
giovedì 9 dicembre 2010
Presepi
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| Napoli, presepe Ricciardi |
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Visto che se ne parlava, e visto che anch'io penso che il presepe sia un tema di "quasi architettura", posto qui alcuni presepi che mi piacciono molto.
I primi sono i presepi napoletani "più famosi del mondo": il presepe Ricciardi e il presepe Cuciniello. Il "Ricciardi" è particolarissimo perché "ci si gira intorno". E' cioè un presepe da centro stanza, sui cui diversi lati si leggono, girando in senso orario: l'annuncio degli angeli ai pastori dormienti; i pastori che si mettono in cammino; la città con i borghesi che si accodano ai pastori; la natività, con i magi che arrivano da oriente.
Nelle successive foto ho segnalato alcuni presepi torinesi, primo tra tutti quello della reggia di Venaria. E' un presepe classico, di stile napoletano. Ma si aggiungono alcuni personaggi presi dalla tradizione letteraria piemontese: il "Gelindo" con la moglie e il figlio che suona il piffero, primi ad essere arrivati alla grotta
Un altro presepe torinese è quello dell'Annunziata, famoso per essere uno dei più antichi presepi meccanici, anche se un po' deturpato dai "restauri".
Ancora torinese è quello di Luzzati che si allestisce ogni anno in una piazza diversa.
L'ultimo è quello di casa mia.
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| Napoli, presepe Cuciniello |
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| Reggia di Venaria, presepe del re |
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| Reggia di Venaria, presepe del re |
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| Torino, presepe meccanico dell'Annunziata |
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| Torino, presepe meccanico dell'Annunziata, i meccanismi |
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| Torino, programma Luci d'Artista, presepe di Luzzati |
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| Il più bello di tutti |
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postato da
massimo battaglio
giovedì 9 dicembre 2010 alle ore 15:12
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mercoledì 8 dicembre 2010
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lunedì 6 dicembre 2010
Tanto per ridere; mica per nostalgia
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| Oggi piazza s. giovanni è questa roba qui |
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Uno dei dibattiti popolari sull'architettura che investono periodicamente a Torino, è quello sulla ricostruzione di piazza San Giovanni, la piazza del duomo, dominata da nord dal nulla di un'area archeologica senza archeologie, e soprattutto, davanti al duomo, dal "palazzaccio" dell'Ufficio Tecnico Lavori Pubblici del Comune.
Edificio nemmeno tanto orribile nelle intenzioni dei progettisti (Passanti e Perona), fu però completamente stravolto in fase esecutiva: ingrandito, alzato di un piano, arretrato rispetto al filo della vecchia piazza, non fu mai digerito dai torinesi, che si sprecano in ipotesi alternative talvolta anche pittoresche. Ci ho provato anch'io
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| a metà 600 era così: palazzo a portici in faccia al duomo; palazzo del principe di piemonte in fondo |
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| a metà 700, Juvarra soprelevò il campanile, che però non fu mai terminato con la guglia prevista |
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| a metà 800, il palazzo dei principi andava in rovina. Fu sostituito con la scuola Torquato Tasso |
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| una quinta davanti al palazzaccio; una residenza per studenti in fondo |
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| tanto per fare un po' di spirito |
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postato da
massimo battaglio
lunedì 6 dicembre 2010 alle ore 17:10
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