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Active Design
sabato 23 maggio 2009

Arte ? Mettiamola così

dal blog Carmine Pietrapertosa, di Carmine Pietrapertosa


Mettiamola così: Geppetto ha pensato e costruito un oggetto per una funzione e questo, a dispetto di Rosadini e di chiunque altro, ne interpreta una diversa, a livello più alto.
Certamente, se uno si vuol sedere, può poggiare il suo culo su qualcosa di più morbido o accogliente magari senza preoccuparsi di controllare dove cade il baricentro.
Il nostro “oggetto” che incidentalmente (e riduttivamente) chiamiamo “sedia” di fatto non è per lui o, perlomeno, rivendica esplicitamente destinazioni e funzioni diverse.

1. È già stato concepito, disegnato e realizzato tutto ? Può essere.
2. Il fine di ogni attività umana è “migliorare la vita” ? Auspicabile.
3. Cos’è l’arte ? Sostanzialmente tutto perché arte e vita sono la stessa cosa. L’arte come la vita non “serve” e non è “a servizio”.

Ora, se è vera la prima non è possibile la seconda.
E se lavoriamo per la seconda non possiamo accettare la prima.
In entrambi i casi, l’arte elude sia la prima che la seconda. L’arte è fuori e sopra questo contesto, è sregolata e non obbedisce a leggi di mera funzione o utilità. Dunque sono incline ad accettare la terza.

“Arcofreccia”, vista nella mente e realizzata nell’umile bottega di Mastro Geppetto, impropriamente chiamata sedia, è nel solco dell’arte e si presta volentieri anche ad altre funzioni: porta giornale, porta calzini, porta ciabatte, porta vaso, porta mutande, porta c.. : è un oggetto amabilmente versatile.

Ma, infine, è un oggetto d’arte e come tale ci si può mettere sopra, senza alcuna baricentrica fobia, anche quello che si dice un bel culo.
Il culo è il culo / fuori misura.
--- --- ---
IL CULO
Il culo, che meraviglia.
È tutto un sorriso, non è mai tragico.

Non gli importa cosa c’è
sul davanti del corpo. Il culo si basta.
Esiste dell’altro? Chissà, forse i seni.
“Mah!” sussurra il culo “quei marmocchi
ne hanno ancora di cose da imparare”.

Il culo sono due lune gemelle
in tondo dondolio. Va da solo
con cadenza elegante, nel miracolo
d’essere due in uno, pienamente.

Il culo si diverte
per conto suo. E ama.
A letto si agita. Montagne
s’innalzano, scendono. Onde che battono
su una spiaggia infinita.

Eccolo che sorride il culo. È felice
nella carezza di essere e ondeggiare.
Sfere armoniose sul caos.

Il culo è il culo,
fuori misura.

Carlos Drummond De Andrade (pare proprio)




postato da Carmine Pietrapertosa sabato 23 maggio 2009 alle ore 20:24    | commenti: 23 | Bookmark and Share



 Commenti:
postato da francesco amadori sabato 23 maggio 2009 alle ore 22:16

Il tuo post: un altro bicchiere di aglianico del vulture.
Francesco

postato da Francesco Rosadini domenica 24 maggio 2009 alle ore 01:08

ragazzi, ma qualcuno sa dirmi dov'è finito quel blog dove parlavamo di Padre Pio? Di chi era? Di quando era? Se l'è mica mangiato qualcuno?
Avevo fatto una domanda ad Antonio, riuscirò mai a conoscere la risposta? (a dire il vero non ricordo più molto bene neppure la domanda...)

Un saluto,
Francesco Rosadini

postato da massimo battaglio domenica 24 maggio 2009 alle ore 09:27

Carmine si è fumato il cervello o qualcuno è entrato con il nome di Carmine?
postato da francesco amadori domenica 24 maggio 2009 alle ore 09:49

No Massimo, Carmine è così, almeno io me lo sono sempre immaginato così.
Francesco

postato da Massimo Pacini domenica 24 maggio 2009 alle ore 10:24

Ricordo di aver letto di una rapina a danno di un gruppo di pellegrini (con pellegrino morto) che andavano da Padre Pio, ricordo di un pulman finito in una scarpata (qualche pellegrino morto) mentre andava da Padre Pio. Ho sempre pensato che Padre Pio portasse sfiga. O che, abbandonando le superstizioni, queste credenze fossero tutte cazzate.
Ma in fondo che vuole riconoscere l'uomo? L'AUTORITA', quindi Genuflettersi, ancora meglio se tutti insieme, il MISTERO, quindi la fede, il MIRACOLO, le stimmate di padre Pio sono perfette.

