19.02.2010
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
per riuscire a dormire L deve coprirsi bene, sentire un peso su di sé.
in piena estate il piumino non le è bastato, ho dovuto darle anche una coperta. abbiamo dormito insieme ma io mi sono sottratta a quel suo rifugio. ci siamo addormentate guardando il soffitto disegnato con un segno sottile che avevo fatto con una pittura fluorescente.
l’acqua è troppo aggressiva per la sua pelle, come la luce.
da anni ha una sinusite cronica che la tormenta.
ho quasi timore di chiederle di lei. quando ci siamo conosciute non era così, tutto è cambiato velocemente, dal matrimonio di sua sorella …
lei invece vuole sapere di me e ogni mia parola risuona come cento
so che in parte lo fa per deviare la mia attenzione da lei, e lei sa stare zitta a lungo sapendo che il silenzio prima o poi può tirarne fuori molte di parole, eppure è sincera quando mi mette in guardia (io non le chiedo mai nulla, è lei che è schietta)
è il suo modo di parlarmi di sé, anche se mi rimane sempre un dubbio
postato da
anna baldi
venerdì 19 febbraio 2010 alle ore 22:09
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