a partecipano alla seconda fase i tre progettisti selezionati come vincitori PARI MERITO della prima fase, riconoscendo a ciascuno un rimborso spese di 15.000.Euro. Fra questi dopo una ulteriore elaborazione progettuale verrà selezionato il vincitore.
b Ulteriore elaborazione del progetto, livello preliminare, anche su indicazione della giuria, non viene comunque richiesto l'elaborato del plastico in quanto i programmi in dotazione per la progettazione in 3 d sono in grado di restituire compiutamente a tutti gli effetti la realtà del progetto,comprese le simulazioni realistiche ambientali
c I professionisti selezionati, pena l’esclusione, dovranno, preliminarmente all'inizio della seconda fase, offrire all’ente, in proprio se ne hanno i requisiti od attraverso la formazione di una Associazione temporanea professionale ad hoc con i requisiti richiesti, la garanzie già richieste dal presente bando, con le professionalità richieste di legge ma escludendo la clausola dei sei impiegati nei tre anni precedenti, che non ha alcuna rilevanza dimostrabile agli effetti del buon prosieguo dell’incarico.
d) Si intende che al vincitore viene riconosciuto il completamento dell'incarico, progettazione esecutiva e direzione lavori.
Considerazioni finali:
la soluzione proposta realizza le seguenti opportunità:
a- consente una maggiore gamma di offerte progettuali fra le quali operare le scelte
b- crea nuove opportunità per figure creative emergenti,
c- costituisce un segnale di avanzamento civile in un settore troppo ingessato quale quello della professione di Architetto ed Ingegnere.
d- Attraverso le due fasi si creano condizioni di maggior ponderatezza di giudizio, nonché un miglior affinamento progettuale
e- Il tutto senza costi aggiuntivi rispetto alle disponibilità economiche messe in campo
Con la presente si invita l’ente a rivedere il bando tenendo in considerazione le riflessioni esposte, nonché gli ordini professionali a valutare, in caso contrario, l’opportunità di interdire la partecipazione ai propri iscritti, essendo le clausole poste in essere talmente discriminatorie da mettere i partecipanti in condizioni di chiara devianza deontologica nei confronti dei colleghi esclusi.:
I sottoscritti si fanno promotori, ciascuno per il proprio Ordine di appartenenza, della diffusione della presente lettera al fine di raccogliere il maggior numero possibile di adesioni.
I sottoscritti si impegnano altresì a promuovere analoghe iniziative ogniqualvolta vengano a conoscenza di concorsi di progettazione impostati in maniera scorretta, lesiva della dignità professionale od in contrasto con i principi deontologici della professione.
I sottoscritti:
1- Arch. Francesco Amadori, Ord. Cagliari n.594
2 Arch. Elena Fedi, Ord. Savona n.72
3 Arch. Enzo Marrucci, Ordine Milano n. 3454
4 Ing. Domenicantonio Rauso, Ord. Caserta n. 505
5 Arch. Salvatore Concetto Leotta, Ord. Catania n.1509
6 Ing. Francesco Brugattu, Ord. Cagliari n.2188
7 Arch. Carmine Pietrapertosa, Ord. Potenza n. 92
8 Arch. Prof. Massimo Corradi, Ord. Genova n.826
9 Ing. Gino Di Ruzza, Ord. Frosinone n.597
10 Arch. Anna Paola Fagioli, Ord. Pisa n.668
11 Arch. Aristide Terenzi, Ord. Frosinone n.589
12 Arch. Hector Jacinto Cavone Felicioni, Ord. Teramo n.179
13 Arch. Stefania Leone, Ord. Benevento n. 757
14 Arch. Laura Vellucci, Ord. Chieti n.916
15 Arch. Giovanni Pellicciotta, Ord. Chieti n. 819
16 Ing. Ciro Sannino, Ord. Napoli n.9778
17 Ing. Antonio Ardolino, Ord. Caserta n. 1854
18 Arch. Giuseppe D'Alessandro, Ord. Caserta n. 931
19 Arch. Michele Cudrano Ord.Firenze n. 6930
20 ing. Renato Testa Ord. Savona n. 629
21 ing. Anna Testa Ord. Savona n.1702
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domenica 4 gennaio 2009 alle ore 10:26
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venerdì 2 gennaio 2009
E ALLORA DECIDIAMO.....