postato da Donato Muscillo domenica 24 maggio 2009 alle ore 12:11

La poesia stupenda è dell' autore brasiliano Carlos Drummond De Andrade.
ti ha tradito ? http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2007/09/12/il-mio-prevert-da-cioccolatini/

comunque verifica anche tu !
http://www.sagarana.net/rivista/numero10/poesia1.html
http://iltempoperdutoiltemporitrovato.blog.tiscali.it//Il_culo__che_meraviglia__499514.shtml
http://freewilly.etz.it/blog
http://www.rosalio.it/2006/10/17/cuba-e-corini/
http://forums.myspace.com/t/4400703.aspx?fuseaction=forums.viewthread
http://www.gerypalazzotto.it/2007/09/24/la-polemica-sul-fondoschiena/

ciao da Donato

postato da Elena domenica 24 maggio 2009 alle ore 12:55

in commento al post di Massimo Pacini ....
io non ci volevo credere a quello che scrive Pacini sulla sfiga....ma : stavamo andando a S.Giovanni Rotondo attraverso la " foresta umbra " ,salendo dalle spiagge del Gargano ,quando ,in una curva, un'auto ha centrato in pieno la fiancata del nostro camper . Fortunatamente, non ci siamo fatti nulla ,solo un pò di nervoso ed un bel danno ,ripagato fortunatamente dal giovane che guidava l'auto ed era sbandato fuori dalla sua corsia ,per la velocità e l'inesperienza . Ma giornata e vacanza rovinata ....a S. Giovanni Rotondo non ci siamo più andati ,ci siamo fermati solo a Monte S.Angelo . Beh, tanto la chiesa di Renzo Piano non c'era ancora ....l'episodio risale a parecchi anni fa.

postato da francesco amadori domenica 24 maggio 2009 alle ore 14:43

Interessante questo intreccio fra sacro dissacro ed erotico, compresa la sfiga.
francesco

postato da massimo battaglio domenica 24 maggio 2009 alle ore 15:43

e anche Francesco si è bevuto il cervello. Dev'essere il caldo
postato da francesco amadori domenica 24 maggio 2009 alle ore 16:02

per fortuna che c'è Massimo il torinese.
Il disguido è nato dalla sparizione del post sul sacro, non so perchè l'altro Massimo ed Elena di conseguenza si siano attaccati in questo post di sedia, ora profana grazie a Carmine.
Coerenza avrebbe voluto che i loro commenti trovassero casa nel mio post su Lecorbusier, senz'altro più pertinente.
Io ho solo constatato la strana macedonia di pensieri.
Francesco

postato da massimo battaglio domenica 24 maggio 2009 alle ore 17:06

Ma sì, sono sicuro che è il caldo
postato da francesco amadori domenica 24 maggio 2009 alle ore 17:46

Nessuno ha commentato linterpretazioni grafiche di Carmine, tutte e tre mi piacciono molto, soprattutto l'ultima che se non sbaglio utilizza una scultura di Botero di Botero.
Appena le ho viste non sono riuscito a trattenermi dal ridere poi le ho guardate più attentamente.
Sono solo, ciascuna, il risultato della sovrapposizione di due immagini, senza alcuna particolare rielaborazione, quindi molto semplici.
Mi piacerebbe poterle utilizzare, sempre con il riconoscimento dell'autore e con il suo consenso.
Altro che caldo, Massimo..
Francesco

postato da Carmine Pietrapertosa domenica 24 maggio 2009 alle ore 19:59

PROLOGO:
A un incrocio si incontrano casualmente Sacro e Profano.
Sacro a Profano: "Eilà, come mai da queste parti ?"
Profano:"Io? Tu che ci fai qui !"
Sacro "Mah, stavo per i c.. miei in pia meditazione. Mi ci hanno portato per forza.."
EPILOGO:
E' data la possibilità di credere in qualsiasi cosa o Entità come di militare in qualsiasi milizia: credi religiosi o politici sono tutti alla pari e con pari dignità.
Non trovo nulla di riprovevole nell'andare a messa, nel partecipare a una processione, nell'andare in pellegrinaggio a Lourdes o a S. Giovanni Rotondo mentre è certamente riprovevole offendere intelligenza e ragione. Un semplice ragguaglio statistico è sufficiente a dimostrare che sulla strada per S. Giovanni R. non avvengono più incidenti che sul resto della rete stradale nazionale: se c’è, chi si beve il cervello ?
--- --- ---
Questo post voleva essere (ed è) semplicemente un omaggio ad uno che traduce il demone dell’arte che ha in sé in cose ed oggetti che “casualmente” hanno anche una funzione. Semplicemente questo volevo dire.
E l’oggetto d’arte in questione, in quanto “anche” sedia, è un oggetto amabilmente versatile (dicevo sopra), si presta volentieri a sostenere il culo di chiunque. Con o senza baricentro. Ma meglio, molto meglio se è un bel culo. Non credete ?
La libera interpretazione iconografica è composta da quattro immagini e mi sembrano tutte e quattro adeguatamente significanti.

