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lunedì 9 luglio 2018

La fabbrica intelligente e sostenibile di Barberini in Abruzzo

dal blog pivari: comunicazione e architettura, di Fabrizio Pivari

nuovo impianto Barberini

Barberini: l’azienda
Barberini, fondata da Pietro Barberini nel 1963, è oggi leader mondiale nella produzione di lenti solari in vetro ottico, con caratteristiche tecniche esclusive e sofisticate, utilizzate da diversi brand del lusso.
L’azienda controlla l’intera catena produttiva, dalla materia prima alle lenti finite, con siti industriali all’avanguardia in Italia, uno stabilimento in Germania per la fusione del vetro e tecnologie avanzate per la produzione di pellicole polarizzanti per le lenti da sole.
In Italia Barberini impiega 450 addetti e ha un fatturato annuo di circa 85 milioni di Euro con 10 milioni di paia di lenti prodotte. L’azienda, di recente acquisita dalla Luxottica, ha da poco inaugurato il nuovo e modernissimo stabilimento di Città Sant’Angelo (PE).

Il nuovo plant produttivo
L’edificio copre una superficie di 25.000 m2 ed è altamente sostenibile. La sua struttura è infatti in legno lamellare e l’uso del cemento è assai ridotto, per consentire un facile riciclo dei materiali nel caso di modifiche alla struttura, ampliamenti o rifacimenti totali o parziali. Le grandi vetrate consentono un apporto considerevole di luce naturale e permettono ai lavoratori di godere della vista sulle colline verdi e sulle cime montuose circostanti, contribuendo a garantire un elevato livello di benessere interno per gli occupanti dell’edificio. Gli impianti sono infine ad elevata efficienza e non producono emissioni locali di CO2, azzerando di fatto l’impatto della fabbrica sull’ambiente circostante.

Una fabbrica intelligente
La progettazione della nuova fabbrica è stata fatta all’insegna delle flessibilità: edificio e impianti sono stati disegnati per rispondere in maniera intelligente alle esigenze presenti e future della produzione e della logistica, in modo da poter rappresentare sempre un volano e non un limite alle attività dell’azienda.
L’Ingegner Gianni Vetrini, CEO di Barberini SpA afferma:” In passato ci siamo più volte trovati a doverci adattare ai vincoli impiantistici e strutturali del plant in cui operavamo. Abbiamo quindi progettato questa nuova sede in modo totalmente nuovo, con un forte focus sulla flessibilità. Per questo plant abbiamo pensato fin dalle prime fasi progettuali a soluzioni impiantistiche e strutturali in grado di adattarsi costantemente alle nostre esigenze produttive, non solo quelle attuali, ma anche a quelle che potranno sorgere in futuro”.
La struttura in legno e soprattutto gli impianti realizzati a vista rispondono a pieno a questa esigenza, garantendo al contempo continuità alle attività produttive anche in caso di guasti o mal funzionamenti.
Anche la centrale frigorifera, realizzata in un grande spazio ricavato sotto la copertura in legno, consente la massima flessibilità all’impianto di climatizzazione e trattamento aria. La sua posizione centrale permette inoltre di ottimizzare sempre la lunghezza di canali e tubazioni, riducendo le perdite di carico e massimizzando così le prestazioni dell’impianto.
L’ing Paolo Di Santo, Alpiq Italia, racconta:” Le principali sfide affrontate in questo cantiere hanno riguardato la realizzazione della centrale termo-frigorifera. Per dare una soluzione ordinata e avere spazi di manutenzione e di esercizio adeguati abbiamo infatti cercato la migliore disposizione delle unità di produzione dei fluidi refrigerati e caldi e delle UTA e curato nei dettagli il layout di tutte le tubazioni.”

L’impianto di riscaldamento, raffreddamento e trattamento aria
Il trattamento dell’aria all’interno del plant è garantito da unità che movimentano circa 600mila metri cubi/ora di aria, di cui 250mila di aria esterna, quindi da trattare energeticamente prima di essere immessa. Questo fabbisogno viene soddisfatto da una centrale termo frigorifera che ha una potenza termica di 3,000KW e frigorifera di circa 8,000KW, che vengono distribuiti attraverso una rete di tubazioni a vari livelli di temperatura, in funzione delle esigenze operative dei diversi macchinari in produzione. Nella centrale frigorifera sono quindi state installate 2 pompe di calore con recupero parziale del calore di condensazione FOCS-N/D/LN-CA/S 4822, 2 refrigeratori con recupero parziale di calore FOCS/D/CA/S 6603 e 1 refrigeratore condensato ad aria NX/K/S 0714P, tutti a marchio Climaveneta.
L’Ingegner Remo Massacesi, che ha progettato gli impianti meccanici dell’edificio afferma: “Negli impianti industriali si ha spesso l’esigenza di avere contemporaneamente caldo e freddo. Da qui la scelta di installare in questo plant delle unità che nel momento in cui producono freddo sono anche in grado di mettere a disposizione dei servizi, il fluido caldo, che risulta del tutto gratuito. Grazie a queste unità si può infatti recuperare l’energia termica connessa al ciclo termodinamico, altrimenti dispersa”. E prosegue poi: ”Tutta l’energia termica e frigorifera viene prodotta elettricamente, senza utilizzo di gas e quindi senza emissioni di CO2 legate alla combustione E’ quindi stata recepita ante litteram la normativa europea sull’uso di fonti rinnovabili, con l’utilizzo dell’aria come energia alternativa”.


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Barberini, nuovo impianto Climaveneta
mercoledì 4 luglio 2018

Come arredare in modo perfetto il proprio bagno

dal blog Design&Style Blog, di Raffaele De Blasio

Arredare la nostra casa potrebbe rivelarsi un momento molto divertente. Bisogna andare alla ricerca di molti prodotti, stare attenti allo stile scelto e mantenersi su una linea omogenea. Può essere un momento ricreativo, che mette insieme tutta la famiglia. O potete contare sulla vostra ispirazione.



  • Arredare il bagno è un momento di creatività


Acquistare nello specifico i prodotti per il bagno è un’attività rilassante: questa parte della casa serve al nostro benessere, può essere il luogo dove ci rilassiamo dopo una lunga giornata di lavoro. Qualora aveste la vasca, poi, potete valutare di mettere delle candele o degli incensi con cui potere aumentare il relax.


Gli arredi sono infiniti: oggi il mondo dell’arredamento offre moltissime proposte e mette in crisi tante persone, che decidono di rivolgersi a un interior design. Ma è necessario? Dopotutto, rappresenta una spesa non indifferente.


Internet è pieno di articoli che vi spiegano come arredare in modo semplice, economico, raffinato, elegante… ci sono persino degli articoli che insegnano il fai da te. Con un po’ di legno, alcuni sono in grado di ricreare degli oggetti base, come il portaspazzolino, il portasapone, degli armadietti da applicare a muro.



  • Dove acquistare degli oggetti di arredo molto belli


La parte divertente dell’arredare il proprio bagno consiste nella ricerca di quei piccoli particolari che rendono l’ambiente personalizzato e unico nel suo genere. Oltre a dirigervi nelle grandi catene, vi consigliamo di soffermarvi sui mercatini, alla ricerca del pezzo mancante del vostro bagno. Non limitatevi ad acquistare i primi arredi che vi capitano sotto gli occhi: riflettete, mettete insieme, valutate e procedete.


Il bagno ha solitamente un aspetto piacevole, che dona una sensazione di comfort e relax. Tanti credono che basti scegliere il gabinetto, la doccia, il lavandino e il bidet per terminare la ricerca; in realtà, dopo questi elementi iniziano le rifiniture, quei piccoli accorgimenti che lo vanno a completare. Sul portale www.vestocasa.it puoi trovare molte guide interessanti sull'arredamento della casa.



