18.02.2010
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
 |
| la mia coscienza |
|
camminando su uno strato di neve ghiaccio e sale, facendo molta attenzione a non scivolare per i tacchi alti, ho pensato che in fondo tutto è molto semplice, quasi banale, che la difficoltà sta nel sapere vedere,
nel sapere mettere a fuoco le sottili sovrapposizioni e nel sapere definire come un abile chirurgo dotato di bisturi il confine così preciso che se reciso non può sanguinare
non può prescindere dall’alchimia, e poi bisogna nutrirlo perchè cresca
[e adesso panico :D]
per tutta la notte ho sognato L, la mia coscienza
mi dice sempre in modo diretto e brusco cose che non capisco, e che anzi sono più propensa ad escludere
in genere mi limito ad ascoltarla, e a tornare di continuo sulle sue parole, nel tentativo improbo di arrivare a vedere ciò lei ha visto di me
postato da
anna baldi
giovedì 18 febbraio 2010 alle ore 21:48
| commenti: 2 |
|