(DISAGIO): OUTLET alla GRANDE!
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Dalla relazioni di progetto:
"Il progetto architettonico dell'Outlet di Noventa di Piave è ispirato alla tradizione architettonica locale, in particolare allo stile palladiano per quanto riguarda forme e proporzioni e ai palazzi veneziani e trevigiani per la loro monumentalità ed eleganza. Questo si traduce in scelte compositive che reinterpretano in chiave moderna la storia architettonica del luogo. Gli edifici prendono forma e si distribuiscono su vie, slarghi e piazze, alcuni accompagnati da porticati, altri arricchiti da guglie e torrette. Gli ingressi di Veneto Designer Outlet prevedono corpi alti che diventano riferimenti spaziali per i visitatori, mentre gli spazi esterni sono valorizzati dalla presenza di alberi e fontane. Particolare attenzione è stata rivolta ai porticati che conferiscono agli edifici un aspetto signorile oltre a creare dinamismo e varietà nei prospetti. Oltre ad essere una scelta estetica, il porticato ha anche un fondamentale valore funzionale che si traduce nella possibilità di visitare gli spazi riducendo al minimo gli inconvenienti causati dalle condizioni metereologiche. Per la realizzazione sono stati adottati sia i materiali tradizionali, come coppi in cotto per le coperture, la pietra per le zoccolature e gli intonaci con tinte appropriate per le facciate arricchite da citazioni decorative, sia tecniche e prodotti innovativi che oltre ad ottimizzare il manufatto dal punto di vista costruttivo, consentono un notevole risparmio energetico e di manutenzione. "
Che dire. Viaggiando da Venezia a Trieste lo vedi...la realizzazione da poco inaugurata dello "stupendo" intervento dell'outlet di Noventa di Piave, in cui ho ritrovato tutto il mio disagio di etica progettuale e di apparente esclusione alla medietà vincente del Nord-ESt produttivo.
postato da
marco pasian
venerdì 24 ottobre 2008 alle ore 22:15
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