  • Arredi pratici, essenziali e raffinati per uno stile perfetto


Al bagno possiamo dare tanti aggettivi, tra cui “pratico”. Non bisognerebbe strafare, soprattutto se non sono presenti due bagni in casa. Il problema dell’avere un bagno troppo ricercato è che potrebbe rovinarsi. Questa stanza è molto utilizzata: se abitate da soli, pulirla è più semplice.


Qualora foste in molti in casa, sarebbe più opportuno preferire degli elementi pratici e veloci da pulire. Questo non significa necessariamente che bisogna rinunciare all’estetica. Uno dei nostri consigli riguarda l’acquisto delle luci sospese: è risaputo che il lampadario richiede moltissima manutenzione, perché è soggetto al deposito di polveri.


Le luci sospese sono un elemento di design moderno estremamente gradevole da vedere. Inoltre, potrete evitare di procedere con la pulizia mensile del vostro lampadario. Doneranno al bagno una forma migliore.



  • La colonna idromassaggio: il massimo del comfort e del relax


Anche i sanitari, al giorno d’oggi, si sono svecchiati: potrete considerare di acquistare molte soluzioni interessanti. È il caso della colonna doccia idromassaggio termostatica, uno degli ultimi elementi tecnologici che si sono aggiunti all’arredo del bagno.


Tendenzialmente, il bagno è molto piccolo rispetto alle altre stanze. Rinunciare alla vasca idromassaggio a favore della doccia con colonna idromassaggio, per mantenere comunque un aspetto ordinato e non soffocante, potrebbe essere una buona idea.


I vantaggi dell’acquisto di una colonna idromassaggio potrebbero sorprendervi: oltre al risparmio di spazio, il getto dell’acqua vi massaggerà la schiena. Il nostro corpo ha bisogno di un’attenzione particolare: la schiena ci sorregge. Ricorrere a un massaggio a settimana potrebbe essere molto costoso. Inoltre, bisognerebbe avere il tempo di organizzare le sedute. Purtroppo, non sempre è possibile concedersi questo lusso.


Questo è il motivo per la quale tante persone preferiscono investire sulla qualità del proprio bagno.

 

lunedì 2 luglio 2018

A CaosContract di OIL Design Lab e Sforzin Illuminazione, la menzione d’onore al Red Dot Award 2018.

dal blog OIL DESIGN LAB BLOG, di Angelo Simone

CaosContract

A Essen il 9 luglio 2018, premiazione e serata di gala dei prodotti vincitori del Red Dot Award 2018.
Menzione d’onore per CaosContract, il sistema di lampade a sospensione disegnato da OIL Design Lab e prodotto da Sforzin Illuminazione.

L’edizione 2018 del Red Dot Award ha visto tra i protagonisti CaosContract, il sistema di lampade a sospensione disegnato da OIL Design Lab e prodotto da Sforzin Illuminazione. CaosContract si è aggiudicato la menzione d’onore, riconosciuta dai giudici ai prodotti meglio pensati e caratterizzati da soluzioni di design innovative.
Il premio, riconosciuto a livello internazionale, rappresenta un’etichetta per il design di eccellenza; i prodotti premiati vengono esposti ai Red Dot Design Museum di Essen, Singapore e Taipei.
“Il Red Dot Design Museum è tra più i grandi musei di design contemporaneo – commenta Giacomo Sicuro, fondatore di OIL Design Lab insieme ad André Straja e Lenka Lodo – ed è un onore sapere che CaosContract troverà posto accanto ai capolavori di design di tutto il mondo. Credo che i giudici abbiano apprezzato la linea pulita e la leggerezza di questo sistema armonioso di lampade a led”.
“La nostra collaborazione con OIL Design Lab. – racconta Marco Sforzin, titolare dell’azienda Sforzin Illuminazione - si è rivelata sin da subito di forte impatto innovativo e questo riconoscimento è per noi conferma e motivazione. CaosContract è un sistema estremamente dinamico e versatile. Pochi elementi: un cavo, un tubo, la luce; uniti in maniera tanto semplice quanto intuitiva”.
 

lunedì 25 giugno 2018

Climatizzazione sostenibile firmata Climaveneta nella terra della sostenibilità

dal blog pivari: comunicazione e architettura, di Fabrizio Pivari

Las Piedras Shopping, Uruguay

La rivoluzione green in Uruguay
L’Uruguay è un paese di quasi 3 milioni e mezzo di abitanti che non ha riserve petrolifere e che fino a poco più di 10 anni fa importava petrolio dai paesi vicini. Grazie alla politica energetica green avviata nel 2000, il Paese è arrivato oggi a produrre il 97% dell’energia elettrica totale da fonti rinnovabili: solare, idroelettrica, eolica e da biomassa. Una vera rivoluzione figlia di un piano energetico ben strutturato, di un quadro legislativo favorevole e di una collaborazione spinta tra i settori pubblico e privato, che ha portato tanta elettricità green, a costi più contenuti rispetto al passato. Tuttavia, in un paese in cui fa molto caldo d’estate e molto freddo d’inverno, quella energetica rimane una voce di spesa importante, addirittura cruciale nel caso dei moderni centri commerciali, considerati altamente energivori.

Las Piedras Shopping
La città di Las Piedras, nel dipartimento di Canelones, è un centro urbano in rapida crescita negli ultimi anni, in seguito al forte sviluppo metropolitano della capitale Montevideo. In quest’area, prettamente rurale e caratterizzata da piccoli esercizi commerciali, mancava un centro di aggregazione in grado di offrire non solo negozi ma anche aree di ristorazione e servizi ricreativi per la cittadinanza. Per servire quindi questo crescente bacino di utenti, è nato il centro commerciale Las Piedras Shopping: 38.000 m2 totali con 100 negozi, 5 sale cinema, 1 ipermercato, una grande food court con 12 punti di ristoro e una capienza di 600 persone. L’edificio si sviluppa su tre livelli, il primo interrato e dedicato ai parcheggi, gli altri due alle attività commerciali e ricreative. Il centro si affaccia con grandi vetrate sul Parco Artigas, inserendosi in maniera armoniosa nell’ambiente circostante.

La sostenibilità
Visto il contesto verde in cui sorge la struttura la sostenibilità e il rispetto ambientale sono stati i perni della progettazione dell’intero edificio. Grande importanza è stata data all’illuminazione, con largo utilizzo di vetrate e quindi apporto di luce naturale, affiancata da quella artificiale al LED. E’stato inoltre previsto un uso razionale dell’acqua grazie anche ad un doppio sistema di fornitura che distingue l’acqua potabile da quella per usi di servizio. Infine anche l’impianto di climatizzazione e ventilazione del centro è stato progettato e realizzato con un forte focus sul risparmio energetico.