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| concorso logo |
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Rispondendo ad una sollecitazione odierna di Carmine , vorrei invitare i Blogger che sono aderenti o simpatizzanti o fiancheggiatori ( come li chiama Francesco ) di OPEN VIRTUAL WORKSHOP a :
- confermare la loro adesione ad OVW ,comunicando ad Alfonso D'Angelo ,nostro acclamato segretario ,i loro dati comprensivi di indirizzo di posta elettronica ;
- sottoscrivere LA PETIZIONE per il CONCORSO di ORISTANO pubblicata da Francesco :
- votare il logo di OVW che preferiscono, tenendo presente che tutti i loghi sono pubblicati su questa scheda progettista ;
- dare suggerimenti per le correzioni o le integrazioni al documento costitutivo ed al manifesto .
Pubblico nuovamente l'ultima versione del documento costitutivo da me redatto ed un collage di vari loghi .
Ciao Elena Fedi
documento elena
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venerdì 2 gennaio 2009 alle ore 19:00
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giovedì 1 gennaio 2009
ORISTANO UN PRIMO PASSO
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| OPEN VIRTUAL |
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Spett.le Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Oristano www.or.cancom.it
E per conoscenza:
All’Ordine degli Architetti della Provincia di Oristano www.architettioristano.it
All’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Oristano www.ording.or.it
All’Ordine Nazionale degli Architetti www.archiworld.it
All’Ordine nazionale degli Ingegneri www tuttoingegnere.it
OGGETTO: Lettera aperta a proposito del bando concorso per la progettazione per la realizzazione di un centro servizi alle imprese in Oristano
Leggiamo il testo del bando in oggetto e sottoponiamo alla vostra attenzione le seguenti considerazioni critiche:
A proposito della procedura concorsuale,al punto 4, nel bando si dice: “ Il concorso…sarà aggiudicato sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa “, concetto tipico dei bandi di gara d’appalto, ed in contrasto con il punto 7,dello stesso bando perché non compare fra i parametri di valutazione ai quali deve fare riferimento la Commissione tecnica che dovrà formulare il proprio giudizio, probabilmente si tratta di un refuso, ma costituisce comunque un elemento di incertezza e confusione.
Sempre al punto 4 a nostro avviso va tolta la riserva dell'Ente di confermare il prosieguo dell'incarico al vincitore, non si liquida con 15.000 Euro un impegno di questa portata.
Ai concorrenti non viene messa a disposizione alcuna documentazione sull’area di intervento:
Nel citato bando rivolto alla partecipazione di architetti ed ingegneri vengono poste, per la partecipazione, condizioni discriminatorie riguardo ai requisiti di capacità economico finanziarie e tecnico organizzative, compreso il numero medio annuo di personale impiegato pari a 6 unità negli ultimi 3 anni, condizioni che da sole bastano a limitare la partecipazione al bando ad una quota attorno all’uno per cento degli iscritti ai rispettivi ordini.
Tale scelta sortisce un primo risultato ad effetto “ boomerang “ per l’ente banditore che da solo si preclude l’opportunità di accedere, col bando, ad una gamma più articolata di offerte progettuali.
Stupisce inoltre, particolarmente nella situazione di crisi nella quale versa il paese, che un ente come la C.C.I.A.A. di Oristano che dovrebbe rappresentare tutte le aziende iscritte, compreso soprattutto le minori che maggiormente risentono della attuale crisi economico-finanziaria, nella formulazione del bando attui una scelta discriminatoria che di fatto esclude la quasi totalità delle professionalità alle quali si rivolge, adottando parametri meramente quantitativi a discapito della qualità.
Tale comportamento è indice di una totale insensibilità culturale e sociale, non degna di un ente come la C.C.I.A.A. che ha per compito quello di avere l’attenzione aperta a 360 gradi sulla totalità della realtà produttiva, al suo interno, come all’esterno, anche quella di minore entità quantitativa che spesso conferma l’antitesi quantità- qualità.
In alternativa alla forma di bando proposta da codesto ente si formula il seguente percorso atto a garantire una maggiore gamma di offerta progettuale per la risposta al problema posto dal bando stesso, nello stesso interesse dell’ente banditore.
Bando in due fasi.
Prima fase:
a non viene posta alcuna discriminante economico-organizzativa ai partecipanti
b Il livello di elaborazione progettuale richiesto è quello di concorso di idee, bastano due, max tre tavole A1, breve relazione ed adeguata illustrazione del progetto, rendering o disegni illustrativi, preventivo di massima,ovviamente non viene richiesto il plastico come elaborato,
c Viene stabilito un monte premi di 45.000 Euro da distribuire in gual misura fra i tre concorrenti segnalati per i migliori progetti selezionati, intendendo la quota totale messa a disposizione in questa fase come acconto- sconto da detrarre all’importo di parcella stabilito a compenso del progetto risultante vincitore della seconda fase.