La prima utilizza un’immagine tratta da: http://utenti.lycos.it/ilmondodipablo/fourphotogalery4.html
La seconda utilizza un’immagine di Leona Lewis tratta da: http://www.radiobumbum.net/network/?m=200811
La terza utilizza una scultura di Fernando Botero “Donna Seduta”.

Le immagini originali, naturalmente, sono dei rispettivi autori. Delle mie elaborazioni, Mastro Geppetto, ne puoi fare quello che vuoi.

postato da Carmine Pietrapertosa domenica 24 maggio 2009 alle ore 20:37

P.S.
Come a dire: l'arte promuove l'arte

postato da francesco amadori domenica 24 maggio 2009 alle ore 22:30

Carmine sei molto modesto,in arte uno più uno non fa due ma tre.
Senz'altro mi hai capito ma mi spiego Francesco più Fernando fa Carmine.
Quindi le immagini postate sono tue e solo tue.
Sull'altra questione io che non sono credente sono d'accordo con te, chi vede la sfiga dove non c'è non è molto diverso da chi vede i miracoli dove non ci sono, è solo una questione di tifo.
Francesco

postato da Elena lunedì 25 maggio 2009 alle ore 02:32

Capiamoci , ....ma io non è che creda alla sfiga ...solo che ,effettivamente,forse certe strade sono un pò più pericolose di altre e quindi lì capitano più facilmente incidenti ...Questo è ! é Pacini che ha citato la sfiga ,io ho raccontato un episodio che potrebbe avvalorare la sua citazione e che io ,invece ,imputo alla poca perizia di un guidatore imprudente che ,non conoscendo la strada, correva troppo. Forse tale era pure l'autista del pulmann finito nella scarpata ....
postato da Massimo Pacini lunedì 25 maggio 2009 alle ore 08:12

Un pulman nella scarpata!!!!
postato da antonio lunedì 25 maggio 2009 alle ore 10:39

e allora elena cosa l'hai citato a fare questo incidente? pensi che ci freghi qualcosa degli incidenti su una qualsiasi statale appenninica?
postato da massimo battaglio lunedì 25 maggio 2009 alle ore 12:37

Tante volte, non è necessario che tutti i pellegrini siano colpiti dalla sfiga: basta che lo sfigato sia l'autista
postato da Massimo Pacini lunedì 25 maggio 2009 alle ore 13:26

La mia era solo una battuta ironica, forse un po' di cattivo gusto visto l'argomento incidenti.
Tralasciando il nostro Presidente del Consiglio delle cui battute ride solo il codazzo di leccaculo che lo segue, ritengo l'ironia fondamentale cosi' come l'autoironia.
I popoli che non sanno ridere, non vivono nemmeno la gioia di vivere, sono sempre musoni, e tutto o e' bianco o e' nero per loro, non conoscono le sfumature.
Quindi vi prego di non fare come questi tristissimi veronesi e in generale i veneti con i quali spero ancora per poco convivo, figli minori degli Austriaci.

postato da francesco amadori@virgilio.it lunedì 25 maggio 2009 alle ore 15:36

A Massimo veronese, dalla padella alla brace, mi ero fatto un'idea, anche per conoscenza diretta, di veronesi allegri , quanto agli Austriaci guardati l'ironia del grande architetto, che pochi purttroppo conoscono, Gustav Peichel che sotto lo pseudonimo di ironimus teneva in non so quale rivista una rubrica a vignette nelle quali riversava fiumi d'ironia nel nostro mondo architetttonico ahimè troppo serioso.
A proposito dell'aggancio politico del tuo discorso, non ho mai visto sorridere Franceschini, idem D'Alema, idem gran parte dei politici di sinistra al punto che un uomo di sinistra del quale non ricordo il nome si chiedeva perchè la sinistra italiana fosse così antipatica, riesce a sorridere solo quando parla dell'avversario, ma neppure quello è un sorriso vero.
Per concludere pretendere l'ironia dai politici, in italia, è impossibile, ci sarà pure una ragione.
Vedi Elena che se la prende sempre.
Francesco

postato da Fabio Cinesu lunedì 25 maggio 2009 alle ore 15:53

Anche io ricevendo l'estratto conto bancario di quel simpaticone sarei sempre pronto alla battuta e all'ironia.

postato da Salvatore Concetto Leotta martedì 26 maggio 2009 alle ore 11:19

Il suggerimento è stato accolto favorevolmente .

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