L’impianto di climatizzazione
La climatizzazione del centro si basa su un sistema centralizzato con refrigeratori di liquido condensati ad acqua che forniscono i diversi locali commerciali, e centrali trattamento aria che servono tutte le aree comuni.
Per contenere quindi i consumi energetici, garantendo al contempo massima affidabilità e comfort interno per i fruitori del centro, sono state selezionate unità ad elevata efficienza a marchio Climaveneta. Nel dettaglio sono stati installati 3 refrigeratori di liquido condensati ad acqua FOCS2-W/CA, in versione ad alta efficienza, con una potenza frigorifera totale di 3.417 kW, collegati a torri di raffreddamento. L’ing Louis Lagormarsino, che ha progettato gli impianti meccanici afferma: “Abbiamo deciso di installare chiller condensati ad acqua nel centro commerciale perché in questo progetto il costo operativo era molto importante e mantenere chiller con torri di raffreddamento impattava positivamente sui costi legati al consumo elettrico.”
Per ottimizzare le performance energetiche dell’edificio, è stato inoltre predisposto un sistema di free-cooling in grado di sfruttare le temperature favorevoli dell’aria esterna a supporto dell’impianto di climatizzazione. Il trattamento dell’aria è affidato a 10 centrali trattamento aria WIZARD-TA-7500 CA, con una portata d’aria totale di 244.035 m3/h.

Installazione e post-vendita
Le UTA sono state fornite con la soluzione Plug&Play, che ha permesso non solo di installare ed avviare le unità in modo facile e veloce, ma anche di collegarle a un sistema centralizzato per monitorarne costantemente il funzionamento e i consumi. Martin Foderè, Centre Manager di Las Piedras Shopping afferma: “Siamo molto soddisfatti della performance dell’impianto di climatizzazione. L’assistenza post-vendita che ci è stata fornita è risultata fondamentale per raggiungere gli ottimi livelli di efficienza energetica, che stiamo vedendo mese dopo mese nelle bollette elettriche.”

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Las Piedras Shopping
mercoledì 6 giugno 2018

Idee per la ristrutturazione di una casa di campagna

dal blog Idee Casa, di Ristrutturazioni  Torino

Ristrutturare un’abitazione è croce e delizia di chiunque: mille idee, tanti progetti, ma anche molte difficoltà pratiche da affrontare molto spesso. Sul blog www.ristrutturazionitorino.net potete trovare idee e consigli utili per ristrutturare la vostra casa.

Ristrutturare una casa di campagna, in particolare, può trasformarsi in una sfida per renderla a basso impatto energetico ed ottimizzare l’isolamento termico. Ma spesso, nel corso dei lavori, si scoprono piccoli gioielli architettonici e scelte di materiali che sono delle vere chicche.

Suggerimenti sulla ristrutturazione di case di campagna



Valorizziamo i materiali originali

Capita molto frequentemente di trovare vecchi casolari completamente intonacati, esternamente e internamente. Togliendo l’intonaco possiamo riportale la pietra esterna a vista e, con un po’ di fortuna, potremmo trovare anche qualche bel soffitto e travature da valorizzare nei loro colori naturali.

Esploriamo il sottotetto

Molte case di campagna hanno una controsoffittatura realizzata con la “cameraccanne”, ovvero una struttura realizzata con una rete in metallo sorretta da elementi in legno o mattoni. Eliminando la controsoffittatura, oltre che guadagnare qualche centimetro in altezza, possiamo scoprire dei bei soffitti.

Via libera alla luce

Le case di campagna hanno molto spesso delle finestre piccole. La motivazione è molto semplice: più piccola l’apertura, minore la dispersione di calore durante l’inverno. Questo chiaramente aveva anche ripercussioni sull’illuminazione naturale degli ambienti. Oggi è possibile ovviare al problema grazie ai moderni infissi, dotati di un potere isolante altissimo e realizzati in differenti materiali, che si sposano con qualsiasi tipo di arredo. Approfittiamone, e facciamo entrare un po’ più di luce nella nostra casa!

Facciamo scelte “naturali”

Le case di campagna sono sempre dotate di un camino o di una stufa che possono essere tranquillamente convertite in termo camini o caldaie a pellet, senza stravolgere l’ambiente o l’atmosfera. Per le zone esterne, invece, un altro suggerimento è quello di integrare il più possibile la casa con l’ambiente, utilizzando materiali naturali in linea con le tradizioni architettoniche del luogo.


Parola d’ordine leggerezza

Se le travature in legno sono molto suggestive, lo sono di meno le pannellature, le scalinate o le armadiature nello stesso materiale. Appesantiscono l’ambiente e lo rendono molto scuro. Recuperiamo luce e leggerezza usando materiali diversi, come il ferro battuto, o il vetro.


Recuperiamo il tempo

Sebbene la frenesia dei tempi moderni si stia diffondendo praticamente ovunque, in campagna è ancora possibile godere di qualche momento di relax insieme alla famiglia o agli amici. Per questo vi consigliamo di prevedere, nella vostra ristrutturazione, un ampio salone rustico, magari con un’apertura (portico) verso il giardino, per godere della bellezza della nostra nuova casa insieme alle persone care! Sul sito ristrutturazionecasaroma.net potete trovare alcuni spunti utili per il vostro progetto di ristrutturazione. 

lunedì 28 maggio 2018

Comfort e risparmio energetico sono le parole d'ordine ad Abi D’Oru

dal blog pivari: comunicazione e architettura, di Fabrizio Pivari

abi d'oru, Porto Rotondo

Il Resort Abi D’Oru
Il resort Abi D'Oru si trova sulla costa settentrionale della Sardegna vicino a Porto Rotondo, una delle località più esclusive d'Italia. Si estende per 3 ettari e dispone di: 177 camere, 4 ristoranti, 3 bar, piscina all'aperto, palestra, spiaggia privata, spa e 2 campi da tennis. L'hotel è stato costruito nel 1963 ed è stato rinnovato e ampliato nel 2000. Negli ultimi anni la proprietà ha avviato un processo di ristrutturazione e ampliamento legato soprattutto agli impianti. L'efficienza energetica è stato infatti uno degli obiettivi primari del nuovo intervento, vista la necessità di ottimizzare i consumi energetici del resort e la possibilità di espansione, legata però a specifici obiettivi di risparmio energetico, previsti dalla legge regionale.

Ristrutturazione e ampliamento
Nel 2015 la proprietà ha deciso di aggiungere alla struttura esistente 10 camere, 2 suite, 2 ristoranti, un lussuoso centro benessere e un sistema di riscaldamento per la piscina all'aperto. Gli impianti meccanici sono stati un elemento chiave della ristrutturazione: tutte le unità sono infatti state sostituite perché le precedenti non erano in grado di garantire un'adeguata ridondanza e per la necessità di ottimizzare i consumi energetici complessivi. Poiché non è stato possibile isolare l’edificio, a causa della sua conformazione e delle norme architettoniche e paesaggistiche locali, è risultato fondamentale agire sugli impianti. E’ stato quindi necessario sostituire le unità per la climatizzazione per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica richiesti e per accrescere il livello di comfort degli ospiti, incluso quello acustico, dal momento che alcune delle nuove camere si trovano più vicine alla centrale termica rispetto a prima.

Il nuovo impianto di climatizzazione
Il nuovo impianto è composto da unità a marchio Climaveneta: 1 chiller centrifugo TECS XL CA 0452, 1 pompa di calore con recupero FOCS-NR XL CA 12022, 1 nuova caldaia a condensazione e il sistema di gestione e ottimizzazione dell’impianto ClimaPRO.
Trattandosi di una struttura stagionale, aperta da inizio maggio a fine di ottobre, il fluido freddo serve i ventilconvettori e le centrali trattamento aria, mentre quello caldo solo per l'acqua calda sanitaria, per il riscaldamento della piscina e la Spa, e per il post riscaldamento. La nuova Spa e la piscina hanno significativamente modificato il profilo energetico dell'hotel. La piscina ha infatti un elevato rapporto superficie-volume e si trova vicino alla spiaggia, richiede quindi molta energia per mantenere la temperatura nell'intervallo desiderato (27,5-28,5 ° C), a causa delle basse temperature notturne e dell'azione del vento. Ciò si traduce in una significativa produzione simultanea di riscaldamento e raffreddamento, da cui la scelta di un impianto di climatizzazione basato sulla combinazione intelligente di diverse tecnologie premium come refrigeratore, pompa di calore e caldaia, tutte gestite dall'ottimizzatore di impianto ClimaPRO.
Infine, le nuove camere e le suite sono state dotate di ventilconvettori inverter con motori brushless i-LIFE2 e i-LIFE2 HP, a marchio Climaveneta, in grado di offrire prestazioni elevate e ridotte emissioni sonore. La tecnologia inverter si traduce quindi in un migliore controllo della temperatura, un maggior comfort e un minore consumo di energia.
Sergio Luche, Direttore Tecnico di CETIS, afferma: "Questo impianto consente di tenere sempre tutto sotto controllo. E’ infatti possibile rilevare eventuali anomalie nel funzionamento delle unità in modo rapido e puntuale, compiendo gli interventi necessari in maniera mirata, anche in una struttura di queste dimensioni."

