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Cromie
FRANCESCO AMADORI
il blog di francesco amadori


lunedì 21 maggio 2012

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postato da francesco amadori lunedì 21 maggio 2012 alle ore 13:07    | commenti: 2 | scrivi un commento |





domenica 13 maggio 2012

Un tentativo di risposta alla domanda di Gennaro Grieco.


Cambiare è complicato, molto complicato.
In Sardegna, la settimana scorsa un referendum ha abolito le nuove quattro provincie, istituite dopo il 2000, che sommate alle altre tre esistenti facevano sette, risultato, fra le altre cose 500 disoccupati, qualche palazzo che si trova improvvisamente disabitato ed inutile, non che fosse utile prima, era solo abitato, un pullulare di addetti e questuanti.
La regione Sarda conta circa un milione e mezzo di abitanti, qualcosa come una medio grande città europea, gestibile quindi con un apparato politico amministrativo, tipo consiglio comunale, di 40 persone, quindi nessun comune, nessuna provincia, si tratterebbe di mandare a spasso qualcosa come cinquemila persone,( ma sbaglio senz'altro per difetto ) fra amministratori, segretari, tecnici, autisti, uscieri ecc. per le quali si è inventato un lavoro del quale non esiste alcuna necessità.
Penso che la politica, in italia , allo stesso modo, foraggi qualche milione di persone con l'invenzione di lavori inutili.
Credo inoltre che gran parte della legislazione buro-farraginosa italiana sia pensata ad hoc, ovvero per creare clientela inventando lavori, pratiche che solo la fantasia perversa della politica italiana riesece a immaginare, in ciò aiutata da un largo consenso, sindacati compresi, ovvero di tutti coloro che ne beneficiano, ma non escluderei dal novero le vittime stesse di tutto ciò ovvero noi abituati ad una rassegnazione masochistica atavica che nulla abbiamo fatto per cambiare, per ribellarci a questo nulla che occupa le nostre esistenze.
Inventarsi un nuovo paese vuol dire liberarsi da tutto ciò, compreso liberare tutti coloro, uscieri, tecnici, autisti, segretari comunali e perchè no amministratori stessi ecc, che conducono una vita a fare assolutamente nulla, ovvero nulla di realmente utile.
Ecco perchè è così complicato.
La casta non è solo nel palazzo, ma è diffusa, capillare.
Noi architetti, non abbiamo per caso passato una vita in attese snervanti alla porta di qualche tecnico, a disbrigare scartoffie piuttosto che progetti ?
La " castità" è dentro noi, quando assieme al progetto consegniamo copia dello stralcio del piano regolatore, del piano paesaggistico,quando presentiamo il certificato energetico che in Germania, per esempio, è solo una garanzia dell'impresa al privato, esattamente come quando si acquista un elettrodomestico, quando dobbiamo dimostrare la liceità dell'intervento compulsando e citando decine di documenti, quando le norme vanno decodificate ed interpretate al punto che talvolta occorre anche il parere di un legale, non uno qualsiasi, ma uno esperto in urbanistica, o quando la decisione dipende dalla soggettività, anche estetica e culturale di chi esamina la pratica e siamo soggetti a piegarci controvoglia e spesso contro ragione ad essa per l'esito positivo del nostro lavoro.
Solo per citare , fra mille, qualche esempio del nulla nel quale passiamo gran parte del nostro tempo..
Abbiamo mai fatto qualcosa oltre il mugugno ?
Ecco perchè è così complicato.
Abbiamo continuato a fare progetti di case nuove quando bastano ed avanzano quelle che esistono.
Ecco perchè è così complicato.



postato da francesco amadori domenica 13 maggio 2012 alle ore 09:04    | commenti: 1 | scrivi un commento |





giovedì 10 maggio 2012

INCOMINCIA A FORMARSI UN PICCOLO ASSEMBRAMENTO


Per fortuna le altre quattro sono già sull'uscio del fornaio
e con la prossima si cambia registro...
le esercitazioni sono finite.



postato da francesco amadori giovedì 10 maggio 2012 alle ore 12:22    | commenti: 1 | scrivi un commento |





mercoledì 9 maggio 2012

CAMILLERI

CAM

Ieri ho sentito Camilleri dire ad un'intervista in TV più o meno così :
" mi sembra un pò troppo pretendere da uno che ha cercato di essere o è stato contemporaneo negli anni quaranta, cinquanta, sessanta ,settanta, ottanta, ecc, che sia o voglia o pretenda esserlo pure nel 2012 "



postato da francesco amadori mercoledì 9 maggio 2012 alle ore 20:04    | commenti: 0 | scrivi un commento |





martedì 8 maggio 2012

BERNINI...E...SANDER


Uno scultore, un fotografo , e tre secoli di distanza



postato da francesco amadori martedì 8 maggio 2012 alle ore 19:31    | commenti: 0 | scrivi un commento |





martedì 8 maggio 2012

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,,,
;;;

postato da francesco amadori martedì 8 maggio 2012 alle ore 11:55    | commenti: 6 | scrivi un commento |





venerdì 4 maggio 2012

SU MANUEL PER UN LAVORO IN CORSO

Manuel Scorza

Manuel Scorza, da un'intervista alla tv spagnola del 77.. documenti per un ritratto modellato in creta.



postato da francesco amadori venerdì 4 maggio 2012 alle ore 07:47    | commenti: 0 | scrivi un commento |



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