Seconda fase:
a partecipano alla seconda fase i tre progettisti selezionati come vincitori PARI MERITO della prima fase, riconoscendo a ciascuno un rimborso spese di 15.000.Euro. Fra questi dopo una ulteriore elaborazione progettuale verrà selezionato il vincitore.
b Ulteriore elaborazione del progetto, livello preliminare, anche su indicazione della giuria, non viene comunque richiesto l'elaborato del plastico in quanto i programmi in dotazione per la progettazione in 3 d sono in grado di restituire compiutamente a tutti gli effetti la realtà del progetto,comprese le simulazioni realistiche ambientali
c I professionisti selezionati, pena l’esclusione, dovranno, preliminarmente all'inizio della seconda fase, offrire all’ente, in proprio se ne hanno i requisiti od attraverso la formazione di una Associazione temporanea professionale ad hoc con i requisiti richiesti, la garanzie già richieste dal presente bando, con le professionalità richieste di legge ma escludendo la clausola dei sei impiegati nei tre anni precedenti, che non ha alcuna rilevanza dimostrabile agli effetti del buon prosieguo dell’incarico.
d) Si intende che al vincitore viene riconosciuto il completamento dell'incarico, progettazione esecutiva e direzione lavori.
Considerazioni finali:
la soluzione proposta realizza le seguenti opportunità:
a- consente una maggiore gamma di offerte progettuali fra le quali operare le scelte
b- crea nuove opportunità per figure creative emergenti,
c- costituisce un segnale di avanzamento civile in un settore troppo ingessato quale quello della professione di Architetto ed Ingegnere.
d- Attraverso le due fasi si creano condizioni di maggior ponderatezza di giudizio, nonché un miglior affinamento progettuale
e- Il tutto senza costi aggiuntivi rispetto alle disponibilità economiche messe in campo
Con la presente si invita l’ente a rivedere il bando tenendo in considerazione le riflessioni esposte, nonché gli ordini professionali a valutare, in caso contrario, l’opportunità di interdire la partecipazione ai propri iscritti, essendo le clausole poste in essere talmente discriminatorie da mettere i partecipanti in condizioni di chiara devianza deontologica nei confronti dei colleghi esclusi.:
I sottoscritti si fanno promotori, ciascuno per il proprio Ordine di appartenenza, della diffusione della presente lettera al fine di raccogliere il maggior numero possibile di adesioni.
I sottoscritti si impegnano altresì a promuovere analoghe iniziative ogniqualvolta vengano a conoscenza di concorsi di progettazione impostati in maniera scorretta, lesiva della dignità professionale od in contrasto con i principi deontologici della professione.
I sottoscritti:
1- Arch. Francesco Amadori, Ord. Cagliari n.594
2 Arch. Elena Fedi, Ord. Savona n.72
3 Arch. Enzo Marrucci, Ordine Milano n. 3454
4 Ing. Domenicantonio Rauso, Ord. Caserta n. 505
5 Arch. Salvatore Concetto Leotta, Ord. Catania n.1509
6 Ing. Francesco Brugattu, Ord. Cagliari n.2188
7 Arch. Carmine Pietrapertosa, Ord. Potenza n. 92
8 Arch. Prof. Massimo Corradi, Ord. Genova n.826
9 Ing. Gino Di Ruzza, Ord. Frosinone n.597
10 Arch. Anna Paola Fagioli, Ord. Pisa n.668
11 Arch. Aristide Terenzi, Ord. Frosinone n.589
12 Arch. Hector Jacinto Cavone Felicioni, Ord. Teramo n.179
13 Arch. Stefania Leone, Ord. Benevento n. 757
14 Arch. Laura Vellucci, Ord. Chieti n.916
15 Arch. Giovanni Pellicciotta, Ord. Chieti n. 819
16 Ing. Ciro Sannino, Ord. Napoli n.9778
17 Ing. Antonio Ardolino, Ord. Caserta n. 1854
18 Arch. Giuseppe D'Alessandro, Ord. Caserta n. 931
19 Arch. Michele Cudrano Ord.Firenze n. 6930
Chi ingegnere od architetto condivide il contenuto della lettera può sottoscrivere e scrivere nel commento i dati: titolo, nome,cognome,ordine e num. iscrizione
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giovedì 1 gennaio 2009 alle ore 10:39
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