Risultati
Giuseppe Medeghini, Rethink Energy, progettista dell’impianto di climatizzazione afferma: "Questa soluzione offre molte innovazioni, soprattutto grazie a ClimaPRO che gestisce l’impianto e fornisce la massima efficienza in ogni momento. È infatti possibile leggere tutti i parametri dell'edificio in tempo reale: il consumo di acqua calda, la climatizzazione e il riscaldamento della piscina.” E continua: " E’ inoltre stata installata un'unità reversibile con recupero totale per utilizzare il calore, altrimenti disperso, per il riscaldamento della piscina e per l'acqua calda. Infine, il refrigeratore, con compressori centrifughi a levitazione magnetica, garantisce un'elevata efficienza anche a carichi parziali."
Le misurazioni effettuate dal 2017 mostrano un risparmio annuo del 25-30% (circa 22.364-26.837 Euro), TER 3.01-3.24-3.64 (luglio-settembre: relativo alla pompa di calore FOCS) e EER 4.69-5.30-4.98 (luglio-settembre: relativo al chiller TECS).
Questi risultati sono in linea con le aspettative del cliente pur essendo stati raggiunti durante il primo anno, considerando quindi anche la messa in funzione e il successivo periodo di avviamento e messa a regime dell’impianto. Ci si aspetta quindi che nel secondo anno questi risultati saranno ancora migliori.

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abi d'oru, impianto Climaveneta
venerdì 18 maggio 2018

Investire in sostenibilità: opportunità e costi in tema di ristrutturazione della casa

dal blog Architetto online, di Ristrutturazione Casa Roma

Lo assicura l'assessore regionale lombardo Stefano Bolognini
A Milano tante le imprese edili che offrono ristrutturazioni altamente professionali, facile trovarle su Instapro

La sostenibilità è diventata ormai da tempo un elemento importante nelle scelte di ristrutturazione della casa.

Scelte quali la decarbonizzazione delle mura domestiche vengono valutate positivamente, come ha ricordato Stefano Bolognini, assessore alle Politiche sociali, abitative e disabilità di Regione Lombardia.

"Più che un costo - ha spiegato l'assessore milanese riferendosi ad un'edilizia green di ultima generazione e alla decarbonizzazione degli edifici - rappresentano un'opportunità per investire nella sostenibilità".

I canoni dell'edilizia di ultima generazione

Grazie ai canoni più attuali dell'edilizia molti elementi vengono prodotti fuori dai cantieri, consentendo ristrutturazioni non troppo invasive. Le abitazioni quindi vengono rimesse a nuovo consentendo alle famiglie di restare comodamente nel proprio alloggio.

Parlando invece di decarbonizzazione l'assessore meneghino considera che si tratta di una riqualificazione ecosostenibile dei caseggiati, e non solo per quelli di Milano e dintorni, una riqualificazione che tiene nella massima considerazione soprattutto il risparmio in termini di anidride carbonica che interventi di questo tipo regalano all'ambiente.

Le imprese edili a Milano altamente professionali anche in tema di sostenibilità

Parlando di ristrutturazioni sono molte le imprese edili a Milano, che possono svolgere lavori specifici, anche in termini ecosostenibili.

Sicuramente molte che eseguono interventi di ristrutturazione altamente professionali come quelle con le quali mettersi in contatto grazie ad Instapro, il portale dedicato ai lavori in e per la casa.

Nel nord Italia sono presenti diverse realtà imprenditoriali che si dedicano allo sviluppo di interventi ecosostenibili, che consentono di mettere a segno risparmio di tempo e di costi "nelle operazioni di riqualificazione di interi quartieri".

E' così che, come sottolinea l'assessore milanese, progredisce l'opportunità di "creare le condizioni migliori e gli indirizzi perché la sfida ecologica e di sostenibilità della realizzazione e della riqualificazione degli appartamenti e degli immobili non sia un vincolo, ma un'occasione di rilancio sia dal punto di vista dell'edilizia sia per lo sviluppo economico. E' per questo che investire nella sostenibilità non è un costo, ma un grande risparmio economico con vantaggi anche dal punto di vista sociale".

Il patrimonio abitativo in Lombardia

In Lombardia il 97% delle 165 mila unità abitative, in pratica il 23% del patrimonio pubblico esistente in Italia, è stato realizzato più di trent'anni or sono e quindi necessita di interventi ed è rilevante l'interesse legato ad una tipologia di edilizia innovativa e alla decarbonizzazione.

Gli interventi in questo settore consentono il rilancio dell'industria, rivelano una forte attenzione all'ambiente e al vivere ecosostenibile, a partire proprio dalle mura domestiche. 

venerdì 18 maggio 2018

Antifurti e allarmi: metti ora in sicurezza la tua casa

dal blog Design&Style Blog, di Raffaele De Blasio


Le vacanze estive sono alle porte e tra le mille cose a cui pensare prima di partire, non dimentichiamo di dare importanza ai sistemi di sicurezza da installare in casa.


Subire un furto infatti nella propria casa può essere frustrante e procurare ingenti danni economici, ecco perchè dobbiamo eseguire opportuni accorgimenti quando ci assentiamo da casa per brevi o lunghi periodi.


 


Uno dei trucchi da adottare consigliato dagli esperti è quello di rendere la casa “abitata” anche in vostra assenza, un esempio è evitare di accumulare posta chiedendo ad un parente di conservarla oppure lasciare la luce accesa.


 


Un altro trucco anti intrusione è quello di rendere difficile l’accesso dai cosiddetti punti d’ingresso deboli della casa quali balconi o finestre. È quindi importante adottare metodi di protezione come porte blindate, tapparelle blindate e griglie di sicurezza alle finestre. Ricordate inoltre di proteggere anche le zone meno usate della casa come garage o cantine che possono rivelarsi spesso un facile punto di accesso per i ladri.


 


L’azione più importante che possiamo fare per proteggere la nostra dimora è quella di dotarla di un sistema anti intrusione.


 


Gli impianti antifurto sono formati in generale da una centrale e dai rilevatori d’intrusione, che possono essere posti all’interno o all’esterno della casa e dalle sirene che emettono suoni fastidiosi in caso di entrata di terzi.


Gli impianti a loro volta possono essere collegati all’impianto telefonico in modo da permettere in caso d’emergenza di far partire telefonate ai servizi di pubblica sicurezza o a numeri specifici.


Gli impianti possono essere di due tipi: impianti via cavo e impianti wireless.


