home + architetture + case & interni + concorsi + eventi + progetti + progettisti + blog + prodotti +
Foster Unico XS
venerdý 27 aprile 2012

palazzo brusco

dal blog One, di Francesco Rosadini


stato dei lavori al 27 aprile 2012



postato da Francesco Rosadini venerdý 27 aprile 2012 alle ore 17:01    | commenti: 14 | Bookmark and Share



 Commenti:
postato da francesco amadori venerdý 27 aprile 2012 alle ore 18:58

Mi interessa questa agenda giornaliera con il salto " Brusco " fra teglia carnia ( la distruzione nella quale i passaggi delle galline o piccioni sembrano incisioni rupestri ) e palazzo Brusco ovvero il restauro , in attesa della resurrezione della carnia te la passi fra Jekill e Mister Hyde.
Passi, si, che ti passa per la testa, pensieri, emozioni ?

postato da fr venerdý 27 aprile 2012 alle ore 23:02

mah,
a parte il cornicione - del quale erano presenti resti sufficienti a riprodurne la trama decorativa - tutta la partitura dipinta è mia pura invenzione, dedotta da pochi ritagli di colore rinvenuti sottogronda e da un sapore finesettecentesco degli alzati del palazzo, che dall'esame dei documenti storici si può dire costruito in un intervallo tra il 1774 ed il 1860, probabilmente da Giacomo Brusco all'epoca della simultanea costruzione della strada a mare da Savona a Voltri (conclusa nel 1834). Per chi arriva a Genova da ponente, la prima casa che vede è proprio questo palazzotto ottenuto rifondendo due case a schiera, dandogli un fronte a quattro finestre verso ponente ed un ingresso al livello della nuova strada a mare che qui aveva inizio.

Ho voluto ricreare un rococo di fantasia, seppure plausibile, a partire da qualche atto di pirateria nell'opera di Giacomo Viano e Gregorio Petondi - ultimi architetti barocchi genovesi - e dello stesso Brusco, ingegnere e cartografo della Serenissima Repubblica, testimone-attore del passaggio dal rocaille al neoclassico: Nel palazzo dei Brignole Sale a Genova in Piazza della Meridiana, Brusco usa un bugnato dipinto di fattura singolare: tranciato, e non smussato, sui bordi delle porte e finestre come su tutti gli spigoli dell'edificio: è lo stesso dettaglio che ho ritrovato pari pari nelle parti superstiti del partito architettonico a basamento del palazzo di Voltri, che ho quindi chiamato Brusco non dal nome dei proprietari ( probabilmente ancora i Brignole Sale, di cui Voltri era il feudo) ma di colui che mi piace pensare come il plausibile autore, capace di nobilitare una banale casa da pigioni in una dimora proporzionata e signorile, a maggior decoro della sua nuova strada là dove iniziava il cammino per Savona, sua città natale.

Insomma, non sarà un approccio storico particolarmente scientifico, ma così almeno mi piace pensare! Del resto è un approccio finalizzato all'invenzione di una decorazione a trompe l'oeil, che è di fantasia per definizione, e sulla quale i pittori di facciate genovesi hanno spaziato da sempre rivaleggiando in improbabilità.

Brusco, lui era un tipo quadrato - passati i fervori giovanili della Cappella Sistina di Savona. Ho disegnato qualcosa elaborato ma non eccessivo, come mi figuravo fosse lui, ma pur sempre qualcosa di mio gusto.

Stamane sono rimasto una mezzoretta a guardare la gente che passava, alzare la testa e restare a bocca aperta; alcuni che fotografano, altri che commentano, capannelli di osservazione che si formano tra il bar ed il capolinea bus. Le piccole intime gioie di ogni fine cantiere felice.

