Tutti hanno diritti
Lo so che non c'entra niente (ma poi in fondo c'entra, perché la Città è fatta di chi la abita).
Lasciatemi però dare un annuncio che per me e per i miei amici di Torino è una grande gioia:
Il Consiglio Comunale di Torio, con delibera n. 14 del 28/08/2010, autorizza d’ora in avanti gli impiegati dell’anagrafe a rilasciare un “attestato di famiglia anagrafica basata su vincolo affettivo”. Tale attestato varrà per gli “usi necessari al riconoscimento di diritti e benefici previsti da atti e disposizioni dell’Amministrazione comunale”.
L’articolo 1 del Regolamento prevede infatti che il Comune si impegni attraverso singoli atti e disposizioni degli Assessorati e degli Uffici competenti “a tutelare e sostenere le unioni civili, al fine di superare situazioni di discriminazione e favorirne l’integrazione e lo sviluppo nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio”.
I campi nei quali l’Amministrazione si è impegnata a operare a favore delle unioni civili sono: casa, sanità e servizi sociali, giovani, genitori e anziani, sport e tempo libero, formazione, scuola e servizi educativi, diritti e partecipazione.
Sembra poca cosa, ma in realtà è molto. In concreto vuol dire per esempio che:
. Non saremo più “ospiti” del nostro compagno, ma cointestatari dell’alloggio in cui abitiamo insieme
. Se siamo in affitto, non ci sarà più pericolo di essere accusati di subaffittare al nostro compagno
. Se ne abbiamo i requisiti economici, potremo accedere all’assegnazione delle case popolari
. Se siamo disoccupati o indigenti, potremo avere l’assegno di assistenza familiare dal Comune
. Ma soprattutto: il Comune di Torino, con atto solenne e inequivocabile, ha sancito che ESISTIAMO e siamo soggetti di diritto
La delibera, approvata con 24 voti favorevoli, 3 contrari e 4 astenuti era stata presentata come “proposta di deliberazione di iniziativa popolare”, cioè proposta da un gruppo di 2582 cittadini firmatari nel febbraio del 2009. Tra i presentatori Stefano Fabio Mossino, Vincenzo Cucco, Iolanda Casigliani, Tullio Monti, Jean Jacques Peyronel, Silvio Viale.
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massimo battaglio
martedì 29 giugno 2010 alle ore 11:47
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