 


Negli impianti via cavo tutti i fili che compongono il sistema anti intrusione vengono collegati da una rete di cavi elettrici incassati nel muro; così tutti i fili sono direttamente collegati alla corrente elettrica e l'allarme scatta se vengono tagliati i fili o se va via la corrente


 


Gli impianti wireless non necessitano di nessun cavo e vengono alimentati da batterie dalla lunga durata.


 


Per poter scegliere l’antifurto più adatto alla propria abitazione è importante conoscere bene l’ambiente in cui verrà installato, quali e quante stanze vogliamo proteggere e se abbiamo o meno animali domestici che restano a casa in nostra assenza.


 


L’e-commerce www.sicurezzapoint.it offre dal 2002 antifurti casa a tripla frequenza, disponibili sia in kit con installazione fai da te sia con installazione su richiesta per le regioni Toscana; Lombardia, Piemonte, Liguria, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, Trentino Alto Adige

 

mercoledì 16 maggio 2018

offerta di prestito tra privato urgente E-mail: anaffisath@gmail.com

dal blog offerta di prestito tra privato urgente, di anaf fisath


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mercoledì 18 aprile 2018

Non solo bella: ecco come gli italiani immaginano la casa ideale

dal blog Design&Style Blog, di Raffaele De Blasio


Polifunzionale, con spazi adattabili alle esigenze di tutti i componenti della famiglia, ecologica e, soprattutto, poco costosa: queste sono le caratteristiche principali che secondo gli italiani deve possedere la casa ideale, stando ai risultati di un sondaggio promosso da Compass.

La casa ideale per gli italiani


La casa ideale è un concetto ovviamente astratto, eppure ci sono tanti piccoli interventi che si possono mettere in atto per avvicinarsi al modello sognato, come racconta anche la sezione dedicata all'abitare del portale IdeeGreen.it, che offre vari spunti e consigli pratici. In linea di massima, per gli italiani il soggiorno è diventa l’ambiente principale dell'abitazione, e gli italiani sembrano soddisfatti della propria abitazione, ritenuta sempre di più il luogo in cui rifugiarsi dalla frenesia e dallo stress della vita quotidiana.

L'importanza di risparmiare


Tra i trend di innovazione più forti nel nostro Paese ci sono l'attenzione ai nuovi approdi di domotica e smart home e il mix tra un arredamento low-cost e oggetti importanti di design. A quanto pare, però, il primo obiettivo fondamentale per gli italiani è risparmiare sui costi di manutenzione e sui consumi, risposta che ha ottenuto il 55 per cento delle preferenze nel citato sondaggio.

Una casa polifunzionale


Al secondo posto tra le caratteristiche della casa c'è la polifunzionalità, scelta espressa dal 53 per cento delle persone, che si immagino un'abitazione che abbia spazi adattabili alle diverse esigenze quotidiane della famiglia e dei suoi componenti. Molto più indietro le altre opzioni, come le soluzioni per rendere la casa ecologica ed ecosostenibile, che comunque conquistano un terzo delle preferenze.

Avanzano le soluzioni tecnologiche


Questo studio dell'Osservatorio Compass dedicato al settore dell’arredamento, realizzato e pubblicato in occasione della settimana del design milanese, consente di individuare anche nuovi trend in atto in questo segmento; ad esempio, per la metà dei consumatori il principale elemento di innovazione applicabile alla casa riguarda la sfera tecnologica con la domotica e la smart home, mentre la volontà di ridurre i costi si evidenzia anche nelle volontà di abbinare un arredamento low-cost a oggetti importanti di design, seguendo in qualche modo la scia del “mix & match” avvenuto in questi anni nella moda.

Le tendenze sull'arredamento in Italia


A proposito di moda, poi, il sondaggio ha anche provato a studiare e approfondire le preferenze degli italiani: a sorpresa, la maggioranza dei partecipanti ha dichiarato di orientarsi in prevalenza su una tipologia di stile moderno o scandinavo, che divide in maniera quasi precisa le risposte. Un terzo preferisce un arredamento moderno, con linee esatte e precise, e si orienta su volumi compatti e i colori puri; un altro terzo di italiani dichiara di optare verso le geometrie pulite tipiche dello stile scandinavo, con una scelta cromatica chiara e naturale, e infine una minoranza va verso approdi più tradizionali il vintage e lo shabby chic o verso un intramontabile etnico.

Gli italiani preferiscono il soggiorno alla cucina


Ma quali sono le stanze preferite dagli italiani? Il sondaggio offre una risposta anche a questo, rivelando che il soggiorno è diventato il luogo prediletto per quasi la metà degli italiani (49 per cento), assumendo l'aspetto e il senso di uno spazio pensato principalmente per ospitare ed accogliere amici e parenti; al secondo posto c'è la classica cucina (indicata nel 26 per cento dei casi), a cui però si richiede una maggiore funzionalità. 

mercoledì 18 aprile 2018

OIL Design Lab disegna Jump sistema di sedute modulare firmato Estel

dal blog OIL Design LAB, di angelo simone

Jump è il nome del sistema di sedute modulare, disegnati da Oil Design Lab per Estel, presentato in occasione della Milano Design Week nel nuovo showroom Estel di Milano.

In occasione della Milano Design Week Estel inaugura un nuovo spazio di 300 metri quadri al n° 3 di Corso Matteotti, nel cuore di Milano. Con l'occasione vengono presentate al pubblico le novità della linea home, contenute nel nuovo catalogo 'Le case Italiane', tra cui la linea Jump creata da OIL Design Lab.
“Jump – commenta Giacomo Sicuro, fondatore di OIL Deisign Lab, insieme ad André Straja e Lenka Lodo - è un sistema di sedute modulare che può essere utilizzato in casa, ma è ideale per l’ufficio contemporaneo, con sempre meno postazioni fisse e sempre più necessità di ambienti flessibili, informali e allo stesso tempo estremamente funzionali. Grazie alle forme complementari degli imbottiti e ai cuscini rimovibili che fungono da schienali, Jump permette di realizzare diverse composizioni flessibili e divertenti. La gamma di sedute Jump è costituita da un'anima di poliuretano espanso a diverse densità, per garantire la massima ergonomia della seduta, rivestite con un tessuto elastico completamente sfoderabile”.
 

martedì 17 aprile 2018

La tua nuova casa? Meglio se in Legno! (nuova Guida alle Case in Legno)