Mi raccomando non dite niente a Howard Roark.
Un saluto,
FR

postato da francesco amadori sabato 28 aprile 2012 alle ore 09:34

bene, bene...
postato da massimo pacini sabato 28 aprile 2012 alle ore 09:38

Quel rosso sulla facciata èn' cazzotto an'occhio

postato da francesco amadori sabato 28 aprile 2012 alle ore 15:28

Un'unica perplessità, quella parete centrale, a partire dal primo piano tutta rossa, avrei visto meglio la ripresa del bugnato laterale o di una lesena terra chiara centrata con i due bordi rossi verticali, leggermente sfondati, speculari, a destra e sinistra con le parti terminali o ad angolo., però io sono io e tu sei tu.
Insomma non mi soddisfa quell'effetto sfondato della parete rossa verticale al centro che spezza la facciata, ma forse è proprio ciò che hai cercato intenzionalmente tu.
Un saluto.
Francesco

postato da Elena Fedi sabato 28 aprile 2012 alle ore 19:27

Il rosso è un colore tipico della nostra Liguria ; quella parete centrale tutta rossa credo che,nelle intenzioni di FR intendesse segnare il flesso fra le due case a schiera che si sono fuse in questo palazzotto . Un intervento che mi soddisfa invece perfettamente ! BRAVO Rosadini !
postato da francesco amadori domenica 29 aprile 2012 alle ore 10:24

L'avevo capito pure io che quella fascia verticale rossa poteva avere quel significato.
Personalmente, a differenza di Massimo, nessuna questione sul rosso.
Ma Mister Brusca avendo messo assieme due edifici, li aveva unificati nel basamento, per farne un solo edificio, rimango del parere che costruire una lesena verticale centrale color terra chiara tipo quelle ai fianchi, in leggero rilevato rispetto al rosso , senza pure l'interruzione orizzontale ( sfondato rettangolare nella fascia sottofinestra del primo piano ), avrebbe restituito una immagine migliore dell'insieme.
Un rapporto compositivo, orizzontale-verticale più risolto.
Anche Brusca può avere sbagliato, ed anch'io ma la penso così.
Mi interessa sapere ciò che pensa Rosad della mia critica.
Francesco

postato da francesco amadori domenica 29 aprile 2012 alle ore 10:26

Dimenticavo: bellissima l'immagine del gatto che si affaccia alla finestra..Rosad è un ottimo fotografo, grande osservatore.
postato da lucio tuzza domenica 29 aprile 2012 alle ore 13:00

Anche il gatto è un grande osservatore.
postato da lucio tuzza domenica 29 aprile 2012 alle ore 13:52

La fascia rossa va a spianare un angolo che la gronda invece decisamente evidenzia.
Peccato.

postato da lucio tuzza domenica 29 aprile 2012 alle ore 13:57

Dissento completamente col commento di Pacini.
Trovo l' insieme molto armonico.

postato da Ste domenica 29 aprile 2012 alle ore 17:29

Mai colore di facciata fu più azzeccato!
postato da Francesco Rosadini lunedý 30 aprile 2012 alle ore 02:37

ma uno non può prendersi tre giorni di vacanza che subito gli sparano 12 commenti sul blog!

nel merito:
massimo e Ste i colori sono quelli campionati sui frammenti della facciata preesistente e riprodotti con pittura ai silicati. Almeno qui non si è inventato nulla.
Per Amad e Lucio: beh normalmente, quando si fa un gioco, se ne accettano ed assumono ache le regole; e le regole del gioco di una facciata settecento ligure sono definite con chiarezza: sopra un bugnato di base, un partito decorativo intorno alle finestre e grandi specchiature di colore negli intervalli pieni, trattate canonicamene ad angoli smussati a spicchio di cerchio. Questo è il canovaccio; a partire da qui, quello che resta da scegliere sono: forma e posizione delle cornici marcapiano e marcadavanzale, forma dei cartigli e dei timpani alle finestre. Le anteridi - ovvero la striscia di bugnato d'angolo in facciata - caratterizzano unicamente gli spigoli del prospetto e non le zone interne. Tutto qui.
Poi sì, anch'io mi sono poato il dubbio sulle specchiature rosse troppo larghe... in questi casi si può innserire una fila di finte finestre (solo disegnate) oppure qualche elemento decorativo dipinto, tipo un'edicola con statua o lastroni di marmo o festoni. Oppure è anche più che lecito lasciarle così, a seguire la regola compositiva della facciata. Ora il condominio non aveva troppi soldi da spendere e d'altra parte a me il rosso piaceva parecchio.
Amad: Brusco, non Brusca. Non confondiamo, http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Agostino_Brusco, che quello era pure un ingegnere militare e se me lo offendi sono guai. Sai che penso? Che quando spacchetteremo anche il prospetto a ponente scommetto che te ne farai una idea diversa.
Elena grazie per gli apprezzamenti! immaginavo che avresti gradito.
Un saluto a tutti,
Francesco e i Rosadini

