24.02.2010
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
G ha il terrore che possa succedere qualcosa alle sue mani. tutto ruota attorno al fatto che non debba accadere nulla che le possa compromettere.
quando i suoi amici lo invitano a cena teme che gli preparino del pesce pensando di fare cosa molto gradita, e lui proprio non riesce a mandarlo giù.
le sue due bimbe meravigliose hanno sempre portato i capelli corti fino a quando non hanno potuto contrastare il suo volere, per un semplice motivo pratico, e cioè che si asciugano in fretta, visto che dovevano lavarseli ogni sera, perché G non sopporta i capelli trasandati.
un uomo molto intelligente, critico, ironico, sensibile, che adora i quadri e l’arte in generale, di ogni epoca.
corrisponde alla mia idea di uomo italiano per la sua raffinatezza, eleganza e disinvoltura nei modi.
ogni volta che lo incontro cerco di essere il più perfetta possibile, e dentro di me penso che veda ogni dettaglio, e ogni imprecisione, per quanto piccola, che inevitabilmente mi sfugge [una impercettibile piccola nota che stona c'è sempre in me, quasi a farlo apposta].
questa sera per la prima volta si è lasciato andare, e mi ha detto con ammirazione che sono bella (?!); mi ha anche chiesto come faccia. sei cambiata, eppure sono sempre la stessa. e non sa dell’ansia che provo ogni volta che lo vedo, per non sfigurare davanti alle sue L, M e B.
la mia superficialità
postato da
anna baldi
mercoledì 24 febbraio 2010 alle ore 00:51
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