dal blog pivari: comunicazione e architettura, di Fabrizio Pivari

Guida alle Case in Legno

La nuova Guida alle Case in Legno di Immobilgreen.it promette, ad un prezzo davvero molto accessibile, di fare chiarezza in un settore ancora troppo confuso in Italia. La guida, scritta da Fabio Tantari, affronta, in modo chiaro e con un linguaggio accessibile, tutti gli aspetti rilevanti della costruzione di una casa in bioedilizia, dagli aspetti normativi ai prezzi reali, dalla scelta del progettista a quella del costruttore. Tutte le informazioni necessarie sono contenute in questa guida
https://www.immobilgreen.it/legno/guidacaseinlegno.html
La costruzione di una casa rappresenta uno degli investimenti più importanti nella vita di una famiglia, soprattutto in Italia. Negli ultimi anni, oltre alle tradizionali costruzioni in laterocemento, si stanno diffondendo sempre più soluzioni abitative di elevata qualità e dai prezzi sempre più accessibili: le case prefabbricate in legno.Questa tipologia di abitazioni, classificate anche come case in bioedilizia, offrono elevati standard di sicurezza, strutture antisismiche, isolamento termico e acustico ed elevata classe energetica a prezzi decisamente più contenuti delle case tradizionali, oltre ad offrire maggiore libertà progettuale che consente di realizzare case moderne e di design a prezzi accessibili.
L'unico problema di questa tipologia di abitazioni è che, essendo relativamente nuove nel nostro paese, non sono abbastanza conosciute e anche gli addetti ai lavori non sanno bene come muoversi in questo settore. Uno dei portali che maggiormente ha contribuito negli ultimi anni alla diffusione delle case prefabbricate, Immobilgreen.it, lancia sul mercato la sua "Guida alle Case in Legno", un manuale completo pensato per gli acquirenti e scritto in modo semplice e comprensibile da Fabio Tantari.
Il libro è scritto per rispondere alle principali domande che un acquirente si pone quando viene in contatto con il mondo delle case prefabbricate in legno. Per cui nel manuale si parla dei metodi costruttivi che si utilizzano in Italia, presentando pregi e difetti di ognuno. Si parla dei punti deboli di questa tipologia di abitazioni, arrivando anche a sfatare falsi miti sulle costruzioni in legno. Si affronta nel dettaglio la resistenza al fuoco e i dubbi sulla durata della casa, che sono tra le motivazioni che traggono in inganno molte persone, allontanandole dalla bioedilizia. Anche l'aspetto burocratico e normativo viene affrontato con chiarezza e semplicità , senza usare linguaggi tecnici che spesso creano solo confusione. Vengono quindi chiarite le autorizzazioni necessarie e gli espletamenti burocratici necessari alla costruzione di una abitazione prefabbricata.
Una parte consistente del libro è dedicata ai costi di una casa in legno. Spiegando tutte le voci che compongono solitamente un preventivo di una casa in legno, l'autore fornisce tutti gli strumenti necessari ad effettuare una valutazione obiettiva ed ottimale dei preventivi delle varie aziende, senza farsi trarre in inganno da differenti livelli di finitura dell'immobile o da prezzi "strani". E' infatti importante capire anche quando alcune voci di costo sono "stranamente" troppo basse per intuire che forse il costruttore sta utilizzando materiali di scarsa qualità.
La Guida alle Case in Legno offre, quindi, ad un prezzo davvero molto basso, soli 8 € durante il lancio, tutte le informazioni e gli strumenti utili a fare un acquisto ragionato. Con un piccolo investimento di pochissimi euro, si possono acquisire informazioni preziose che possono far risparmiare tempo e denaro nella costruzione della propria casa. L'autore offre, inoltre, una garanzia Soddisfatti o Rimborsati sull'acquisto.
Con questo manuale, Immobilgreen.it si conferma un player autorevole e imparziale nel settore della bioedilizia, orientato a tutelare maggiormente gli acquirenti e favorire la diffusione di questa tipologia di soluzioni abitative. 

martedì 17 aprile 2018

Bayernland: freschezza d’eccellenza per il nuovo centro logistico di Verona

dal blog pivari: comunicazione e architettura, di Fabrizio Pivari

Bayernland: sede di Vipiteno

Bayernland, fondata a Vipiteno nel 1970, produce e distribuisce in tutta Italia prodotti lattiero caseari d’eccellenza. Per garantirne la freschezza al cliente finale si è reso necessario creare un sistema di distribuzione moderno, in grado di consegnare in maniera rapida ed efficiente i latticini. Per questo Bayernland ha recentemente inaugurato il nuovo centro logistico nel Quadrante Europa di Verona, che si va ad affiancare alla nuova sede di Vipiteno inaugurata appena 4 anni fa. Il vecchio Centro logistico, sempre nell’Interporto di Verona, non era più in grado di far fronte alla mole di ordini e spedizioni in essere. A Verona ogni giorno vengono approntati 35mila colli che partono per rifornire in 24 – 48 ore tutta Italia, isole incluse. Nel nuovo polo logistico vengono ora raccolti, controllati ed evasi gli ordini di oltre duemila clienti, il nuovo magazzino è in grado di ospitare oltre ottomila europallet.

Nel centro è stato realizzato un magazzino automatico, lungo 80 metri ed alto 22 metri che da solo può ospitare fino a 5.000 palet, è equipaggiato con modernissime tecnologie ed è interamente climatizzato per garantire sempre la freschezza dei prodotti che vi transitano.
A questo scopo sono quindi stati installati 2 refrigeratori di liquido ad alta efficienza con sorgente acqua FOCS2-W/R/CA 2101 e 2 unità polivalenti NECS-WQ S 0412 e 0302, per la produzione, anche contemporanea, di acqua calda e refrigerata. Le unità sono controllate da un 1 MANAGER 3000, e collegate a terminali idronici di tipo i-HWD2 702, per la diffusione dell’aria in ambiente. L’impianto di climatizzazione, realizzato con tutte unità a marchio Climaveneta, ha una potenza frigorifera totale di oltre 800 kW.

Segui Climaveneta:
www.melcohit.com
youtube.com Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com 

venerdì 13 aprile 2018

Menzione d’onore per CaosContract di OIL Design Lab al Red Dot Award.

dal blog OIL Design Lab, di angelo simone

CaosContract è il sistema di lampade a sospensione disegnato da OIL Design Lab e prodotto da Sforzin Illuminazione che si è aggiudicato la menzione d’onore al Red Dot Award 2018

Il Red Dot Award è uno dei premi per i prodotti di design più ambito al mondo, considerato, a tutti gli effetti, l’oscar del design. Il premio si avvale di una giuria formata da esperti di design a livello internazionale e rappresenta un obiettivo di sicuro prestigio per designer e aziende.
L’edizione 2018 ha visto tra i protagonisti CaosContract, il sistema di lampade a sospensione disegnato da OIL Design Lab e prodotto da Sforzin Illuminazione. CaosContract si è aggiudicato la menzione d’onore, riconosciuta dai giudici ai prodotti meglio pensati e caratterizzati da soluzioni di design innovative.
Il premio, riconosciuto a livello internazionale, rappresenta un’etichetta per il design di eccellenza; i prodotti premiati vengono esposti ai Red Dot Design Museum di Essen, Singapore e Taipei.
Ed è proprio ad Essen che il prossimo 9 luglio si terrà la premiazione e la serata di gala che permetterà di conoscere meglio i prodotti, i designer e le aziende vincitrici.
“Il Red Dot Design Museum è tra più i grandi musei di design contemporaneo – commenta Giacomo Sicuro, fondatore di OIL Design Lab insieme ad André Straja e Lenka Lodo – ed è un onore sapere che CaosContract troverà posto accanto ai capolavori di design di tutto il mondo. Credo che i giudici abbiano apprezzato la linea pulita e la leggerezza di questo sistema armonioso di lampade a led”.
“La nostra collaborazione con OIL Design Lab. – racconta Marco Sforzin, titolare dell’azienda Sforzin Illuminazione - si è rivelata sin da subito di forte impatto innovativo e questo riconoscimento è per noi conferma e motivazione. CaosContract è un sistema estremamente dinamico e versatile. Pochi elementi: un cavo, un tubo, la luce; uniti in maniera tanto semplice quanto intuitiva”.
 

mercoledì 28 febbraio 2018

Candele profumate, un tocco in più per tutte le stanze

dal blog Design&Style Blog, di Raffaele De Blasio


Non solo moda e, di sicuro, non solo elemento decorativo: negli ultimi tempi, le candele profumate stanno conquistando un ruolo centrale anche nelle tendenze di arredamento degli italiani, grazie anche alla diffusione sul mercato di prodotti sempre più orientati a combinare la profumazione con un tocco estetico decisamente marcato.