postato da francesco amadori lunedý 30 aprile 2012 alle ore 07:27

Era la risposta che aspettavo, mi sono impegnato a provocarla, anch'io apprezzo il lavoro, per Brusca, si tratta di un errore di battitura, nessuna ironia.
Francesco.


 Inserisci un commento:
Il tuo indirizzo IP:   54.145.222.231
Nome e cognome:  
E-mail:  
Commento:
(max: 8000 caratteri)  
  Ricopia qui il codice visualizzato a lato
Attenzione: i seguenti commenti non sono moderati dalla redazione. Ogni utente (individuabile mediante tracciamento IP) si assume la piena responsabilitÓ del contenuto delle proprie affermazioni.


venerdý 27 aprile 2012

palazzo brusco

dal blog One, di Francesco Rosadini


stato dei lavori al 26 aprile 2012



postato da Francesco Rosadini venerdý 27 aprile 2012 alle ore 00:53    | commenti: 2 | Bookmark and Share



 Commenti:
postato da francesco amadori venerdý 27 aprile 2012 alle ore 11:58

bel diario

postato da Francesco Rosadini venerdý 27 aprile 2012 alle ore 17:43

grazie Amad, in effetti è un cantiere divertente.

un saluto,
FR


 Inserisci un commento:
Il tuo indirizzo IP:   54.145.222.231
Nome e cognome:  
E-mail:  
Commento:
(max: 8000 caratteri)  
  Ricopia qui il codice visualizzato a lato
Attenzione: i seguenti commenti non sono moderati dalla redazione. Ogni utente (individuabile mediante tracciamento IP) si assume la piena responsabilitÓ del contenuto delle proprie affermazioni.

 il blog di
 Francesco Rosadini

<< maggio 2015
dom
lun
mar
mer
gio
ven
sab
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            


ULTIMI POST INSERITI
» martedý 28 agosto 2012
operazione teglia-carnia


» giovedý 14 giugno 2012
operazione teglia-carnia


» giovedý 7 giugno 2012
operazione teglia-carnia


» venerdý 1 giugno 2012
operazione teglia-carnia


» venerdý 18 maggio 2012
operazione teglia-carnia


» mercoledý 16 maggio 2012
palazzo brusco


» martedý 15 maggio 2012
operazione teglia-carnia


» lunedý 14 maggio 2012
operazione teglia-carnia


» sabato 12 maggio 2012
palazzo brusco


» venerdý 11 maggio 2012
operazione teglia-carnia



ARCHIVIO
» agosto 2012
» giugno 2012
» maggio 2012
» aprile 2012
» marzo 2012
» ottobre 2011
» settembre 2011
» luglio 2011
» maggio 2011
» marzo 2011
» gennaio 2011
» dicembre 2010
» agosto 2010
» giugno 2010
» maggio 2010
» marzo 2010
» febbraio 2010
» gennaio 2010
» dicembre 2009
» novembre 2009
» ottobre 2009
» settembre 2009
» agosto 2009
» giugno 2009
» maggio 2009
» aprile 2009
» marzo 2009
» febbraio 2009


» torna al blog
» torna alla room Archiportale
Blog by Archiportale.com