home + architetture + case & interni + concorsi + eventi + progetti + progettisti + blog + prodotti +
Gyptone Activ'Air
mercoledì 24 ottobre 2007

mutant canvas - collezione #1

dal blog OPLA+ no_ar(c)h, di marco pasian


Leggero e terribilmente pesante il messaggio di quanto trasuda da una semplice mutazione tele+vip... li da Blanchaert... centro città capitale di moda... tutti vibravano pensieri mutanti... e poi a cena... azioni mutanti grazie alle gaie follie di Xena... arrivederci su second life!



postato da marco pasian mercoledì 24 ottobre 2007 alle ore 23:51    | commenti: 1 | Bookmark and Share



 Commenti:
postato da giacomo bonarelli venerdì 21 dicembre 2007 alle ore 17:06

L'ARCHITETTURA CON IL MICROMETRO!!!!
In una ormai consolidata e diffusa tesi della dimensione minima degli spazi abitativi, figlia di motivazioni imprescindibili dell’immediato dopoguerra dove le proporzioni geometriche e la riduzione degli spazi vitali e funzionali, impediscono all’uomo di soddisfare i suoi bisogni basando tutto il processo della costruzione del luogo, solo sulla richiesta da parte di chi costruisce, “di bello ma a poco prezzo” (vale per il privato come per il pubblico), quando chi progetta cerca di ottenere un migliore comfort abitativo, di trasmettere nuove figure e soluzioni, il tutto avviene come di nascosto, quasi nella paura di dover giustificare sempre e comunque qualsiasi tentativo di arricchire e di ottimizzare le nostre scelte per un’architettura che non deve tener conto solo del profitto di chi la realizza, (anche se importante), ma anche delle necessità di chi la vive di assicurarsi in uno spazio più nobile, una pluralità di comportamenti, come i rapporti conviviali e la distensione. Una buona mano a questo stato di cose l’hanno data e la danno le amministrazioni pubbliche, preposte alla stesura e allo studio delle norme che stabiliscono e definiscono gli ambiti territoriali e gli spazi intesi come habitat o luoghi di aggregazione, vogliamo fare un esempio calzante? Su quali basi e su quali valori si ritiene che le aree destinate all’espansione edilizia nelle nostre città e nei nostri paesi, debbano essere sempre quelle marginali, nei luoghi più “sfigati” mi si passi il termine dove anche gli altri esseri viventi come gli animali o le piante non riescono a sopravvivere, vuoi per l’ubicazione, per l’esposizione agli agenti atmosferici, o per l’insalubrità dei luoghi, per quale motivo all’uomo deve essere negata la possibilità di vivere godendo di un buon paesaggio, di una buona esposizione e magari di uno spazio adeguato alle proprie esigenze, obbligandolo a dover cercare di aggirare i regolamenti per garantirsi un piccolo spazio in più in un sottotetto o magari rilegando le proprie funzioni sociali negli scantinati, prendiamo ad esempio l’edilizia convenzionata, destinata cioè alle classi sociali meno abbienti, stabilire con il micrometro, che se un modulo abitativo supera la superficie stabilita per legge non ha più le caratteristiche di edilizia popolare mi sembra un’aberrazione, UNPO DI LUCE SUI FATTISappiamo tutti che l’atteggiamento dei costruttori è quello di adeguare le superfici “sulla carta” per accedere ai benefici regionali o nazionali destinati all’edilizia convenzionata, mantenendo basso il costo di costruzione e di vendita, per poi rifarsi con la complicità dei futuri acquirenti, predisponendo spazi destinati ad altre funzioni, per il recupero di quelle superfici necessarie a far si che la casa possa favorire le emozioni di vita. Assodato che l’urbanistica non è una scienza, non aspiro a forme di architettura spontanea come nel passato, ma al ribaltamento dei valori che sono alla base delle norme urbanistiche, più che alla “conurbazione” in atto che ingloba piccoli centri rilegandoli al ruolo di nuove periferie, opterei per indirizzare la scelta del luogo dove fondare la propria casa, garantendo una qualità della vita migliore anche a discapito delle distanze fra il posto dove si lavora e quello dove si vive.


 Inserisci un commento:
Il tuo indirizzo IP:   38.107.179.236
Nome e cognome:  
E-mail:  
Commento:
(max: 8000 caratteri)  
  Ricopia qui il codice visualizzato a lato
Attenzione: i seguenti commenti non sono moderati dalla redazione. Ogni utente (individuabile mediante tracciamento IP) si assume la piena responsabilità del contenuto delle proprie affermazioni.

 il blog di
 marco pasian

<< febbraio 2012
dom
lun
mar
mer
gio
ven
sab
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29      


ULTIMI POST INSERITI
» lunedì 30 gennaio 2012
..qui


» lunedì 30 gennaio 2012
... non ci sto'


» mercoledì 18 gennaio 2012
minimi


» martedì 6 dicembre 2011
... imposte ...


» giovedì 10 novembre 2011
... spread


» domenica 6 novembre 2011
g e n o v a . . .


» lunedì 31 ottobre 2011
-


» domenica 25 settembre 2011
perugia-assisi->


» domenica 18 settembre 2011
imposte imposte


» mercoledì 14 settembre 2011
torretta_vedetta



ARCHIVIO
» gennaio 2012
» dicembre 2011
» novembre 2011
» ottobre 2011
» settembre 2011
» agosto 2011
» luglio 2011
» giugno 2011
» maggio 2011
» aprile 2011
» marzo 2011
» febbraio 2011
» gennaio 2011
» dicembre 2010
» novembre 2010
» ottobre 2010
» settembre 2010
» agosto 2010
» luglio 2010
» giugno 2010
» maggio 2010
» aprile 2010
» marzo 2010
» febbraio 2010
» gennaio 2010
» dicembre 2009
» novembre 2009
» ottobre 2009
» settembre 2009
» agosto 2009
» luglio 2009
» giugno 2009
» maggio 2009
» aprile 2009
» marzo 2009
» febbraio 2009
» gennaio 2009
» dicembre 2008
» novembre 2008
» ottobre 2008
» luglio 2008
» giugno 2008
» maggio 2008
» marzo 2008
» novembre 2007
» ottobre 2007
» settembre 2007
» agosto 2007


» torna al blog
» torna alla room Archiportale
Blog by Archiportale.com
sdfsd