Arredare col profumo


Basta dare un'occhiata ai cataloghi più recenti per avere un "assaggio" di questo trend, come ad esempio le candele profumate di profumidambiente.it, uno dei siti più interessanti del panorama nazionale: oggi questi prodotti sono sempre più belli da vedere e piacevoli da posizionare nelle stanze di casa, perché offrono sia una gradevole profumazione che un senso di pace e relax grazie alle loro caratteristiche aromaterapiche, perfette per aumentare il benessere domestico.

Saper abbinare stanza e profumo


Ci sono però delle piccole regole da rispettare, quando si parla di candele profumate, perché andrebbero scelte e utilizzate seguendo un codice olfattivo, ovvero cercando di abbinare al meglio il "gusto" e la fragranza con l'ambiente in cui intendiamo accendere e posizionare il prodotto.

I consigli degli esperti


Proviamo perciò a offrire qualche esempio, spunto e consiglio per coniugare le candele profumate con l'occasione e la stanza di casa giusta, grazie anche al supporto fornito da esperti del settore. Per chi sta pensando di organizzare una sera romantica con cenetta in ambiente privato ed elegante il gusto di riferimento dovrebbero essere fiori bianchi delicati o la sensualità delle note muschiate; al contrario, se l'occasione è conviviale, come una cena tra amici, si possono scegliere note legnose morbide e soffuse, che non sono particolarmente invasive e contribuiscono a creare un’atmosfera accogliente.

Saper scegliere la fragranza


Se l'obiettivo è ottenere il massimo del relax si può optare per l'intramontabile lavanda, che resta un classico infallibile, oppure per un più innovativo bouquet di note aromatiche o, ancora, per candele che contengano tracce di incenso. Si chiama invece "agrume" l'ingrediente segreto per le persone alla ricerca di una carica di energia e buonumore, declinato ovviamente in varie tipologie: il limone si fa apprezzare per la persistenza dell'aroma e per la sferzata immediata di positività che regala, mentre l'arancia crea un clima molto autunnale.

Conta anche il tipo di diffusore


Questi sono i consigli di massima sulle fragranze, ma è molto importante non sottovalutare le differenti forme e caratteristiche delle candele profumate presenti oggi sul mercato: a seconda del tipo, l’intensità della profumazione può essere più o meno discreta, intima ed elegante. Così, il diffusore a bastoncini in midollino è forse il più indicato come complemento d'arredo, perché si adatta a tutte le stanze e assicura una buona diffusione della fragranza, mentre i diffusori elettrici restano ancora il metodo più funzionale per assicurare la diffusione degli aromi in spazi più grandi.

Come abbinare profumo e stagione


Ultimi suggerimenti sono quelli legati agli abbinamenti tra profumi e stagioni: per la primavera che sta per iniziare si rivela perfetto un profumo fresco di erba tagliata, mentre per l'estate è più indicato un diffusore di note marine; anche l'autunno ha il suo gusto specifico, come quello delle castagne o quello dell'uva e del vino, e infine per l'inverno si può scegliere un profumo di abete e betulla affumicata. 

venerdì 19 gennaio 2018

Pareti ufficio Styloffice.it: elementi estetici e funzionali

dal blog ArrediUfficio, di Mariele Sofi

pareti ufficio


Gli ambienti ideali per l’installazione di pareti ufficiosono tutti quelli
in cui il costruito preesistente lo permette; ovviamente, le pareti per la
loro natura e per i materiali utilizzati, si adattano maggiormente a stili
moderni, lineari, essenziali e minimal: caratterizzano bene tutti quei
contesti lavorativi in cui si gestiscono diverse trattative ogni giorno,
come uffici di agenzie di ogni genere, studi di intermediari, di
professionisti e reparti di direzione. Sono particolarmente adatti per
spazi e saloni espositivi, grazie alla loro particolare luminosità. Sempre
più spesso si adattano anche ad ambienti ricettivi e per la ristorazione, e
talvolta sono utilizzati anche in abitazioni private.



Quali sono i diversi tipi di pareti?




Le pareti possono essere cieche o trasparenti , interamente in vetro o con
inserti e pannellature in altri materiali, come legno o acciaio. Si montano
su telai metallici e in genere si progettano a tutta altezza, per un
efficace isolamento sia visivo che sonoro. Le diverse tipologie si possono
adattare alle più svariate esigenze e si possono realizzare mix e
integrazioni di stili e materiali



Realizzare una divisione con pareti ufficio




L’utilizzo di pareti, affinché rappresenti un elemento davvero efficace
all’interno dei vostri spazi, e non solo un limite divisorio, dev’essere
ben progettato.


Valutazione iniziale dell’ambiente che ospiterà le pareti



Pertanto, il passo iniziale è quello del sopralluogo: i tecnici valutano la
divisione degli ambienti già esistente, la presenza di arredamento,
finestre, fonti di luce naturali e artificiali. In base a queste
valutazioni, verranno considerate le esigenze del cliente, caso per caso,
in modo da capire quanti e quali possano essere eventuali elementi
aggiuntivi, come porte, pannelli, inserti in legno, pannelli
fonoassorbenti, decorazioni, disegni ecc.


Progettazione personalizzata delle pareti divisorie



Definito il progetto, l’azienda si recherà in loco e monterà in breve tempo
i telai, gli elementi portanti e quindi i pannelli.


L’installazione consiste di un lavoro di breve durata; il tipo di
montaggio, oltre alla sua semplicità, garantisce anche di poter smontare in
futuro le pareti, per poterle spostare o rimontare in altre combinazioni, o
altrove, senza che nessun elemento riceva alcun segno di deterioramento.
Non è previsto alcun intervento invasivo.



Manutenzione delle pareti divisorie




Grazie al tipo di materiali impiegati, la manutenzione delle pareti è di
semplice gestione e di fatto molto semplice. Le superfici sono semplici da
pulire così come i telai e gli altri elementi di montaggio. Proprio per
questi motivi, le pareti risulteranno come nuove anche nel tempo e dopo
diversi anni: l’usura visibile è davvero impercettibile e l’effetto
estetico gradevole è garantito a lungo


 

mercoledì 17 gennaio 2018

Ristrutturazioni: un occhio ai prezzi

dal blog Denise, di Denise Rossi

Ristrutturare casa, una frase che fa paura a molti. Ma perché le ristrutturazioni sono cosí temute? Bé, le risposte sono molteplici...alcuni hanno il terrore dei tempi, infatti, nella maggior parte dei casi, gli operai tardano nel finire i lavori iniziati e, di conseguenza, ci si ritrova in case che hanno la stessa agibilitá dei cantieri nel pieno dei lavori. Vivere in questa situazione incomoda è poco piacevole, ma, in fin dei conti, una soluzione ci sarebbe: rivolgersi a specialisti garantiti ed assicurati, che mantengano la parola data e rispettino i tempi dei lavori.
Un’altra preoccupazione abituale è legata alla disponibilitá economica. Questo è, purtroppo un problema non sempre risolvibile, ma pur sempre controllabile. Infatti, è molto importante avere sotto mano il termometro economico del mercato delle ristrutturazioni. Cosí facendo, ci si riesce a fare un’idea dei costi medi del momento e, quindi, scegliere il momento giusto per investire ed approfittarne.
Oggigiorno, il web ci aiuta nel paragonare prezzi e cercare il modo per spendere meno nelle tanto temute ristrutturazioni, senza accantonarne la qualitá. Uno dei portali di riferimento è habitissimo, qui è possibile chiedere preventivi (in caso di privati) o registrarsi come professionista del settore, al fine di captare qualche impiego.
Ultimamente è stato pubblicato un articolo riassuntivo sui prezzi medi di mercato in tutti i settori delle ristrutturazioni. Ovviamente, sono prezzi che variano in base ai materiali scelti.

Fonte:https://www.habitissimo.it/idee/guida-dei-prezzi-di-ristrutturazione 

giovedì 21 dicembre 2017

Video e consigli, dal Web nuovi spunti per ristrutturare casa

dal blog Design&Style Blog, di Raffaele De Blasio


Anche il bricolage compie la svolta verso il 2.0, viaggiando sulla Rete e diventando sempre più diffuso e collaborativo: la tendenza è evidente anche in Italia (e non solo perché state leggendo questa notizia su un giornale online), dove nell'ultimo anno il mercato complessivo del "do it yourself" ha superato per la prima volta i 12 miliardi di euro di fatturato complessivo, con una spesa pro capite di circa 200 euro per abitante.


Come ristrutturare casa. Al giorno d'oggi, il bricolage non è più soltanto un'attività gratificante per se stessi, un hobby cui dedicarsi nel tempo libero, ma qualcosa che si sta trasformando in professione o comunque in una "soluzione" a tutta una serie di problemi che possono capitare in casa, e che si possono risolvere senza necessità di far riferimento a esperti (a pagamento).


Il binomio Internet e bricolage. Proprio il fattore economico è stato una leva per la diffusione del "Diy" in questi ultimi anni: mentre da un lato infatti si contraevano redditi e possibilità di spesa, dall'altro avanzava la necessità di far da sé per ristrutturare casa ed effettuare piccoli interventi. La nuova tendenza ha portato a continue evoluzioni, come la modalità di acquistare i prodotti necessari per un determinato intervento per la ristrutturazione o l’abbellimento della propria casa che poi viene affidato a un artigiano di fiducia (servizio oggi fornito anche dalle principali catene del settore) o quella di far e davvero tutto da sé.


Far parte della community. Per questi ultimi, per i bricoleur al 100 per cento, Internet è diventato un alleato strategico e immancabile, in cui trovare in ogni istante non solo guide, tutorial e spunti per la propria necessità, ma anche una vera e propria community con cui confrontarsi su tutte le materie legate al fai da te e non solo. Sviluppi che inevitabilmente riguardano anche il mondo dell'arredamento e del design, come nel piccolo testimonia il nostro progetto.


I lavori di bricolage in casa. Ampliando la portata, invece, sono numerosi gli esempi di piattaforme pensate per accompagnare le escursioni nel mondo del "do it yourself" di appassionati o neofiti alle prime armi, come Bricoportale, espressione di una storica casa editrice del settore, che con i suoi articoli sui lavori di bricolage in casa si pone come guida sicura sia per i più scafati appassionati che per abbattere le barriere psicologiche di chi si avvicina per la prima volta al mondo dei lavori manuali. Allo stesso tempo, sempre più persone passano dalla lettura dei consigli all'acquisto di articoli specifici per il fai da te: lo scorso anno, secondo quanto rivelato da eBay.it, si è registrato un ritmo di vendita per questi prodotti pari a un acquisto ogni 23 secondi.


Spunti per tutti. Insomma, oggi il bricolage è 2.0 in tutte le sue sfumature, dalla casa al giardino, dall'home decor alle piccole riparazioni. In questo senso, la possibilità di sentirsi parte di una "comunità" virtuale diventa uno stimolo per mettersi alla prova, approfittando della consulenza (nella maggioranza dei casi gratuita) di esperti di bricolage a 360 gradi e degli approfondimenti su articoli e strumenti da acquistare, vademecum per l'esecuzione di determinati lavori, esempi di progetti e tutorial mostrati passo dopo passo, oltre che delle recensioni e delle esperienze di chi ha già eseguito l'intervento da sé.

 

mercoledì 20 dicembre 2017

Quale piano cucina in quarzo scegliere nel 2018? Santamargherita risponde

dal blog Santamargherita, di Press Vargroup

Un piano cucina Lyskamm

Manca poco all’arrivo del nuovo anno, ma come ben sappiamo, nel design di interni come nella moda, le tendenze corrono e vengono presentate con largo anticipo. Santamargherita ha intercettato grazie anche alla partecipazione ad alcune importanti fiere di settore, alcune tendenze interessanti che ci faranno compagnia per tutto il 2018. Una di queste tendenze ci tocca da vicino perché riguarda proprio il piano cucina in quarzo. I trend più importanti del momento vedono protagonista il piano cucina in quarzo dai toni neutri e un uso significativo del bianco e del beige e di tutte le sue sfumature. Il risultato è una cucina moderna, luminosa e accogliente. Santamargherita interpreta questa tendenza optando per superfici dai toni chiari ma non rinuncia ai dettagli e all’esaltazione della materia che passa attraverso la scelta di esprimersi con delle eleganti venature.

L’eleganza dei toni neutri

I quarzi venati chiari rappresentano una scelta di stile in linea con le ultime tendenze. Agglomerati in quarzo come il Vittoria White, il Lyskamm e il Virginia affascinano e si adattano perfettamente a una cucina moderna ma mai fredda. Anche l'ultimo piano cucina in quarzo lanciato, il Vermont, presenta un appeal interessante e si contraddistingue per le sue peculiarità. Tutti questi piani cucina in quarzo Santamargherita sono molto versatili e si inseriscono in ogni ambiente grazie ai loro toni neutri. Quello che però li rende unici e mai banali è la loro venatura, un dettaglio importante che conferisce loro carattere e personalità portando un tocco in più all'arredamento della cucina senza sacrificare qualità, resistenza e le altre caratteristiche tecniche ed estetiche tipiche degli agglomerati in quarzo Santamargherita.

Il piano cucina in quarzo ideale per ogni stile
Un piano cucina in quarzo realizzato con l’agglomerato Virgina si adatta in modo gradevole e interessante a una cucina dal sapore country, con dettagli che guardano al passato. Il Lyskamm, dalle venature incredibilmente affascinanti, esprime il meglio di sé quando viene accostato al legno. Un piano cucina in quarzo Lyskamm si presta a un ambiente moderno ma anche a un arredamento di interni che strizza l’occhio allo stile shabby-chic dove il legno e l’effetto anticato rappresentano gli assoluti protagonisti. Il Vittoria White e il Vermont spiccano invece in cucine moderne, dall’arredo essenziale e dall’ambiente luminoso.

Santamargherita, agglomerati di alta qualità
La bellezza di un piano cucina in quarzo Santamargherita non rappresenta l’unico motivo per scegliere uno di questi colori. E’ vero: Vittoria White, Lyskamm, Vermont e Virginia rispondono alle esigenze dettate dalle ultime tendenze, ma prima di tutto presentano anche delle importanti caratteristiche in termini di qualità. Tutti gli agglomerati Santamargherita sono composti dal 93% circa di quarzo e presentano caratteristiche tecniche come resistenza ai graffi e alle alte temperature. Una garanzia di alta qualità e di bellezza tutta italiana.
Per maggiori informazioni:
http://www.santamargherita.net/ita_it/
Santamargherita S.p.a.
Via del Marmo, 1098 - 37020 - Volargne (VR) - Italy
Tel. +39 045 6835888

 

sabato 16 dicembre 2017

Arch.Vincenzo De Fenza Arch. Giuseppina Pennino Impresa: Paragliola Vincenzo Eleganza e raffinatezza ridisegnano nuovi spazi .... a breve la pubbli

dal blog casa privata, di vincenzo de fenza


Arch.Vincenzo De Fenza
Arch. Giuseppina Pennino
Impresa: Paragliola Vincenzo

Eleganza e raffinatezza ridisegnano nuovi spazi ....

a breve la pubblicazione della realizzazione del progetto completo... 











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